commutazione manuale GE-ENEL
Buongiorno a tutti
Abbiamo installato una macchina che il cliente durante le fasi produttive ha alimentata mediante un GE da 800Kva
Tale macchina a fine produzione ha la necessità che rimangano attivi solo pochi circuiti che assorbono pochi kW.
Per questo motivo il cliente ha predisposto un’alimentazione ausiliaria da ENEL per far fronte a queste necessità.
La commutazione viene eseguita manualmente dall’operatore della macchina, spegnendo il GE,abbassandone l’interruttore generale e alzando invece quello ENEL.
A sicurezza dell’operazione è stato posto esclusivamente un comune lucchetto sul comando rotativo del interruttore “ENEL” ed un altro sulla porta del GE. Secondo l’installatore la cosa è sufficiente.
Tuttavia facendo alcuni ragionamenti la cosa non sembra essere assolutamente sicura in quanto nulla vieta che per errore umano vengano azionati sia l’interruttore GE che quello ENEL visto che non ci sono interblocchi elettrici né meccanici.
Per questo motivo facendo ricerche ho trovato che secondo la normative vigente 0-21 e precedente 11-20 dovrebbe essere sempre posizionato un dispositivo d’interfaccia che possa garantire la sicurezza del sistema.
Ma in questi casi si fa sempre riferimenti a utenti che possano andare in parallelo al distributore di energia elettrica, quindi utenti attivi.
Nel caso in questione invece l’utente è sempre passivo, non dovrebbe mai andare in parallelo neanche temporaneamente.
Il buonsenso mi farebbe pensare ad un sistema di chiavi simili a quelli delle celle di MT, oppure perlomeno a un’interblocco elettrico eseguito mediante bobine di sgancio poste direttamente sugli interruttori.
Grazie
Abbiamo installato una macchina che il cliente durante le fasi produttive ha alimentata mediante un GE da 800Kva
Tale macchina a fine produzione ha la necessità che rimangano attivi solo pochi circuiti che assorbono pochi kW.
Per questo motivo il cliente ha predisposto un’alimentazione ausiliaria da ENEL per far fronte a queste necessità.
La commutazione viene eseguita manualmente dall’operatore della macchina, spegnendo il GE,abbassandone l’interruttore generale e alzando invece quello ENEL.
A sicurezza dell’operazione è stato posto esclusivamente un comune lucchetto sul comando rotativo del interruttore “ENEL” ed un altro sulla porta del GE. Secondo l’installatore la cosa è sufficiente.
Tuttavia facendo alcuni ragionamenti la cosa non sembra essere assolutamente sicura in quanto nulla vieta che per errore umano vengano azionati sia l’interruttore GE che quello ENEL visto che non ci sono interblocchi elettrici né meccanici.
Per questo motivo facendo ricerche ho trovato che secondo la normative vigente 0-21 e precedente 11-20 dovrebbe essere sempre posizionato un dispositivo d’interfaccia che possa garantire la sicurezza del sistema.
Ma in questi casi si fa sempre riferimenti a utenti che possano andare in parallelo al distributore di energia elettrica, quindi utenti attivi.
Nel caso in questione invece l’utente è sempre passivo, non dovrebbe mai andare in parallelo neanche temporaneamente.
Il buonsenso mi farebbe pensare ad un sistema di chiavi simili a quelli delle celle di MT, oppure perlomeno a un’interblocco elettrico eseguito mediante bobine di sgancio poste direttamente sugli interruttori.
Grazie