Problemi nella misura della Icc F-N
Sono chiamato ad eseguire delle verifiche sullo stato di un impianto elettrico industriale (sistema TN-S).
Tra i controlli che sto facendo c’è la misura delle correnti di c.c. sui vari quadri derivati dal QG di cabina, allo scopo di verificare il p.d.i. degli interruttori installati sui vari quadri.
Allo scopo impiego uno strumento multifunzione HT5080 della HTItalia (Genius).
Dalla IccFN risalgo al valore della Icc3F moltiplicando per 2. A rigore ciò vale solo se Sf=Sn, ma se così non fosse, Zg sarebbe più alta e Icc più bassa, quindi l’errore sarebbe a favore della sicurezza.
Effettuo la misura della IccFN subito a valle di un trafo da 1250 kVA (sui morsetti di uscita dell’interruttore di macchina).
Mi aspetto un ordine di grandezza delle decine di kA (con Vcc=6% la Icc ai morsetti BT del trafo è 28.8 kA).
Lo strumento mi dà Zg=0.16 Ohm e IccFN= 1437 A, da cui Icc3F=2874 A.
Ottengo valori dello stesso ordine di grandezza per la IccFF.
Mi viene il dubbio che l’errore sia dovuto al fatto che nel punto di misura ho un circuito con elevato valore di reattanza (cavi da 300 mmq in parallelo) e lo strumento misuri in realtà la resistenza dell’anello di guasto e non l’impedenza.
Ma lo strumento (da manuale allegato) è un misuratore di impedenza.
E poi ammesso che la causa dello scostamento sia quella da me ipotizzata, è plausibile un errore così elevato?
C’è qualcuno che può aiutarmi a chiarirmi le idee?
Tra i controlli che sto facendo c’è la misura delle correnti di c.c. sui vari quadri derivati dal QG di cabina, allo scopo di verificare il p.d.i. degli interruttori installati sui vari quadri.
Allo scopo impiego uno strumento multifunzione HT5080 della HTItalia (Genius).
Dalla IccFN risalgo al valore della Icc3F moltiplicando per 2. A rigore ciò vale solo se Sf=Sn, ma se così non fosse, Zg sarebbe più alta e Icc più bassa, quindi l’errore sarebbe a favore della sicurezza.
Effettuo la misura della IccFN subito a valle di un trafo da 1250 kVA (sui morsetti di uscita dell’interruttore di macchina).
Mi aspetto un ordine di grandezza delle decine di kA (con Vcc=6% la Icc ai morsetti BT del trafo è 28.8 kA).
Lo strumento mi dà Zg=0.16 Ohm e IccFN= 1437 A, da cui Icc3F=2874 A.
Ottengo valori dello stesso ordine di grandezza per la IccFF.
Mi viene il dubbio che l’errore sia dovuto al fatto che nel punto di misura ho un circuito con elevato valore di reattanza (cavi da 300 mmq in parallelo) e lo strumento misuri in realtà la resistenza dell’anello di guasto e non l’impedenza.
Ma lo strumento (da manuale allegato) è un misuratore di impedenza.
E poi ammesso che la causa dello scostamento sia quella da me ipotizzata, è plausibile un errore così elevato?
C’è qualcuno che può aiutarmi a chiarirmi le idee?