Collegamento tra scatole di derivazione e prese
Vorrei sapere se è a norma un impianto civile di 100m² privo di scatole di derivazione, cioè i collegamenti tra le prese(16A) vengono fatti tutti sfruttando le prese stesse. I corrugati sono da 20mm² e il filo è da 2,5mm². L'impianto luci è alimentato da un magneto termico separato, così pure le grandi utenze come scaldabagno e lavatrice. In sostanza l'impianto è realizzato in questo modo:
-nº1 interruttore differenziale
-nº1 magneto termico per le luci
-nº1 magneto termico per le grosse utenze: lavatrice e scaldabagno(in bagno);condizionatore (in corridoio).
-nº1 magneto termico per le restanti prese di tutto l'appartamento compresa la cucina.
-nº1 scatola di derivazione 30cm X 20cm(l'unica!),sotto il quadretto all'ingresso. Se si quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa tipologia di impianto? Inoltre non sarebbe più opportuno utilizzare fili da 4mm²?
-nº1 interruttore differenziale
-nº1 magneto termico per le luci
-nº1 magneto termico per le grosse utenze: lavatrice e scaldabagno(in bagno);condizionatore (in corridoio).
-nº1 magneto termico per le restanti prese di tutto l'appartamento compresa la cucina.
-nº1 scatola di derivazione 30cm X 20cm(l'unica!),sotto il quadretto all'ingresso. Se si quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa tipologia di impianto? Inoltre non sarebbe più opportuno utilizzare fili da 4mm²?