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Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 15 mar 2013, 16:12
da Guerra
Nella progettazione e successiva realizzazione di un quadro elettrico o oggetto simile il progettista indica il grado di protezione IP che deve avere l'oggetto in base al luogo e contesto dove poi verrà installato.
Esiste norma che regolamenta ed indica a cosa si riferiscono le cifre. Norma che si spera il progettista conosca.
D'altronde chi se non il progettista richiede al costruttore come deve essere allestito il tal impianto.
Invece molto spesso non sapendo cosa fare si indica il valore più alto: IP65, IP55 a prescindere poi dove venga collocato.
Allora si troveranno quadri da interno richiesti in IP54, quadri da esterno in IP65 (altrimenti ci piove dentro) o quadri in IP54, ma all'interno di idonee scatole di protezione contro la pioggia.
Nemmeno impugnando (citando) la norma si riesce a far capire che un sommergibile non è sempre la cosa più indicata.

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 15 mar 2013, 16:26
da lillo
Foto UtenteGuerra ha scritto:Nemmeno impugnando (citando) la norma si riesce a far capire che un sommergibile non è sempre la cosa più indicata.

quando ho studiato i quadri ricordo che sui Quaderni di applicazione tecnica che seguono le CEI EN 61439 vi era un paragrafo in cui specificava come un IP troppo elevato potrebbe portare a problemi di smaltimento del calore e quindi sovratemperature del quadro.

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 15 mar 2013, 17:36
da Mike
Le norma di riferimento dell'IP e IK sono rispettivamente la CEI 70-3 e CEI 104-1. In teoria un progettista dovrebbe conoscerle e richiedere apparecchiature con grado di protezione idoneo all'ambiente di installazione. Richiedere gradi di protezione elevati senza che ve ne siano le ragioni non ha alcun senso. Ad uso interno se non è un ambiente a maggior rischio in caso d'incendio un quadro elettrico IP 30 va più che bene. Se ho problemi di ambiente ad elevato inquinamento (polvere) metto il quadro elettrico in una zona protetta piuttosto che elevargli il grado di protezione con tutto quello che ne deriva. All'aperto è sufficiente IP43 e lo riparo dalle intemperie con una piccola tettoia.

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 15 mar 2013, 18:07
da Guerra
Sono pienamente d'accordo, ma sembra la pioggia soprattutto incuta timori nei progettisti, che per non sbagliare ... sbagliano.
Grazie delle risposte e dei suggerimenti.

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 4 apr 2013, 9:03
da Guerra
P: "Dato che non è prevista nessuna protezione e le macchine sono esposte alle intemperie, procediamo con il grado di protezione IP65".
Non ho parole.

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 4 apr 2013, 11:15
da attilio
Se Noè avesse saputo... l'Arca sarebbe stata completamente IP68 (protezione dai diluvi universali)

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 4 apr 2013, 11:29
da Guerra
Così facendo forse dall'arca non sarebbe sceso nessuno ... morti comunque per altre cause (calore, asfissia, etc etc)

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 7 apr 2013, 19:47
da Gianni90
Da studente di ing. elettrica che ha sfogliato un po' i cataloghi dei materiali elettrici, secondo me forse è anche colpa delle case costruttrici che offrono IP piuttosto "standard" rispetto a quelli che teoricamente si dovrebbero usare ... mi sbaglio? ;-)

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 10 apr 2013, 8:40
da pegasus
Il buon senso latita...

Re: Grado di protezione IP

MessaggioInviato: 11 apr 2013, 9:04
da Serafino
O i gradi IP sono determinati da prove tecniche che, se uno vuole capire, indicano le applicazioni
Se all'interno di un mattatoio metto un quadro IP 44 e poi l'operatore lava con la lancia, io progettista sfioro la demenza più totale

ERGO

IP non è interno od esterno ma IP è Impiego Previsto! (so che non è la sigla corretta ma aiuta a ricordare di non scrivere numeri a gratis!)