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Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 11:23
da Stefania
Salve a tutti, volevo porvi un quesito.
Devo scegliere la potenza di un trasformatore,per farlo sto considerando tutte le potenze dei carichi presenti , considerando i relativi coefficienti di utilizzazione e contemporaneità, solo che non so come ragionare su dei carichi come le pompe di sollevamento dell'acqua.
Dal punto di vista del calcolo dei carichi presenti come influisce la corrente di avviamento delle pompe :?: :?: ??
Le pompe hanno un avviamento stella triangolo, e poi ci sono pompe di 200 kW che hanno un avviamento con reostato.

Nella mia tabella analisi carichi, per ora , le ho considerate così:
P.convenzionale di prog.= Pu*Ku*Kc.
dove Ku= 1 e Kc= 1
Mentre per risolvere il problema della corrente di avviamento stavo studiando solo la scelta dell'inter. di protezione.
Sapreste dirmi se sto procedendo bene :?:
Inoltre mi hanno suggerito di considerare che le pompe non lavorano mai a pieno carico :?: che ragionamento devo fare al riguardo :?: SPERO IN UN VOSTRO AIUTO :D

Re: Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 16:35
da rosino
Confermo la bontà e la caratteristica dei Geafol. (naturalmente non costano come gli altri).
A memoria mi sembra che con l'installazione di specifiche ventole possano pure essere sovraccarica per lunghi periodi.

Re: Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 17:51
da demos81
Io considererei un coefficiente di utilizzazione unitario.
Per il coefficiente di contemporaneità farei un ragionamento molto attento sul rischio di avvio simultaneo di più pompe e qui devi vedertela tu perché il rischio di simultaneità dipende dal ciclo di lavoro ( il committente dovrebbe darti un indirizzo in tal senso) .

Do la mia giustificazione: se son pompe ( che lavorano con fluidi o gas) in genere hanno ridotto rischio di sovraccarico e una ridotta persistenza del transitorio di avviamento.. se a questo aggiungi che han avviamenti stella-triangolo e a reostato non considererei proprio mai un Ku>1.

Per ciò che riguarda il fatto di considerare i motori non funzionanti mai a pieno carico perché qualcuno ha detto che non avverrà mai sono un po' scettico. ... e se poi data la modularità delle macchine non fosse così?
Io accetterei di farlo, ma farei ben presente a chi di dovere che la protezione generale lato bt del trasformatore non ammette comunque la possibilità di spingere al massimo certe macchine a meno di sacrificare la contemporaneità dei carichi a valle come concordato su specifica richiesta dalla committenza ..
Oltre a farlo presente lo metterei nella relazione tecnica di progetto in modo da esser chiaro.

Non sia mai che dopo un anno di lavoro qualcuno ti chiama per dirti che non hai saputo dimensionare il trasformatore e han subito danni alla produzione per tua imperizia.

Re: Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 30 ott 2013, 9:44
da Stefania
RICAPITOLANDO:
1)Per il calcolo dell'analisi carichi considero le pompe funzionanti a PIENO CARICO.

2) Per la questione tempi e correnti di avviamento posso star tranquilla per quanto riguarda il sovraccarico del trafo (utilizzando una teoria RIDONDANTE della potenza del trasformatore ).

3) Mentre per la protezione delle pompe considero il tipo di avviamento e in Base a questo mi calcolo l'interruttore di protezione, facendo attenzione a NON sovrapporre la curva (t,Ia) del motore con quella dell'interruttore(magari un interr. di curva D) .
Cosa ne pensate :?:

Re: Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 30 ott 2013, 16:14
da attilio
Foto UtenteStefania ha scritto:utilizzando una teoria RIDONDANTE della potenza del trasformatore

Che roba e`?

Re: Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 31 ott 2013, 11:45
da Stefania
Attilio ha scritto:
Foto UtenteStefania ha scritto:utilizzando una teoria RIDONDANTE della potenza del trasformatore

Che roba e`?


Nel senso che si deve sempre prevedere l'aggiunta di una nuova macchina è sempre bene maggiorare il valore della potenza apparente di una certa percentuale.

Re: Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 31 ott 2013, 12:05
da rosino
Quella è buona norma :D .

La ridondanza (preso da wikipedia) in ambito tecnologico è l'aggiunta di parti duplicate per aumentare l'affidabilità del sistema.

Per farti un esempio semplice può essere l'utilizzo di due trasformatori in parallelo ognuno dimensionato per l'intera potenza.

Re: Scelta della potenza del trasformatore

MessaggioInviato: 31 ott 2013, 12:47
da Stefania
rosino ha scritto:
La ridondanza (preso da wikipedia) in ambito tecnologico è l'aggiunta di parti duplicate per aumentare l'affidabilità del sistema.
Per farti un esempio semplice può essere l'utilizzo di due trasformatori in parallelo ognuno dimensionato per l'intera potenza.


:ok: Grazie per la correzione :D

Se avete altre osservazioni fate pure :-)