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Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 17 gen 2013, 17:19
da Danielex
Buongiorno a tutti,
nell'impianto elettrico di un ufficio il cliente desidera avere nell'ingresso un comando che gli permetta di togliere tensione a determinati carichi quando esce dall'ufficio. L'impianto è monofase 230V.
Utilizzerò dei contattori CT con comando manuale installati a valle dei magnetotermici delle linee che si vogliono disalimentare.
userò quelli a 4 contatti NO così da poter sezionare 2 linee con 1 solo contattore.
per il comando userò un commutatore rotativo da barra DIN installato nell'ingresso in un centralino che andrà ad interrompere il circuito di alimentazione delle bobine dei vari contattori.

la domanda è questa: siamo in un ufficio, i carichi sono postazioni PC, luci, condizionatori ecc... sul catalogo vedo che la categoria di impiego è ac7a (Inserzione di carichi debolmente induttivi per applicazioni domestiche e similari)

può andare bene secondo voi la classe di impiego?

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 17 gen 2013, 23:52
da Candy
In linea di massima è come cercare un quadrifoglio.
La promiscuità di carichi di varia natura rende il ragionamento difficile. In un ufficio è più facile trovare apparecchiature poco induttive, se non adirittura capacitivie, piuttosto che motori, quindi potrebbero andare bene. Se non hai elementi concreti per ragionare, prova. Alla peggio saranno da cambiare.
Ma con le poche manovre a cui saranno sottoposti c'è più il rischio che vadano bene.

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 18 gen 2013, 12:52
da Danielex
Grazie per la risposta.

Infine li utilizzerò senza pormi ulteriori problemi, in quanto il numero di manovre che devono fare sarà limitato a 2 al giorno per 6 giorni alla settimana e i carichi che devono inserire/disinserire sono molto bassi (apparecchi di illuminazione dimenticati accesi, vari led delle casse dei PC, led macchina caffè e altre utenze con assorbimenti moooolto bassi).

Direi che seguendo questo ragionamento non dovrei avere problemi!

O_/

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 18 gen 2013, 13:11
da attilio
Ma mettere un unico sezionatore di manovra sotto carico (opportunamente dimensionato) a monte dei magnetotermici che fanno capo alle varie linee da disalimentare no?

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 18 gen 2013, 13:21
da Danielex
devo togliere tensione a 14 linee diverse, come potrei riuscirci con un unico dispositivo?

con i contattori io mi porto nell'ingresso due soli cavi di sezione 1,5 mm perché alimento solo le bobine dei contattori, con un sezionatore di manovra anche rivedendo lo schema del quadro dovrei portarmi nell'ingresso i cavi di sezione adeguata al carico...

Foto Utenteattilio mi potresti spiegare più nel detatglio la soluzione che adotteresti tu?

grazie

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 18 gen 2013, 13:40
da Electro
Ma queste 14 linee non fanno capo ad una sola linea (contatore)?
Se le devi interrompere tutte insieme non puoi risalire più a monte?
Non puoi motorizzare l'interruttore generale?

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 18 gen 2013, 13:49
da attilio
Foto UtenteElectro ha scritto:Ma queste 14 linee non fanno capo ad una sola linea (contatore)?

Io così avevo capito, poiché si era parlato di

Foto UtenteDanielex ha scritto:L'impianto è monofase 230V


Ovvio che non so come è strutturato/progettato il Q.E. ma questa era in linea di massima la mia idea:



Il tutto al solo scopo di evitare la spesa (e lo spazio) per i contattori, sottolineando che comunque la tua è un' ottima scelta.
Nello schema sopra indicato, non ho considerato tuttavia eventuali differenziali a monte dei magnetotermici atti alla suddivisione per zone e alla relativa protezione dai guasti verso terra, ma poco cambia, il sezionatore potrebbe essere posto a monte di questi, se ovviamente, non ci sia promiscuità tra circuiti da interrompere e tra circuiti che invece devono restare attivi.

Saluti

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 18 gen 2013, 14:07
da Danielex
il mio problema è proprio la promiscuità fra i circuiti ... soltanto determinati circuiti dovranno essere disalimentati, si tratta di un ufficio...

ho provato ad adottare una soluzione con unico sezionatore, anzi la riuscivo a fare con 2 sezionatori però avrei dovuto strutturare il quadro in modo diverso e non molto sensato per la protezione dei circuiti e selettività.. inoltre avrei comunque dovuto riportarmi nell'ingresso il cavo da 10mm, creando ulteriore caduta di tensione...

grazie comunque per i consigli!

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 19 gen 2013, 1:22
da MassimoB
La scelta dei contattori ti permette di rendere automatico accensione e spegnimento con l' utilizzo di un interruttore orario (analogico o digitale) cosa utile se si vuole evitare che venga dimenticato di effettuare tali operazioni

Re: Categorie d'impiego contattori

MessaggioInviato: 19 gen 2013, 12:42
da CGIUSEPPE61
Danielex ha scritto:il mio problema è proprio la promiscuità fra i circuiti ... soltanto determinati circuiti dovranno essere disalimentati, si tratta di un ufficio...


Per la risoluzione penso che questa sia una possibilità altrettanto valida.
Si tratta di inserire ( come da schema ) un interruttore con comando a motore della Bticino F80M/230 ON/OFF che andresti a comandare a distanza.

Saluti