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Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 23 giu 2013, 15:47
da Elettrico91
Un caloroso saluto a tutti,
leggendo una guida tecnica di impianti residenziali, ho trovato per l'ennesima volta la dicitura:
"Tipologie di impianti monofase: L -N ed L - L"

Domanda:
Posso chiedervi un esempio di impianto monofase L - L? Siate chiari perché sono davvero confuso a riguardo.

Pensavo si trattasse di bassissima tensione ma penso proprio di sbagliarmi

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 23 giu 2013, 16:09
da attilio
Presumo si riferisca più realisticamente ad un sistema di distribuzione bifase, senza neutro.
La tensione concatenata tra le due fasi è comunque di 220 V (230 V) e di circa 127 V (132 V) verso terra.

In sostanza non hai un conduttore di neutro a potenziale zero (o presunto tale) ma due conduttori di fase. E' una conseguenza legata al sistema di distribuzione, nello specifico, al tipo di trasformatore utilizato nella cabina del distributore.

Saluti

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 23 giu 2013, 16:13
da EUGA
Buongiorno Attilio.

Attilio ha scritto:E' una conseguenza legata al sistema di distribuzione, nello specifico, al tipo di trasformatore utilizato nella cabina del distributore.


...credo, comunque, che ormai in Italia non esiste più questo tipo di distribuzione o mi sbaglio?

O_/

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 23 giu 2013, 16:20
da attilio
Non so darti dei numeri certi né dei precisi riferimenti territoriali, ma posso garantirti che tale distribuzione è ancora presente.
Una zia di mia moglie che abita da più di quarant'anni a Roma (sulla Tuscolana) in casa sua ha la "bifase".
Credo però che il suo distributore sia ACEA e non ENEL.

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 24 giu 2013, 21:29
da Elettrico91
E scusatemi, se dal contatore partono "due fasi" invece di fase e neutro, come si capisce? E' una caratteristica che fa presente il distributore, oppure la si scopre lavorandoci su?

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 24 giu 2013, 21:34
da attilio
A che ti serve capirlo? Il distributore non ti dice una mazza, lui ti assicura i 230 V 50 Hz nella relativa tolleranza di fornitura.
Se vuoi sapere se la fornitura è monofase con neutro, piuttosto che bifase, basta fare una misura di tensione tra ogni conduttore e il circuito di protezione (terra).

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 24 giu 2013, 21:37
da Elettrico91
Chiedo scusa. Devo aver fatto la domanda sbagliata. Non essendoci effettivamente il neutro, e volendo rispettare il colore dei cavi, come si fa? Non so se mi sono spiegato, e molto probabilmente ho sparato una bella grossa, però meglio capire e fare una brutta figura, che dire "si si" e non averci capito niente.

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 24 giu 2013, 21:44
da attilio
Elettrico91 ha scritto:Non essendoci effettivamente il neutro, e volendo rispettare il colore dei cavi, come si fa?

Non essendoci neutro, si possono usare i colori normalmente consigliati per le fasi. Il colore blu, identifica il neutro, quando esso è presente. Sulla norma CEI 64-8 tuttavia, è ben spiegato come comportarsi in casi particolari o potenzialmente ambigui.

Oltre al problema dei colori, è consigliabile installare protezioni 2P (sganciatori di sovracorrente su entrambi i poli dell' interruttore). I comandi funzionali invece, possono benissimo essere unipolari.

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 25 giu 2013, 20:57
da Elettrico91
Se posso dire la mia, è solo una complicazione inutile. Ciò, penso che il 90% (per non dire 99,9) degli impianti monofase sia L - N. E se un installatore non è al corrente di questa variante, può trovarsi nelle condizioni di combinare qualche guaio?
E poi, in questi circuiti, il cercafase trova la fase in entrambi i cavi unipolari della linea?
Lo so che salto da una cosa a un'altra, ma la prima cosa che viene in mente, scrivo

Re: Tipologie impianti monofase

MessaggioInviato: 26 giu 2013, 1:18
da claudiocedrone
:-) Io non sono certo un installatore ma, per esperienza (non per "tecnica") ho imparato una cosa che ritengo fondamentale per la sicurezza quando si ha a che fare con l'elettricità (e non solo... ) e cioè mai dare nulla per scontato; mai fidarsi di come una cosa "dovrebbe essere" ma verificare prima di tutto il reale stato della situazione (il più delle volte basta un tester) ;-). Comunque sì, in caso di rete L-L il cercafase si illumina su entrambi i cavi ed è anzi anche questo un modo semplice di verificare che si è in presenza di una tale condizione. O_/