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dichiarazione di conformità legge 46del 1990

MessaggioInviato: 29 gen 2007, 18:37
da sincrono
la dichiarazione di conformità,richiesta dalla legge 46del1990, obbliga al "controllo dell'impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge".
per cortesia; vorrei conoscere quali sono le verifiche richieste dalla legge e come effettuarle.
grazie !!! :?:

Re: dichiarazione di conformità legge 46del 1990

MessaggioInviato: 29 gen 2007, 19:27
da Mike
sincrono ha scritto:la dichiarazione di conformità,richiesta dalla legge 46del1990, obbliga al "controllo dell'impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge".
per cortesia; vorrei conoscere quali sono le verifiche richieste dalla legge e come effettuarle.
grazie !!! :?:


La legge richiede che l'impianto sia stato verificato dall'installatore. Con la DC L. 46/90 l'installatore dichiara che HA VERIFICATO l'impianto e se ne assume la responsabilità. Quali siano le verifiche al legislatore non importa, è l'installatore che deve applicare la "regola dell'arte" in funzione della tipologia dell'impianto realizzato. Proprio per questo quando si indicano le norme utilizzate nella DC bisogna indicare anche quelle utilizzate per la verifica se diverse (vedi guida CEI 0-3). In ogni caso per la maggioranza degli impianti in BT le verifiche principali sono indicate nella norma CEI 64-8 parte 6. Consiglio anche di fare riferimento alla Guida CEI 64-14.

Re: dichiarazione di conformità legge 46del 1990

MessaggioInviato: 2 feb 2007, 18:15
da sincrono
Grazie pre l'esauriente risposta!!! :D

E se...

MessaggioInviato: 13 feb 2007, 17:48
da massimomarini.net
...l'installatore per qualche motivo non emette la dichiarazione di conformità, il proprietario dell'impianto come si deve comportare? Può incaricare un professionista, ad esempio un Perito, per la Dichiarazione di Conformità e per tutti gli altri adempimenti del DPR 462/01?

Re: E se...

MessaggioInviato: 15 feb 2007, 12:20
da sebago
massimomarini.net ha scritto:...l'installatore per qualche motivo non emette la dichiarazione di conformità, il proprietario dell'impianto come si deve comportare? Può incaricare un professionista, ad esempio un Perito, per la Dichiarazione di Conformità e per tutti gli altri adempimenti del DPR 462/01?


No!
Se l'installatore non vuole rilasciare la DDC Il proprietario deve semplicemente denunciare l'installatore (e non pagarlo, anzi può chiedergli eventuali danni per ritardata consegna). E basta.
Se l'installatore non può rilasciare la DDC (per esempio, è fallita la ditta), al proprietario conviene chiamarne un altro (sempre installatore, no tecnico) e concordare una revisione e adeguamento eventuale con successiva DDC.
Saluti

Re: E se...

MessaggioInviato: 15 feb 2007, 14:14
da Mike
sebago ha scritto:
massimomarini.net ha scritto:...l'installatore per qualche motivo non emette la dichiarazione di conformità, il proprietario dell'impianto come si deve comportare? Può incaricare un professionista, ad esempio un Perito, per la Dichiarazione di Conformità e per tutti gli altri adempimenti del DPR 462/01?


No!
Se l'installatore non vuole rilasciare la DDC Il proprietario deve semplicemente denunciare l'installatore (e non pagarlo, anzi può chiedergli eventuali danni per ritardata consegna). E basta.
Se l'installatore non può rilasciare la DDC (per esempio, è fallita la ditta), al proprietario conviene chiamarne un altro (sempre installatore, no tecnico) e concordare una revisione e adeguamento eventuale con successiva DDC.
Saluti


Scusa Sebastiano ma non sono del tutto d'accordo. Perché non può chiamare un tecnico? A mio avviso è meglio che prima chiami un tecnico di fiducia il quale è in grado di verificare effettivamente lo stato degli impianti ed interfaccirasi con il nuovo installatore che altrimenti avrebbe campo libero di proporre tutte le modifiche che vuole...

Re: E se...

MessaggioInviato: 15 feb 2007, 18:18
da sebago
Mike ha scritto:Scusa Sebastiano ma non sono del tutto d'accordo. Perché non può chiamare un tecnico? A mio avviso è meglio che prima chiami un tecnico di fiducia il quale è in grado di verificare effettivamente lo stato degli impianti ed interfacciarsi con il nuovo installatore che altrimenti avrebbe campo libero di proporre tutte le modifiche che vuole...


Perfettamente d'accordo, ma io rispondevo a questa domanda:
massimomarini.net ha scritto:...Può incaricare un professionista, ad esempio un Perito, per la Dichiarazione di Conformità e per tutti gli altri adempimenti del DPR 462/01?


Mi pare proprio che il tecnico, ancorché di fiducia, non possa sostituirsi ad alcun installatore nel rilascio della DDC. Non sei d'accordo anche tu?

Aggiungo inoltre, come hai segnalato anche tu nell'altro thread (che purtroppo ho visto solo dopo aver inviato la mia risposta), che è possibile che l'installatore non voglia rilasciare la DDC a causa di altri motivi che potebbero essere del tutto legittimi (per esempio: impianto modificato da altri e non a regola d'arte), ma in questo caso si aprono contenziosi legali di altro genere.
Saluti

Re: E se...

MessaggioInviato: 15 feb 2007, 18:44
da Mike
sebago ha scritto:Perfettamente d'accordo, ma io rispondevo a questa domanda:
massimomarini.net ha scritto:...Può incaricare un professionista, ad esempio un Perito, per la Dichiarazione di Conformità e per tutti gli altri adempimenti del DPR 462/01?


Mi pare proprio che il tecnico, ancorché di fiducia, non possa sostituirsi ad alcun installatore nel rilascio della DDC. Non sei d'accordo anche tu?


Concordo pienamente. C'è stato un misunderstanding :wink:

MessaggioInviato: 19 feb 2007, 16:01
da giampy
Ciao. Dove lavoro stiamo offrendo ad un cliente di redigere i documenti di progetto mancanti e contestualmente la dichiarazione di conformità per tutte le parti di impianto non dichiarate a regola d'arte. Una dichiarazione può essere relativa a lavori eseguiti in tempi diversi e su progetti diversi, e quindi unica, oppure a più parti progettate separatamente devono corrispondere dichiarazioni fotocopia di un modello standard?

MessaggioInviato: 19 feb 2007, 19:28
da sebago
giampy ha scritto:Ciao. Dove lavoro stiamo offrendo ad un cliente di redigere i documenti di progetto mancanti e contestualmente la dichiarazione di conformità per tutte le parti di impianto non dichiarate a regola d'arte. Una dichiarazione può essere relativa a lavori eseguiti in tempi diversi e su progetti diversi, e quindi unica, oppure a più parti progettate separatamente devono corrispondere dichiarazioni fotocopia di un modello standard?


Con ordine: state proponendo al cliente di adeguare il suo impianto, ergo, gli state proponendo un progetto (che integri parti eventualmente carenti) e l'adeguamento di alcune parti.
La vostra DDC sarà ovviamente unica e dovrà riportare sia il progetto (se ne corre l'obbligo) per la parte integrata/modificata, sia il riferimento a DDC precedenti sulle parti di impianto sulle quali non intervenite (perché, per esempio, ritenete che siano eseguite a regola d'arte).
La DDC prende origine dai lavori eseguiti e non dai progetti. Un impianto potrebbe essere il risultato della realizzazione di più progetti redatti in tempi diversi, ma nel momento in cui l'installatore rilascia la DDC si assume la responsabilità di tutto ciò che ha eseguito, sia che si basi su un unico progetto o su più progetti. E' ovvio che questi ultimi devono essere compatibili fra loro, altrimenti è necessaria una loro rivisitazione.
Se invece proponete al cliente una specie di "sanatoria elettrica" (una DDC totale che copra DDC mancanti, per capirci), allora vi assumete necessariamente la responsabilità anche di ciò che è stato eseguito da altri, come se l'aveste fatto voi stessi. Non ritengo sia necessaria la stesura di un progetto unico, ma in tal caso tutti i progetti devono essere allegati alla DDC, unitamente agli altri allegati obbligatori.
Saluti