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differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 15:09
da hawk70
Salve a tutti,
sono stato contattato da un elettricista per il seguente problema.
In un adeguamento di un impianto elettrico di un officina sono stati cambiati gli interruttori presenti. L'interruttore generale era un MTD Hager con Idn pari a 30 mA di tipo AC ed è stato sostituito con un interruttore BTicino di caratteristiche simili. Nell'impianto è presente una macchina con inverter ed il nuovo differenziale proprio non vuol saperne di lavorare (ovvero interviene di continuo). Il titolare dell'attività dice che con il vecchio impianto non ha mai avuto alcun tipo di problema. L'elettricista ha provato ad usare come interruttore generale un megatiker Ticino e solo impostando la Idn a 0,3A il differenziale non interviene.
Ho consigliato l'impiego di un dispositivo con differenziale di tipo B. Può essere la soluzione corretta? perché il vecchio impianto funzionava con un differenziale di tipo AC? E' un discorso di diversa sensibilità dei dispositivi di diversi costruttori?
Grazie mille per l'interesse.
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 15:17
da Guerra
Il differenziale precedente era integro? Funzionava?
Generalmente in presenza di un inverter si consiglia l'installazione di un differenziale da 300 mA possibilmente adatto per carichi con inverter.
Il differenziale di tipo B è sensibile alle correnti continue; mentre di tipo AC si ha una sensibilità alle correnti alternate sinusoidali.
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 15:28
da hawk70
Non posso affermare che il differenziale precedente funzionasse. So solo che era di tipo AC e da 30 mA e che secondo il titolare dell'attività non ci sono mai stati problemi di alcun tipo.
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 15:30
da Giovepluvio
La cosa più probabile è che il vecchio differenziale fosse guasto.
Installate un differenziale dedicato alla linea dell'inverter. Id=300 mA, classe A. Installare un classe B, salvo raccomandazioni del produttore dell'inverter stesso, non dovrebbe essere necessario.
Superfluo dire che inopportuno sostituire il generale da 30 mA con uno da 300 mA (potrebbe anche starci ma senza dati ulteriori non mi sbilancerei)...
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 15:44
da hawk70
scusa, ma se si installa un differenziale da 300 mA sulla linea della macchina con l'inverter, a monte (coem generale) che differenziale va messo?
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 16:01
da alessandro87
credo che
Giovepluvio intendesse una linea dedicata esclusivamente per la macchina con l'inverter, quindi niente a che vedere con il resto dell'impianto elettrico che fa capo ad un interruttore differenziale da 30 mA.
A quel punto però non hai più un differenziale ad alta sensibilità per la protezione addizionale da contatti diretti sulla linea dedicata
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 16:08
da marco61
Probabilmente o il vecchio differenziale era guasto oppure il nuovo è un pelo più sensibile e scatta per le correnti a terra dei filtri montati sull'inverter. Una volta che sei coordinato con il valore della tua Rt se sei in TT o con la Zs se sei in TN, sei a posto.
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 16:15
da alessandro87
può essere magari che col tempo un interruttore differenziale diminuisca la sua sensibilità ai disturbi in virtù delle ore di funzionamento? Fermo restando che il dispositivo abbia superato il test sulla soglia e rapidità d'intervento con le correnti di prova.
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 21:56
da Giovepluvio
alessandro87 ha scritto:A quel punto però non hai più un differenziale ad alta sensibilità per la protezione addizionale da contatti diretti sulla linea dedicata
Se è coordinato con la resistenza di terra non vedo il problema.
Re: differenziale ed inverter

Inviato:
18 mar 2013, 22:22
da alessandro87
Giovepluvio ho capito, già che ci siamo vorrei chiedere conferma su due aspetti, ovvero:
-l'importante è che la tensione residua di contatto verso terra sia non superiore a 50V, e in questo caso la resistenza di terra dovrà essere inferiore a 50/0,3 = 166,7 Ohm, dal momento che è necessario considerare la idn maggiore
-in caso di assenza di collegamento a terra e di contatto indiretto oppure contatto diretto su una parte attiva facente capo alla linea dedicata in questione il malcapitato non sarebbe assolutamente protetto, mentre con un differenziale da 30 mA pure che non c'è un collegamento a terra non rischi (considerando naturalmente un caso di un soggetto medio ecc)
è giusto?
Alessandro