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Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 7 set 2013, 9:17
da Goo
Ieri a lavoro (si fa per dire...sono più che altro un apprendista, la mia esperienza è limitatissima e la mia ignoranza è immensa in confronto a moltissimi di voi :oops: ) mi è arrivato un porgettino di massima di un quadro di una ditta che credo sia francese.
Nel quadro volevano degli interruttori da 100A, calibrati a 40A regolati a 32A

Ma in che modo vengono usati questi interruttori?...perché una taglia da 100A?

Ed esistono poi degli interruttori da 10A regolati a 6A?

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 7 set 2013, 12:21
da Candy
Prima di tutto: stiamo parlando di protezione circuiti generico, con interruttori modulari per guida DIN, o partenze motori?

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 7 set 2013, 12:50
da Goo
un inerruttore era per partenza motore (lo volevano da 100A calibrato a 10A e regolato a 6A)...x gli altri non era specificato cosa avrebbero alimentato

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 7 set 2013, 12:59
da Candy
Mi suonano strane talue definizioni. Come sono stati tradotti i documenti e da chi? Gli interruttori, anche in Francia, sono regolabili in caso di partenze motori, sono fissi in caso di piccola taglia e regolabili gli scatolati.

Interruttore da100_A, calibrato a 10_A e regolato a 6_A mi suona strano. Solitamente, gli scatolati, (e parliamo di correnti oltre i 125_A), hanno un interruttore di una certa portata, a cui si abbina uno sganciatore regolabile in diverse curva d'intervento.
Mi suonano strane invece le due definizioni e, soprattutto, non ho mai visto interruttori da 100_A usati in circuiti con corrente nominale di 6_A.

qual è il campo d'impigo dell'apparecchiatura? In che settore industriale andrà montato il tutto?
Forse Foto UtenteMASSIMO-G o Foto UtenteMike possono avere delle idee molto migliori delle mie.

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 7 set 2013, 13:25
da attilio
Goo ha scritto:Ed esistono poi degli interruttori da 10A regolati a 6A?

No che io sappia, tranne che tu non stia parlando di interruttori salvamotori.

Gli interruttori scatolati, vengono realizzati in relativamente poche taglie, in riferimento al valore di corrente nominale 125, 250, 400, 500, 630, 800, 1000 A e oltre.
Ad ogni interruttore poi, vengono associati degli sganciatori termomagnetici regolabili in entrambe le componenti magnetica e termica o solo su quella termica, con soglia magnetica fissa (dipende dallo sganciatore).

Talvolta, puo' essere opportuno, avere una corrente nominale dei contatti maggiorata rispetto alla Ib del carico.
Altre volte, nel caso di interruttori di protezione degli avvolgimenti, bisogna regolare la corrente termica dell'interruttore sul valore nominale della corrente assorbita dal motore per quel tipo di collegamento.

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 7 set 2013, 13:39
da attilio
Qui un esempio di un fatto vissuto in prima persona.

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 8 set 2013, 19:09
da Mike
Intanto inquadriamo la situazione, si tratta di:
- impianto industriale (macchina, impianto di processo, ecc.) ovvero non soggetto al DM 37/08
- Impianto elettrico a servizio del fabbricato (FEM, LUCE) ovvero soggetto al DM 37/08

Nel primo caso, il costruttore della macchina DEVE fornire uno "schema di installazione" dove è riportato per filo e per segno cosa serve per installare la macchina (direttiva macchine).

Nel secondo caso il costruttore della macchina da alimentare può richiedere quello che vuole ma sarà solamente il progettista dell'impianto elettrico a decidere il da farsi su quanto sta a monte della macchina, trattandosi di impianto elettrico di distribuzione.

Uno strumento molto valido ma poco usato è l'allegato B della CEI EN 60204-1, compilato da entrambi, costruttore e cliente, risolverebbe la maggior parte dei problemi di interfacciamento tra le parti.

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 8 set 2013, 20:17
da Goo
faccio alcune chiarificazioni
nella ditta fino ad pochi gg fa facevo altro, mentre ora mi hanno dato da fare anche dei preventivi
mi hanno passato la richiesta di questa ditta, che non ho idea di cosa faccia...nella mail hanno scritto in inglese ''fateci la vostra migliore offerta per il quadro in allegato''
lo schema del quadro era in francese...linea di ingresso da 35 3 3Ph+N+PE che entra nel quadro, sezionatore da 160A e dopo partono 3 linee...due con interruttori scatolai da 100 calibrati a 40 regolate a 32, uno da 4 poli ed uno da 3 poli, le cui uscite vanno a dei morsetti dentro il quadro, e poi un assurdo interruttore da 100 calibrati a 10 regolate a 6 con le uscite sempre collegate a dei morsetti...queste sono le uniche info che ho

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 8 set 2013, 20:20
da Candy
Una richiesta di chiarimenti al cliente è la strada migliore percorribile. Con la scusa di chiedergli che materiali hanno a capitolato, od in altre isntallazioni, ti fai dire marca e modello degli interruttori che desiderano, e fine del problema.

Re: Che uso si fa di interruttori industriali regolabili

MessaggioInviato: 9 set 2013, 15:00
da magoxax
...queste sono le uniche info che ho

Manca il potere d'interruzione degli interruttori; è difficile fare un preventivo mirato senza questo dato.


...e poi un assurdo interruttore da 100 calibrati a 10 regolate a 6...

Non so perché, ma mi puzza di "errore copia/incolla".
Anche ammesso di ruscire a trovare uno scatolato con termica regolabile da 10 A (mi associo alla schiera di chi non gli conosce), con ogni probabilità quest'ultima sarà una 7-10 A (di solito i termici sugli sganciatori tipo TM hanno un range 0,7-1In).
Il campo di regolazione 6-10 A mi "puzza" di salvamotore.