Pulsante di sgancio e scuole
Ho un po di confusione.....In una discussione con un collega, mi ha fatto presente uno stato di fatto, sul quale non sono stato in grado di dare riferimenti precisi.
Scuola media. Più di 100 persone tra alunni e personale.
C'è il pulsante di sgancio ma non la bobina di sgancio (sorvoliamo sul perché), ne nel quadro box ne nel quadro generale...che sono nello stesso locale insieme al contatore di energia, in apposito locale tecncio. Fornitura BT 400 V.
Il pulsante di sgancio è all'interno dell'atrio, al piano terreno, nella zona dove stazionano i bidelli.
Forse per mia incapacità, abituato a vedere i pulsanti di sgancio all'esterno, mi è venuto un dubbio...c'è qualche norma che precisa o impone che essi debbano essere installati all'esterno del fabbricato ? Ho letto più volte "in posizione facilmente raggiungibile"..ma se la scuola è chiusa e lo sgancio è dentro, non è più facilmente raggiungibile a mio parere. Si potrebbe pensare di farlo spostare ? Se si, in base al buon senso o a qualche norma particolare ? Il collega deve fare una DIRI.
Altro quesito, che è una mia curiosità. Visto che il circuito di sgancio se lo sono dimenticato...per riparare la situazione sgancio a lancio o a minima ?
Per la minima, nessun problema, classico schema e sicurezza positiva in caso di danni al circuito di sgancio o rottura della bobina U<.
Se per ipotesi usassi lo sgancio a lancio di corrente, devo obbligatoriamente usare cavo resistente al fuoco ? Tempo fa lessi su TNE una risposta tra le lettere dove si accennava che se il cavo di comando era sempre sotto traccia, il circuito di sgancio realizzato con cavo non resistente al fuoco era equivalente al circuito realizzato con cavo ftg. Sempre nel caso del lancio di corrente, servono le spie per la verifica della continuità del circuito e quello è pacifico. Da un punto di vista dei requisiti minimi, con un pulsante e una sola bobina di sgancio (a lancio) quanto detto sopra è sufficiente, o bisogna anche prevedere un controllore (tipo i tcs della contrel o similari ..) ?
Vi ringrazio anticipatamente e vi auguro buona serata.
Scuola media. Più di 100 persone tra alunni e personale.
C'è il pulsante di sgancio ma non la bobina di sgancio (sorvoliamo sul perché), ne nel quadro box ne nel quadro generale...che sono nello stesso locale insieme al contatore di energia, in apposito locale tecncio. Fornitura BT 400 V.
Il pulsante di sgancio è all'interno dell'atrio, al piano terreno, nella zona dove stazionano i bidelli.
Forse per mia incapacità, abituato a vedere i pulsanti di sgancio all'esterno, mi è venuto un dubbio...c'è qualche norma che precisa o impone che essi debbano essere installati all'esterno del fabbricato ? Ho letto più volte "in posizione facilmente raggiungibile"..ma se la scuola è chiusa e lo sgancio è dentro, non è più facilmente raggiungibile a mio parere. Si potrebbe pensare di farlo spostare ? Se si, in base al buon senso o a qualche norma particolare ? Il collega deve fare una DIRI.
Altro quesito, che è una mia curiosità. Visto che il circuito di sgancio se lo sono dimenticato...per riparare la situazione sgancio a lancio o a minima ?
Per la minima, nessun problema, classico schema e sicurezza positiva in caso di danni al circuito di sgancio o rottura della bobina U<.
Se per ipotesi usassi lo sgancio a lancio di corrente, devo obbligatoriamente usare cavo resistente al fuoco ? Tempo fa lessi su TNE una risposta tra le lettere dove si accennava che se il cavo di comando era sempre sotto traccia, il circuito di sgancio realizzato con cavo non resistente al fuoco era equivalente al circuito realizzato con cavo ftg. Sempre nel caso del lancio di corrente, servono le spie per la verifica della continuità del circuito e quello è pacifico. Da un punto di vista dei requisiti minimi, con un pulsante e una sola bobina di sgancio (a lancio) quanto detto sopra è sufficiente, o bisogna anche prevedere un controllore (tipo i tcs della contrel o similari ..) ?
Vi ringrazio anticipatamente e vi auguro buona serata.