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Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 18 mar 2013, 23:23
da alessandro87
Salve a tutti

ammettiamo che in un condominio costruito prima del 1990, venga ammodernato un impianto elettrico di un solo appartamento realizzando quindi, in virtù della legislazione attuale, un impianto di terra.

Ammettiamo inoltre che l'unica operazione in tal senso compiuta dall'elettricista sia collegare tutte le prese a terra facendo capo ad un conduttore PE che dalla scatola di derivazione principale va ad un dispersore intenzionale che quindi fa capo solo al suddetto appartamento.

Il mio dubbio nasce semplicemente dal fatto che la CEI 64/8 impone il collegamento equipotenziale di tutte le masse estranee, come i tubi dell'acqua, che quindi attraverso un EQP sono riconducibili al dispersore intenzionale: ma se i tubi dell'acqua come le travi dell'edificio sono per loro natura collegati a terra tramite un dispersore di fatto, a che serve collegare questi ad un dispersore intenzionale? In altre parole l'elettricista in questione ha fatto bene?

grazie in anticipo

Alessandro

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 0:03
da 6367
ma se i tubi dell'acqua come le travi dell'edificio sono per loro natura collegati a terra tramite un dispersore di fatto, a che serve collegare questi ad un dispersore intenzionale?


perché la resistenza verso terra delle masse e delle masse estranee non è la stessa.
Inoltre, il PE durante un guasto è percorso da corrente (questo soprattutto nel TN), le masse estranee no.

Ne segue che fra masse e masse estranee potrebbero esserci pericolose differenze di potenziale.

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 0:18
da alessandro87
quindi i conduttori EQP servono a riportare la tensione a zero in vari punti del PE?

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 0:20
da 6367
Servono a portare a zero la ddp fra masse (PE) e masse estranee.

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 0:23
da alessandro87
ok, e immagino che questa necessità sia ancora più sentita nel momento in cui lo stesso dispersore intenzionale faccia capo non solo ad un appartemento, ma a tutti quelli del condominio, giusto?

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 1:23
da attilio
L'impianto di terra, nei condomini, generalmente è unico per tutti.
Tuttavia, se questo è inesistente, il caso da te prospettato potrebbe essere l'occasione buona per mettere in sicurezza lo stabile. Tutti partecipano alla spesa, tutti ne guadagnano in sicurezza. Questo almeno è quanto dovrebbe verificarsi in teoria, ma sappiamo bene che tra il dire e il fare c'è di mezzo... e il.

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 9:52
da elettro
L'amministratore di condominio è responsabuile della sicurezza e della salubrità delle parti comuni, in questo caso - un amministratore con i capelli bianchi - dovrebbe sapere che l'impianto di terra deve essere a norma e certificato...con copia DICO in Ufficio a disposizione degli aveti diritto e dei controllori della ASL.
Il committente che realizza la revsione dell'impianto del proprio appartamento deve collegarsi all'impianto di terra comune...l'elettricista collega l'impainto dell'unità di servizio a quest'ultimo, e lo certifica sulla DICO, ma ne deve essere certo, altrimenti certifica che non è disponibile la certificazione dell'impajnto dit erra comune.
Di solito tutti tagliano corto, scrivono che l'impianti di terra non è conforme quando non si trovano el DICO relative o l'amministratore fa finta di cadere da pero.

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 10:10
da alessandro87
Foto Utenteattilio scusa se sono un po' ripetitivo però mi confermi se quello che dico è giusto:

- la ddp tra massa estranea e terreno è normalmente zero pertanto i collegamenti equipotenziali servono ad evitare in più punti pericolose ddp tra PE e terra in caso di guasto

- normalmente in un condominio il dispersore intenzionale è unico pertanto il rischio di pericolose ddp risulta accentuato e ciò giustifica la necessità dei suddetti conduttori equipotenziali

ho provato a documentarmi in merito ma non ho trovato niente di specifico, pertanto grazie in anticipo per i chiarimenti

Saluti

Alessandro

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 14:41
da marco61
Mi sembra un po la discussione di questo post http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?t=43300

alessandro87 ha scritto:la ddp tra massa estranea e terreno è normalmente zero

non è detto
alessandro87 ha scritto:pertanto i collegamenti equipotenziali servono ad evitare in più punti pericolose ddp tra PE e terra in caso di guasto

no, come ti ha detto Foto Utente6367 serve per portare allo stesso potenziale una massa e una massa estranea per evitare ddp pericolose
alessandro87 ha scritto:normalmente in un condominio il dispersore intenzionale è unico pertanto il rischio di pericolose ddp risulta accentuato

questa non l'ho capita

Re: Messa a terra vecchio edificio residenziale

MessaggioInviato: 19 mar 2013, 14:53
da attilio
alessandro87 ha scritto:la ddp tra massa estranea e terreno è normalmente zero pertanto i collegamenti equipotenziali servono ad evitare in più punti pericolose ddp tra PE e terra in caso di guasto

La massa estranea per sua natura, può appunto introdurre il potenziale zero di terra (lontana), per le ragioni che hai esposto, ovvero per non rischiare ddp tra masse e masse estranee, queste vengono equipotenzializzate.

alessandro87 ha scritto:normalmente in un condominio il dispersore intenzionale è unico pertanto il rischio di pericolose ddp risulta accentuato e ciò giustifica la necessità dei suddetti conduttori equipotenziali

Unico o no, il problema è avere due riferimenti relativi a due masse/terre diverse scollegate tra loro, attraverso le quali, in caso di guasto sull'impianto si può instaurare una pericolosa ddp.