Protezione linee diramate
Salve, mi presento, sono uno studente del 5 anno di istituto tecnico industriale specializzazione elettrotecnica e automazione. Avrei un dubbio da porvi. Si tratta di una linea trifase con carichi distribuiti, il primo tratto AB parte dal punto di consegna delle forniture per arrivare nel punto B da cui partono due tronchi BC e BD ciascuno dei quali alimenta un carico. Note le lunghezze dei tratti, le correnti e i f.d.p. dei carichi si richiede di dimensionare la linea e scegliere i dispositivi per la protezione dal corto circuito e dal sovraccarico. Inoltre è nota la corrente di corto circuito fornita dall' ente erogatore (sistema TT) pari a 7,5 kA. Ho dimensionato la linea con il metodo dei momenti amperometrici ricavando le sezioni dei tratti e verificando che la c.d.t ammissibile tra il punto A e i carichi non sia superiore al 4%. Il dubbio riguarda la scelta delle apparecchiature di protezione. Ho scelto di installare un interruttore automatico magnetotermico ad inizio linea determinandomi tutte le sue caratteristiche, per la verifica dell'integrale di Joule ho calcolato la corrente minima convenzionale di c.c a fondo linea pari a 900 A circa nel punto B (il tratto AB è lungo 80m) ora per quanto riguarda la protezione delle singole linee diramate dal punto B è un errore scegliere il potere di interruzione considerando la corrente nel punto B pari a 900 A? scusate se mi sono dilungato troppo e grazie per gli eventuali chiarimenti!