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Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 9 nov 2013, 19:42
da enricsecco89
Ciao a tutti O_/ !
Sono un perito elettrotecnico, ho appena svolto l'esame di abilitazione per la libera professione. Volevo chiedere, in funzione all'esperienza che qualcuno di Voi ha, come si può avviare e gestire uno studio professionale. Non vorrei sapere piu di tanto la parte fiscale (l'ho studiata abbastanza, e comunque andrò a parlare con un bravo commercialista per quest'aspetto), ma più che altro mi interesserebbe capire come procedere per la ricerca del lavoro, per assurdo a come si crea il nome o marchio dello studio (può essere un nome inventato? Dove ci si deve registrare?), avete un programma per la gestione delle commesse che vi calcola direttamente l'onorario e da cui si può stampare direttamente la fattura?
Ho svolto praticantato per 4 anni come dipendente, lo sono ancora, so lavorare, ma questi aspetti purtroppo non li ho mai affrontati. A gennaio vorrei partire a fare per conto mio qualche lavoretto di progettazione impianti elettrici (restando comunque dipendente), ma vorrei già prepararmi marchio, relazioni tecniche ecc. già preimpostate :).
Ovviamente so che per prima cosa è fondamentale trovare lavoro, di questi tempi poi... Ma non mi faccio prendere dallo sconforto.. E se riuscissi a trovarlo vorrei essere già pronto.
Avreste qualche esperienza personale o consigli da darmi cortesemente??
Grazie :-)

Re: GESTIONE/AVVIAMENTO ATTIVITA'

MessaggioInviato: 9 nov 2013, 21:27
da Mike
Una volta iscritto all'albo e aperta partita IVA puoi esercitare la libera professione. Per il nome dello studio tecnico puoi sbizzarrirti come vuoi, l'unico limite è la fantasia. Ci sono programmi che gestiscono la parte amministrativa e gestionale dello studio tecnico comprese le parcelle, ma hanno senso se sei ha una struttura con personale e una segreteria, se sei da solo ti basta un buon database o excel.

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 10 nov 2013, 12:41
da enricsecco89
Grazie Mike della risposta :-)
Il dubbio mi era sorto in quanto andrò a creare una ditta individuale e credevo che il nome della stessa doveva richiamare inequivocabilmente il mio nome e cognome, senza possibilità di creare un nome e marchio personalizzato.
Ne approfitto per chiedere un'altra cosa: ho studiato e ci ha riferito il Collegio dei Periti attraverso un corso di preparazione all'esame, che con la legge n.27 del 24-03-2012 "disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" (rientrante nella manovra "salva italia" di Monti) vengono abolite le tariffe fisse e minime per garantire la concorrenza. Le idee confuse ho notato che le aveva anche il Perito che ci ha spiegato quest'argomento durante il corso: ci ha spiegato in maniera soddisfaciente tutto lo sviluppo legislativo, ma in maniera pratica non ho ancora la minima idea di come andrà calcolato il mio onorario.
Ho appreso che è buona norma fare riferimento alle tariffe professionali della legge 146 del 1957, ho visto le tabelle suddivise per impiantistica ecc.. il compenso può andare a percentuale, vacazione, quantità e a discrezione... ma sinceramente non trovo una linea guida esaustiva, e soprattutto realistica ed al passo con i tempi (non con il prezzo in lire #-o )... Per esempio: un progetto di adeguamento DM 37/08 di un fabbricato industriale di 250 mq, come sono le prassi per calcolare il "range" dell'onorario??
Io penso mi troverei in difficoltà e ad oggi non saprei da dove partire (se non leggermi tutte e 2 le leggi, cosa che sarà meglio che faccia a questo punto)... C'è qualche indicazione particolare, qualche databese in exel già impostato sul web?

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 12 nov 2013, 13:32
da PVeng
Ciao scusa se sono OT,
potresti dirmi come sono stati gli esami?
Difficoltà?
Di che collegio fai parte?

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 13 nov 2013, 13:25
da enricsecco89
Io rientro nella competenza del Collegio di Venezia, non l'ho ritenuto difficile, (adesso è facile dirlo ;) ), consiglio: prepararsi bene per la prima prova attraverso il libro consigliato dai collegi "l'esame di stato del perito industriale". Per la seconda e la prova orale devi comunque sapere la materia.
Ciao O_/

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 13 nov 2013, 14:00
da orsinibruno
Se sei dipendente devi fare molta attenzione a non svolgere un'attività professionale in concorrenza con quella della ditta di cui sei attualmente dipendente. Visto che conosci il lavoro, ti consiglio di fare una ditta individuale di installazione e progettazione (presso la Camera di Commercio della provincia di residenza), essendo iscritto all'albo puoi fare anche il responsabile tecnico e in futuro puoi assumere chi vuoi, essendo giovane puoi usufruire di diverse facilitazioni. Il fatto di poter fare installazioni ti può aiutare nell'attività professionale di progettazione e di consulenza, inoltre puoi iscriverti all'albo dei Consulenti tecnici del Tribunale sempre di competenza della tua provincia di residenza. Il nome non ha nessun limite se non quello che nel registro della Camera di commercio ce ne sia uno uguale. La tua decisione è ammirare, per cui da parte mia un gran "in bocca al lupo".

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 13 nov 2013, 15:25
da Danielex
orsinibruno ha scritto:essendo iscritto all'albo puoi fare anche il responsabile tecnico


ma sei sicuro Foto Utenteorsinibruno?
se ne era già discusso in passato sul forum ed anche rileggendo il DM 37 a me sembra di no... correggetemi se sbaglio :oops:

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 13 nov 2013, 16:39
da orsinibruno
Se è abilitato e iscritto all'albo può fare un'attività professionale e può firmare i progetti elettrici, non mi sembra che sia vietato per legge, il tutto in un'attività individuale a conduzione familiare dove svolge due attività una artigianale e una professionale.

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 13 nov 2013, 16:53
da Danielex
la mia versione è questa:
- ok per l'attività di progettista;
- per fare l'installatore (responsabile tecnico) dovrebbe essere laureato in materia tecnica specifica oppure essendo lui diplomato (immagino) dovrebbe fare un periodo di inserimento di almeno 2 anni continuativi in un impresa del settore, cioè presso un installatore. (art. 4 DM 37/08)

poi, per quello che può valere, è deontologicamente sbagliato fare sia il progettista che l'installatore.

Re: Inizio attività e sua gestione

MessaggioInviato: 13 nov 2013, 18:02
da Mike
Danielex ha scritto:la mia versione è questa:
- ok per l'attività di progettista;
- per fare l'installatore (responsabile tecnico) dovrebbe essere laureato in materia tecnica specifica oppure essendo lui diplomato (immagino) dovrebbe fare un periodo di inserimento di almeno 2 anni continuativi in un impresa del settore, cioè presso un installatore. (art. 4 DM 37/08)


Corretto.

Danielex ha scritto:poi, per quello che può valere, è deontologicamente sbagliato fare sia il progettista che l'installatore.


Non è così, se il committente è informato ed è tutto trasparente non c'è nulla da eccepire.