Dispersione verso terra
Buongiorno a tutti,
non so se questa è la sezione giusta dove esporre il mio problema, eventualmente chiedo scusa..
Lavoro nello spettacolo, più precisamente mi occupo del noleggio di sistemi audio/luci e video.
Recentemente ho acquistato un videowall LED, composto da un numero variabile di "mattonelle" avente misura 50x50, unite insieme fino a formare schermi grandi anche 10 metri di base.
Sono i sistemi che si vedono sempre di più anche nei centri commerciali oppure nei grandi aeroporti (ce ne sono parecchia anche alla stazione centrale di milano).
Veniamo al dunque. Effettuando delle prove, ho misurato da parte dell'alimentatore switching di un pannello singolo (50x50) una dispersione verso terra di 0,5 mA. Questa misura l'ho ottenuta con una pinza amperometrica prestatami da un amico installatore.
Il problema è questo: un display di questo tipo per essere visibile, deve avere almeno base 3 e altezza 2. Vale a dire 24 pannelli. 24 pannelli che disperdono '0,5 mA equivale a 12 mA di corrente verso terra.
Fino qui tutto bene, non fosse che nella stragrande maggior parte dei casi io noleggio questo tipo di schermi nelle situazioni più disparate, dal piccolo bar che vuole trasmettere la partita in piazza, fino ai grandi enti fieristici. In quest'ultimo caso il problema non si pone, ma nel caso di utenze modeste (come appunto bar, centri di ritrovo, ecc.) i differenziali da 30 mA il 99% dei casi non reggono.
Certo, nelle clausole del noleggio questo è ben specificato, ma capita che il committente non sappia la differenza tra differenziale e magnetotermico, quindi a volte mi trovo in situazioni in cui il mio materiale porta inevitabilmente allo scatto del differenziale con tutti i conseguenti disagi del caso. Basta avere qualche computer in sala (nei bar ormai è pieno), qualche gruppo di continuità o altre cose e la mia corrente di dispersione sommata a quella già presente sul posto, fa la "magia".
Già che c'ero, non felice, poi ho fatto delle altre prove. Differenziali di marche diverse scattano con correnti diverse, pur avendo lo stesso valore di intervento. Ad esempio AEG con 24 mA scatta.
Veniamo al punto: come fareste voi per "scavalcare" il problema nelle situaizoni più critiche?
Premesso che non voglio nemmeno considerare di staccare la terra dalla mia distribuzione (anche se so che risolverebbe il problema), dei trasformatori di isolamento possono fare al caso mio?
Ogni "colonna" di schermo viene alimentata da una linea con spina 16 ampere monofase. La distribuzione poi viene fatta da un quadro trifase 3p+n+t (con relative protezioni sulle partenze) solo per avere una maggiore distribuzione e selettività in caso di guasto. Il consumo di un modulo è di 200 watt (quindi su uno schermo 3x2 4800watt) di picco.
I problemi sono più di uno: la dimensione dello schermo (quindi il consumo dello stesso), non è mai uguale.
Il trasporto dei trasformatori.. lo spunto del trasformatore all'accensione (anche a vuoto) può provocarmi il problema opposto, lo scatto dei magnetotermici.
Bene penso di aver scritto abbastanza :) buon lavoro a tutti!
non so se questa è la sezione giusta dove esporre il mio problema, eventualmente chiedo scusa..
Lavoro nello spettacolo, più precisamente mi occupo del noleggio di sistemi audio/luci e video.
Recentemente ho acquistato un videowall LED, composto da un numero variabile di "mattonelle" avente misura 50x50, unite insieme fino a formare schermi grandi anche 10 metri di base.
Sono i sistemi che si vedono sempre di più anche nei centri commerciali oppure nei grandi aeroporti (ce ne sono parecchia anche alla stazione centrale di milano).
Veniamo al dunque. Effettuando delle prove, ho misurato da parte dell'alimentatore switching di un pannello singolo (50x50) una dispersione verso terra di 0,5 mA. Questa misura l'ho ottenuta con una pinza amperometrica prestatami da un amico installatore.
Il problema è questo: un display di questo tipo per essere visibile, deve avere almeno base 3 e altezza 2. Vale a dire 24 pannelli. 24 pannelli che disperdono '0,5 mA equivale a 12 mA di corrente verso terra.
Fino qui tutto bene, non fosse che nella stragrande maggior parte dei casi io noleggio questo tipo di schermi nelle situazioni più disparate, dal piccolo bar che vuole trasmettere la partita in piazza, fino ai grandi enti fieristici. In quest'ultimo caso il problema non si pone, ma nel caso di utenze modeste (come appunto bar, centri di ritrovo, ecc.) i differenziali da 30 mA il 99% dei casi non reggono.
Certo, nelle clausole del noleggio questo è ben specificato, ma capita che il committente non sappia la differenza tra differenziale e magnetotermico, quindi a volte mi trovo in situazioni in cui il mio materiale porta inevitabilmente allo scatto del differenziale con tutti i conseguenti disagi del caso. Basta avere qualche computer in sala (nei bar ormai è pieno), qualche gruppo di continuità o altre cose e la mia corrente di dispersione sommata a quella già presente sul posto, fa la "magia".
Già che c'ero, non felice, poi ho fatto delle altre prove. Differenziali di marche diverse scattano con correnti diverse, pur avendo lo stesso valore di intervento. Ad esempio AEG con 24 mA scatta.
Veniamo al punto: come fareste voi per "scavalcare" il problema nelle situaizoni più critiche?
Premesso che non voglio nemmeno considerare di staccare la terra dalla mia distribuzione (anche se so che risolverebbe il problema), dei trasformatori di isolamento possono fare al caso mio?
Ogni "colonna" di schermo viene alimentata da una linea con spina 16 ampere monofase. La distribuzione poi viene fatta da un quadro trifase 3p+n+t (con relative protezioni sulle partenze) solo per avere una maggiore distribuzione e selettività in caso di guasto. Il consumo di un modulo è di 200 watt (quindi su uno schermo 3x2 4800watt) di picco.
I problemi sono più di uno: la dimensione dello schermo (quindi il consumo dello stesso), non è mai uguale.
Il trasporto dei trasformatori.. lo spunto del trasformatore all'accensione (anche a vuoto) può provocarmi il problema opposto, lo scatto dei magnetotermici.
Bene penso di aver scritto abbastanza :) buon lavoro a tutti!