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Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 4 ott 2013, 21:59
da vince89
Un saluto a tutto il forum :-)
Volevo chiarirmi un dubbio, puramente teorico ma riscontrabile in realtà… e mi scuso se tale quesito presenterà tratti banali o di poco senso o esagerati ?%

Premessa:
- fornitura trifase che alimenta utenze solo monofase, sistema TT;
- il centralino ha come generale un magnetotermico 4P e 3 magnetotermici-differenziali 1P+N per tre diverse linee monofase;
Allego uno schemino per rendere più chiaro il mio quesito

Caso 1 - si ipotizza una Rt alta, altissima…
1) Un contemporaneo guasto delle fasi L2 ed L3 che farebbero assumere il loro potenziale alle rispettive masse (massa 2 distr. Caffè - massa 3 distr. Bibite), provocherebbe un cortocircuito fase-fase?
2) Dovrebbe intervenire la parte magnetica o a limite termica?

Caso 2 - si ipotizza una Rt bassa, bassissima
1) Il contemporaneo guasto delle fasi L2 ed L3 questa volta cosa provocherebbe?
2) Se nessuno dei due differenziali dovesse intervenire e la persona tocca contemporaneamente le due masse sarebbe sottoposta alla tensione concatenata?

Comunque la norma permette installazioni di questo tipo, dove le masse di due utilizzatori monofase, alimentati da fasi diverse, possono venire in contatto simultaneo? O sarebbe meglio evitare tutto ciò?

Vi ringrazio anticipatamente :-)

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 4 ott 2013, 22:15
da Electro
vince89 ha scritto:Caso 1 - si ipotizza una Rt alta, altissima…
1) Un contemporaneo guasto delle fasi L2 ed L3 che farebbero assumere il loro potenziale alle rispettive masse (massa 2 distr. Caffè - massa 3 distr. Bibite), provocherebbe un cortocircuito fase-fase?
2) Dovrebbe intervenire la parte magnetica o a limite termica?

Le masse sono collegate dal conduttore di protezione, il cortocircuito (franco) farebbe intervenire la protezione magnetica. Se il cortocircuito non ha impdenza nulla, la parte termica potrebbe intervenire secondo la sua caratteristica.
vince89 ha scritto:Caso 2 - si ipotizza una Rt bassa, bassissima
1) Il contemporaneo guasto delle fasi L2 ed L3 questa volta cosa provocherebbe?
2) Se nessuno dei due differenziali dovesse intervenire e la persona tocca contemporaneamente le due masse sarebbe sottoposta alla tensione concatenata?

Le due masse sono sempre collegate dal conduttore di protezione, quindi la differenza di potenziale non sarà quella concatenata, ma una quota parte (impedenza del conduttore quasi trascurabile però corrente elevata). Comunque i differenziali probabilmente interverranno.
vince89 ha scritto:Comunque la norma permette installazioni di questo tipo, dove le masse di due utilizzatori monofase, alimentati da fasi diverse, possono venire in contatto simultaneo? O sarebbe meglio evitare tutto ciò?

perché non dovrebbe? Sono già in contatto le due masse, l'hai posato tu il conduttore di protezione. :mrgreen:

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 4 ott 2013, 22:17
da attilio
Caso 1, se IΔn non e` coordinata con Rt, a scattare sara` il magnetotermico per corto L2/L3, Rt infatti e` ininfulente rispetto alla resistenza (bassa) del collegamento elettrico delle rispettive masse.

Caso 2,
1) Dipende, questione di tempi, di millisecondi e di impedenza di guasto, potrebbero intervenire gli sganciatori differenziali o magnetotermici.
2) Ammesso che non intervenga/no uno o entrambi i differenziali, l'equipotenzializzazione delle masse porta comunque al corto fase-fase.

Il problema, relativamente ai contatti indiretti, su impianti trifase e` legato alla protezione con interruttore differenziale tripolare/quadripolare, dove e` possibile che correnti di guasto facenti capo a due fasi diverse sommandosi vettorialmente non comportino l'intervento della protezione nonostante la presenza di tensione potenzialmente pericolosa sulle masse.

Foto Utentevince89 ha scritto:Comunque la norma permette installazioni di questo tipo, dove le masse di due utilizzatori monofase, alimentati da fasi diverse, possono venire in contatto simultaneo?

Direi che e` la regola di ogni impiantio utilizzatore trifase, qualunque sia il sistema di distribuzione adottato (TT,TN,IT), anzi, sarebbe pericoloso se cosi non fosse.

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 5 ott 2013, 11:17
da vince89
Le due masse sono sempre collegate dal conduttore di protezione, quindi la differenza di potenziale non sarà quella concatenata, ma una quota parte (impedenza del conduttore quasi trascurabile però corrente elevata).


ma certo :mrgreen: a volte mi perdo non in un bicchiere ma nel tappo della bottiglia... la tensione ai capi delle due masse è il prodotto dell'impedenza del PE che li collega e dell'altissima corrente di cortocircuito...

Direi che e` la regola di ogni impiantio utilizzatore trifase, qualunque sia il sistema di distribuzione adottato (TT,TN,IT), anzi, sarebbe pericoloso se cosi non fosse.


Certamente attilio non volevo assolutamente intendere diversamente...

Comunque grazie mille :D

O.T. Attilio quasi per caso ho letto il tuo articolo mezza...testa, davvero molto bello...complimenti...posso capire il contesto essendo calabrese...
scusate l'off topic...

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 13 gen 2014, 19:25
da perindsako
Scusate.. sono un po' in dubbio.

dicendo che e` possibile che correnti di guasto facenti capo a due fasi diverse sommandosi vettorialmente non comportino l'intervento della protezione nonostante la presenza di tensione potenzialmente pericolosa sulle masse.

Nel caso di interruttore generale differenziale puro e tre sottocircuiti con un magnetotermico (bipolare) su ogni fase con neutro che fanno tre circuiti diversi E' possibile che nel caso di guasto a terra di due circuiti monofase, non intervenga niente? E' un caso possibile o talmente remoto da rendere sufficientemente sicura questa applicazione?

Grazie!

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 13 gen 2014, 20:55
da attilio
Sul toroide differenziale agiscono "forze vettoriali" che in assenza di guasti a terra di una fase si bilanciano mantenendo una situazione di equilibrio. Non vi e` alcuna corrente residua capace di energizzare l'elettromagnete di sgancio che viene tenuto in posizione (chiuso) da un "contro magnete" permanente in opposizione.
Questo bilanciamento, che riguarda tutti i conduttori avvolti sul toroide puo` permanere anche qualora due fasi si trovino a disperdere una corrente "x" verso terra, se esse si annullino vettorialmente reciprocamente.
Tuttavia questa eventualita` e` ritanuta abbastanza improbabile e per questo tollerata.

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 14 gen 2014, 9:45
da perindsako
Grazie!

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 14 gen 2014, 11:25
da guzz
Attilio ha scritto:Caso 1, se IΔn non e` coordinata con Rt, a scattare sara` il magnetotermico per corto L2/L3, Rt infatti e` ininfulente rispetto alla resistenza (bassa) del collegamento elettrico delle rispettive masse.

ma non scatta comunque la protezione differenziale?

alla fine se c'è un corto fase fase o fase terra all'interruttore poco interessa, basta che ci sia una differenza di almeno IΔn tra fase e neutro, dove poi vada questa corrente non importa...

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 14 gen 2014, 12:49
da Electro
Se c'è un corto fase fase non c'è motivo per cui il differenziale veda una corrente differenziale, quindi non interviene.
Il differenziale non conosce l'impianto e il guasto, lui è l'ufficio di dogana della corrente, pesa quello che entra e quello che esce, confronta e se i conti non tornano ferma tutto :mrgreen:

Re: Masse e utenze monofase da trifase

MessaggioInviato: 14 gen 2014, 13:41
da guzz
ma dato che ci sono tre differenziali, uno per circuito monofase, se c'è un corto tra una fase e l'altra dovrebbero intervenire i due differenziali, appunto perché la corrente entra da una fase e esce da un'altra...