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progetto esame di stato

MessaggioInviato: 1 set 2013, 18:55
da enricsecco89
Ciao a tutti ragazzi O_/ !
Fra poco dovrò sostenere l'esame di stato per l'abilitazione a perito industriale... Mi sto esercitando con dei temi ministeriali degli anni passati (della seconda prova), ora sto svolgendo quello del 2011 (allego in allegato la traccia).
Diciamo che ho svolto finora i punti richiesti dall' 1 al 4, ma con qualche dubbio:
-con il termine potenza installata, si intende la potenza già compresa dei fattori di contemporaneità e utilizzazione? perché secondo me no, ma il dubbio mi è sorto ora che stavo già dimensionano l'impianto della cucina, purtroppo avrei sbagliato di consegueza i punti precedenti avendo considerato tale potenza contentente tali coefficienti..
-Per quanto riguarda l'impianto elettrico nella cucina, avevo pensato di scrivere in maniera descrittiva l'impianto, esempio: tubi a vista in pvc, quadro elettrico installato in posizione adeguata ip 65, lontano da eventuali spruzzi d'acqua ed accumulo di sporco, un pulsante di emergenza per togliere l'alimentazione in caso di pericoli (.. va predisposto sia all'interno della cucina che fuori?), n prese industriali 230V ip 65 , n utilizzatori previsti (cappa aspirante, frigoriferi, tritacarne, scalda vivande..), ... di suddividermi dunque la potenza tra i vari utilizzatori (arrivando ai 16 kW, dato noto), e di svilupare lo schema unifilare..

Non avendo molta esperienza, secondo voi, come mi conviene procedere? Avete delle dritte da darmi?
Normative di cui dovrei tener conto (CEI 64-50) ecc..
Se la potenza installata non tenesse conto dei fattori di contemporaneità ed utilizzazione, c'è un metodo rapido per trovare la potenza "contemporanea" con dei coefficienti globali (secondo procedure "consigliate" da eventuali normative)? perché non ho a disposizione molto tempo all'esame (8 ore), e se per trovarmi la potenza contemoranea devo calcolarmi quanti app. illuminanti mettere, quante prese, gli utilizzatori ecc.. per poi calcolarmi la potenza con i vari coefficienti di contemporaneità ci metterei un vita..
Grazie
Enrico

Re: progetto esame di stato

MessaggioInviato: 1 set 2013, 19:03
da Giovepluvio
Qual è la definizione di coefficiente di contemporaneità?
Te lo chiedo perché a giudicare da quel che leggo mi pare tu abbia le idee un po' confuse.

Re: progetto esame di stato

MessaggioInviato: 1 set 2013, 19:13
da enricsecco89
perché avrei le idee confuse scusa??
Comqunque, il fattore di contemporaneità si applica in base a quante utenze funzionano contemporaneamente... si ha fattore di contemporaneità = 1 quando tutte le utenze funzionano assieme.

Re: progetto esame di stato

MessaggioInviato: 1 set 2013, 19:21
da Giovepluvio
Ok.
editato: ho capito ora cosa intendevi.

A mio avviso la potenza installata indicata dal testo è la somma delle potenze nominali degli utilizzatori.

La CEI 64-50 è una guida e non una norma. A parte questa precisazione contiene, insieme alle successive della "serie 50", certamente raccomandazioni che possono esserti utili. Partirei comunque dalla CEI 64-8 che però non so se hai a disposizione in forma completa.

Sarebbe utile partire da qui ovvero dal sapere che cosa hai a disposizione.

Re: progetto esame di stato

MessaggioInviato: 2 set 2013, 13:22
da enricsecco89
Ok grazie.
Si bhè l'ho stampata e letta tutta (cei 64/8 versione 2003 con i commenti)... quindi dovrei ridurmi tali potenze dunque... confermi il mio dubbio.. io comunque ipotizzo, riducendo per un coefficiente globale (magari diviso tra luce ed fm), perché se devo star qui a calcolarmi quanti app. illuminanti (in base ai lux, indice di locale ecc..), alle prese, utilizzatori che ci sono in oogni stanza mi ci vorrebbero piu di 8 ore allla fine di tutto... Quello intendevo...

Ma quindi io potrei installare anche un pulsante di comando di emergenza solo per la cucina?
E un pulsante che agisce sul quadro generale (tranne luce di sicurezza) all'esterno dell'edificio, puo andar bene come soluzione?
Grazie