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Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 18:13
da marcos
Buonasera a tutti,
sono nuovo del blog e vorrei chiedervi un parere su quanto di seguito:
ho visionato l'impianto elettrico di un appartamento costruito negli anni 80. Lo stesso è stato adeguato alla 46/90 con l'installazione di un interruttore differenziale da 30 mA a monte ed impianto di terra. All'ingresso dell'appartamento si ha un unico magnetotermico molto vecchio da 20 A a protezione di tutto l'impianto. I cavi che alimentano l'illuminazione e tutte prese hanno una sezione di 1mmq.
Secondo voi l'impianto, che ha tanto di Di.Co. rilasciata dopo il montaggio dell'interruttore differenziale, è a norma?
Grazie mille per le vostre gentili risposte.
Marco
Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 18:48
da ivano
non e' assolutamente a norma in quanto i fili da un 1mmq non sono ammessi come fili per impianti elettrici
e oltretutto protetti da un magnetotermico da 20A.
Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 19:26
da cembruno5500
secondo il mio modestissimo parere, no, non è a Norma.
Una domanda: che portata ha il Differenziale e il contatore da quanti kW è?
Se il contatore è da 3 kW, già l' automatico da 20A è sovradimensionato.
Poi, bisognerebbe verificare le alimentazioni dorsali dell' alloggio.
La sezione da 1 mmq (H05) (penso ai Punti Luce) andrebbe sostituita con cordina N07V-K di sezione da 1,5 mmq.
Diciamo che se sono sottodimensionate, va rifatto.
Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 19:43
da raifox
Attenzione perché il cavo da 1 mm² non è mai stato vietato e non è necessario "sostituirlo" nei vecchi impianti "a prescindere da tutto".
Va giustamente protetto ma è sicuramente più semplice sostituire gli interruttori di protezione al quadro
Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 19:49
da attilio
raifox ha scritto:Attenzione perché il cavo da 1 mm² non è mai stato vietato
Be` gia` da diversi anni, quella sezione e` accettata solo per i ciruiti di comando.
Parliamo di un impianto "sanato" ai tempi dell'entrata in vigore della legge 46, 5 marzo 1990 o di uno pseudo adeguamento ad essa fatto piu` recentemente?
E` ovvio che se lo guardiamo con gli occhi nel presente, l'impianto va rifatto, non rispondendo nemmeno lontanamente a nessuna norma tecnica sugli impianti civili (nel senso civico del termine)

Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 19:56
da raifox
Attilio ha scritto:E` ovvio che se lo guardiamo con gli occhi nel presente, l'impianto va rifatto, non rispondendo nemmeno lontanamente a nessuna norma tecnica sugli impianti civili (nel senso civico del termine)

Gli occhi non devono essere quelli del presente ma degli anni 80, quando il cavo era ammesso, quindi non vedo la necessità di sostituirlo oggi, se in buono stato.
Le linee esistenti vanno giustamente protette (tra l'altro solo i circuiti forza motrice).
Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 20:06
da attilio
Certo, se rileggi meglio e` quanto mi sembra di avere scritto. Non so con precisione da quanto tempo sia prescritta una sezione minima non inferiore a 1,5 mm2.
Tuttavia, c' e` sempre qualcosa che non va. Se infatti negli anni '80 poteva essere consentito di passare una linea da 1 mm2, dubito che questa fosse adeguatamente protetta con un interruttore da 20 A. Poi magari trattavasi di cavo con isolamento minerale...
Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 21:10
da mir
3.2.01.
sezioni minme dei conduttori.-i conduttori di rame da impiegarsi per gli impianti elettrici negli edifici oggetto delle presenti Norme non devono avere sezioni inferiori a:
- per le parti di impianto di categoria ZERO:

,
- per le parti d impianto di categoria I :

per le condutture volanti facenti capo a singole lampade,purchè in ambienti ordinari;
-

per i cavi collocati entro tubi protettivi o contenitori similari;
-

negli altri casi.
la sezione di 1 mm^{^2} come valore minore dei cavi fissi in rame per impianti di I categoria vale provvisoriamente in attesa di disposizioni armonizzate CENELEC.
L'articolo fissa le sezioni minime dei conduttori nei vari casi.Naturalmente l'installatore deve intendere le precisazioni dell'articolo come limiti minimi,oltre i quali ragionimeccaniche preponderanti renderebbero pericoloso l'uso di conduttori di sezione minore,anche quando il valore di corrente,previsto per quella conduttura fosse inferiore alla portata del conduttore. Occorre d'altra parte,nella determinazione delle sezioni,tenere presenti le prescrizioni relative al valore massimo della caduta di tensione ammessa nell'impianto e alla densità di corrente nei conduttori, per le quali si consiglia di consultare le relative tabelle.
TAB XX -(Tab UNEL 35016-35022)
Portate di corrente dei cavi per energia isolati con gomma o con materiale termpolastico (
per impianti di notevole estensione, consultare Norme CEI 20-21 fasc 305:Portata dei cavi elettrici in sezione permanente)
cavi unipolari, in tubi o cassette - qualità isolante superiore, G o R.



fonte: Norme CEI ediz. Hoepli - CoppiE./Paleari G. - 8a ediz-1980....
per quanto possa valere è mia opinone che a quanto pare considerando le Norme vigenti in quel periodo la sezione di

, fosse un tantinello stretta per utilizzatori divoratori di energia elettrica ... pertanto ad oggi oltre la corretta protezione a monte andrebbe rivista anche l'applicazione verso alimentazioni di prese e/o carichi consistenti ...

Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
27 nov 2013, 21:57
da ivano
lo scrivente ha specificato che anche le prese sono collegate con fili di sezione 1mmq .
il tutto protetto con MT 20A
cio' rappresenta un indebito pericolo per chi ci vive.
Re: Impianto elettrico vecchio (anni 80)

Inviato:
28 nov 2013, 1:05
da 6367
marcos ha scritto:è a norma?
Difficile rispondere.
Le norme non sono retroattive. Bisognerebbe andare a vedere le norme allora in vigore.