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Senza terra condominiale

MessaggioInviato: 23 dic 2013, 20:39
da skydive53
Ciao a tutti, ho "razzolato" un po nei vecchi post prima di scrivere sperando di trovare una risposta adeguata al problema che mi si sta presentando, e speravo così di evitarmi anche una "botta" di ignorante! :oops:
Ecco di cosa si tratta: dopo un paio di mesi che "non si schiaccia chiodo" mi capita finalmente di dover rifare l'impianto in un appartamento. Il problema è che non c'è terra condominiale ( 14 unità abitative) e l'appartamento si trova al 6° piano. Ora, so benissimo che o il condominio si adegua (sarebbe ora!) alla norma o io dovrei rifiutare il lavoro, il che in tempi di magra non è certamente il massimo!
Allora chiedo a chi ha esperienza e maggior cultura: non è che esiste il classico "italico escamotage" per prendere questo lavoro ed essere comunque in regola?
Nonostante gli insulti auguro a tutti buonissime feste e un elettrizzante 2014! O_/

Re: ..senza terra condominiale

MessaggioInviato: 23 dic 2013, 22:04
da attilio
Non vorrei ricordare male, ma hai tutto il diritto di installare un impianto di terra (dispersori compresi) ad esclusivo uso e consumo del tuo cliente. In questi casi non e` richiesta alcuna autorizzazione condominiale da parte dell'amministratore reticente.
Ovvio che e` auspicabile (nonche` obbligatorio) che per un' unita` condominiale venga realizzato uno ed un solo impianto di terra, comune a tutte le masse.

Ma nessuno ha posto il problema? Non so sia piu` un problema di poverta` o piuttosto di 'ignoranza davanti a casi simili (riferito ad amministratore ed inquilini/proprietari).

Re: Senza terra condominiale

MessaggioInviato: 24 dic 2013, 11:06
da elettro
>>> Guarda ...questo è un caso classico...molto...gradirei un intervento di Mike in merito, ma esprimo communque la mia opinione in merito:--

Eseguire i lavori secondo le direttive del committente - rifacimento integrale ed aggiornamento dell'iimpianto dell'unità abitativa o manutenzione straordinaria - e trattare il problema della "terra" a parte.

Premeso quanto sopra, alla conclusione di lavori, in DICO bisongna ascrivere che l'impianto di terra condominiale non è certificato e tantomento è prova che è installato. Probabilmente, l'amministratore di condominio non lo dichiarerà mai in una atto notorio, e nmmeno si prodigherà per farlo approvare in assemblea.

Ricordiamo che l'impianto di terra condominiale è parte comune degli impianti e non delle unità abitative singole.

Dato che non si tratta di una nuova abitazione, ma bensì di un rifacimento di unità esistente gia con abitabilità - mi pare che non è più obbligatorio depositarlo allo sportello unico del Comune di residenza - grazie ad un Decreto per la semplificazione , ma lo si può sempre fare.

A dire il vero, con un altro Decreto impone algi amministratori di formalizzare un censimento sullo stato dei complessi residenziali condominiali, come le certificazioni delgi impianti ed altro...

Deto questo, per un professionista, redigere una DICO cove relazionato che è mancante o non certificato l'impianto non è certo deontologico tantomeno razionale sotto il punto di vista della regola dell'arte, ma credo si possa fare...molti installatori, nel tuo caso sono condizionati in tal senso.

Semmai, è bene informare il committente per iscritto e non solo verbalmente, lo stato dei fatti, ed anche l'amministratore del condominio, d'altornde l'impianto di terra è parte comune...potresti essere chiamato ad intervenire in un altro caso simile ove l'impianto di terra non è presente, e ti devi limitare a redigere DICO per la sola parte dell'intervento in essere....credo sia questo il succo...

Re: Senza terra condominiale

MessaggioInviato: 24 dic 2013, 11:11
da rosino
... senza terra l'impianto non mi sembra realizzabile ai fini della sicurezza.
Tanto vale farsi un montante ed un dispersore indipendente.
Se poi a quel dispersore si collegheranno altri utenze non vedo il problema; basta che lo facciano con una linea loro.

Re: Senza terra condominiale

MessaggioInviato: 24 dic 2013, 11:34
da elettro
Si può tentare anche questa strada, ma si dovrebbe calare una canalina esterna che intercede il marciapiede e prende il giardino come espediente di terra, ma ci vorrebbe sempre il parere dell'assemblea e dell'amministratore..inoltre, la norma consiglia - vado a memoria - un impianto di terra unico per il complesso residenziale..
Oppure, DICO per manutenzione straordinaria con la prescrizione inerente la mancanza dell'impianto di terra...immagino che sia un committente che deve ristrutturare in modo integrale...

Re: Senza terra condominiale

MessaggioInviato: 24 dic 2013, 12:07
da rosino
Oramai l'impianto di terra ed i differenziali sono la base della sicurezza nel residenziale (e non solo).
Se va bene su un impianto del genere ci sarà un montante da 4 mmq.
Se non si riesce a farci passare un'altra corda e poi uscire non vedo tante altre soluzioni.

Re: Senza terra condominiale

MessaggioInviato: 24 dic 2013, 13:24
da elettro
>> Montante da 4mm2....semmai probabile uin montante da 2mm2 - cavo anima rigida come una volta....
>> A titolo di approfondimento, in molti casi, quando vengono rigenerati i gruppi di misura centrealizzati del condomini, gli instalaltori dettano la protezione montante, il cavo FG7 2x6mm2 per un breve tratto, e giuntano questa conduttura con i vecchi cavi - spesso ad anima rigida...

Re: Senza terra condominiale

MessaggioInviato: 24 dic 2013, 13:28
da rosino
Frateeeeeeliiiii d'Italiiiiiaaaaaa.... O_/