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La norma 23-51 si applica ai quadri realizzati assiemando entro involucri conformi alla norma CEI 23-48 e CEI 23-49 almeno due dispositivi (un unico interruttore non costituisce un quadro) che nell'uso ordinario dissipano una potenza non trascurabile (interruttori automatici o differenziali, trasformatori, lampade, ecc..). Sono ad installazione fissa e devono essere utilizzati a temperature ambiente non superiore a 25° C ma che occasionalmente possono raggiungere i 35° C. Sono previsti per un impiego in corrente alternata con tensione nominale non superiore a 440 V e con una corrente di corto circuito presunta non superiore a 10 kA (valore efficace della componente simmetrica) elevabile a 15 kA se protetti da dispositivi limitatori di corrente (fusibili o interruttori) che limitano il valore di picco della corrente di cortocircuito a 15 k A in corrispondenza del loro potere di interruzione nominale. Se anche una sola delle condizioni indicate non dovesse essere verificata il quadro deve essere riferito alla Norma CEI 17-13/1 o 17-13/3 se il quadro è di tipo ASD (quadri per applicazioni in ambienti industriali destinati ad essere manovrati da persone non addestrate).
Allegato A secondo CEI 23-51
(da riportare su carta intestata del costruttore)
Dichiarazione di conformità alla regola dell'arte
Il quadro di distribuzione tipo: ...........
Tensione nominale: ...........
Corrente nominale Inq : ...........
Grado di protezione IP : ............
E' conforme alla norma sperimentale CEI 23-51
Luogo, ......... Data,........
Denominazione sociale
(Firma del legale rappresentante)