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progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[11] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utenteferri » 13 gen 2014, 20:23

Cominciamo con le definizioni della richiamata da Mike la norma CEI 0-2 (mi pare la 2002)

Il progetto preliminare definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori, il quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire. Il progetto preliminare può individuare altresì i profili e le caratteristiche più significative dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni economiche e della tipologia e categoria dell’intervento.

Il progetto definitivo redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato, contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio della concessione edilizia o permesso per costruire e di altro atto equivalente.

Il progetto esecutivo costituisce l’ingegnerizzazione di tutte le lavorazioni e, pertanto, definisce completamente ed in ogni particolare impiantistico l’intervento da realizzare. Restano esclusi soltanto i piani operativi di cantiere, i piani di approvvigionamento, nonché i calcoli ed i grafici relativi alle opere provvisionali. Il progetto è redatto nel pieno rispetto del progetto definitivo e delle eventuali prescrizioni dettate in sede di rilascio della concessione edilizia o permesso per costruire. La progettazione secondo i tre livelli di successive definizioni tecniche: preliminare, definitiva ed esecutiva, è obbligatoria per i soli lavori pubblici. Negli altri casi essa può essere semplificata qualora, con un numero di livelli inferiore, siano soddisfatte le necessità previste per quanto attiene ai compiti assegnati e alle responsabilità, con particolare riferimento alle indicazioni riportate nella Sezione 5 sulla consistenza della documentazione di progetto.

Fa poi riferimento all’allegato C, ove al punto C.3 è scritto chiaramente
Il progetto definitivo non è valido per la realizzazione dell’impianto elettrico.

Vi è poi il capitolo 3.5 delle norme che si intitola
“Documentazione del progetto esecutivo”
E nei sottocapitoli sono indicati gli elementi necessari al progetto esecutivo

Alcuni dei documenti potrebbero non essere indispensabili (esempio computo metrico in un piccolo lavoro privato, oppure lo schema di contratto o il capitolato speciale di appalto…) o raramente realizzati per i soli impianti elettrici (cronoprogramma) ma i restanti richiamati dalla CEI 0-2 sono a mio avviso indispensabili.

Poi i dati che si riportano sugli elaborati fanno la differenza (esempio planimetria di un edificio mediamente complesso senza riportare in pianta il circuito di alimentazione dei vari elementi io lo ritengo indispensabile, per altri colleghi, da quanto vedo in giro è superfluo (sullo schema del quadro indicano F.E.M.1, F.E.M.2 F.E.M.3 e all'installatore lasciano sostanzialmente fare come vogliono).

Comunque se uno ha voglia di rispettare la CEI 0-2 in maniera precisa e puntuale... difficilmente riesce a stare sul mercato, e da qui nascono le varie difficoltà (spesso sotto la parcella "impianti elettrici" si realizzano quantomeno 5-6 tipi di impianti diversi (telefonico, antenna, rete dati, rivelazione incendio, antintrusione...).
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[12] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utenteetec83 » 13 gen 2014, 21:34

ferri ha scritto:Fa poi riferimento all’allegato C, ove al punto C.3 è scritto chiaramente
Il progetto definitivo non è valido per la realizzazione dell’impianto elettrico.


Ah.

Comunque sia il mio GRANDE problema è fondamentalmente questo:

palazzo di 9 piani, 300 mq circa per piano, ad uso uffici + 3 piani interrati (magazzini, depositi, locali tecnici ecc ecc)

È stato dato l'incarico di restyling dell'impianto di rivelazione incendi di questo palazzo con la nuova UNI 9795 2010 (l'incarico era del 2012)... questo palazzo lo chiamerò A.
Successivamente non so come e perché, io purtroppo non ero ancora stato assunto, il cliente ha deciso di restaurare prima quello del palazzo B, posto di fronte all'A e praticamente del tutto simile (tranne che per le partizioni interne degli uffici ovviamente) a quello A.

Il problema è stato che purtroppo era già stato redatto il progetto esecutivo di A con gara di appalto privata e tutto... con tanto di azienda vincitrice dell'appalto pronta per iniziare i lavori e contratto che obbligava la ditta in oggetto a iniziare i lavori e finire i lavori in un tempo prestabilito.
Non c'era la direzione lavori, c'era solo un'impresa X consulente tecnico del cliente con incarico di gestire la gara, seguire i lavori come Project Manager, monitorare il rispetto del progetto ed eseguire una sorta di prova finale di funzionamento.

Cosa è stato fatto?... a quanto ho capito, perché in realtà non l'ho ancora capito cosa è stato fornito timbrato e firmato inizialmente all'impresa, è stato dato all'impresa un progetto preliminare composto da relazione tecnico-descrittiva (era quella di A è stato cambiato il titolo praticamente in B) e delle planimetrie dei "piani tipo" (che non ha alcun senso in un impianto di rivelazione visto che le partizioni interne sono tutte differenti) e basta. (a quanto ne so un progetto preliminare sarebbe più completo, ma vabbé)
Alla fine cosa è successo? la ditta ha terminato i lavori senza avere mai ricevuto un progetto esecutivo, facendo un po' come cavolo ha voluto e telefonando ogni tanto all'impresa X per chiedere "va bene se facciamo così, piuttosto che cosà?"; adesso ci si ritrova con alcuni problemi che sono al limite del rispetto della UNI 9795 e oltre tutto non esiste alcun progetto esecutivo dell'opera.

L'impresa X ora sostiene che non serve per forza un progetto esecutivo per fare i lavori, ma basta anche il progetto preliminare fornito, l'unica soluzione è fare il famoso progetto as-built per risolvere il tutto. O_/

Ora sarò scemo io, ma non credo che si possa procedere a fare un lavoro del genere con un progetto preliminare, ma non bastava neanche il definitovo, ci voleva per forza sin dall'inizio un esecutivo.
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[13] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utenterosino » 13 gen 2014, 22:48

Se è stata fatta una gara ci sarà stato un computo metrico.
Non penso che elaborato grafico e relativo computo si possano definire preliminare.
Il progettista cosa ha scritto nei suoi elaborati?
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[14] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utenteetec83 » 13 gen 2014, 22:54

rosino ha scritto:Se è stata fatta una gara ci sarà stato un computo metrico.
Non penso che elaborato grafico e relativo computo si possano definire preliminare.
Il progettista cosa ha scritto nei suoi elaborati?


Sì, ma il problema è che la gara è stata fatta sul palazzo A, non sul B.
Per il palazzo A c'era il progetto esecutivo, poi il cliente ha deciso di fare prima il B, tanto il costo era simile perché le costruzioni sono uguali, ma non in quel caso non c'era il progetto esecutivo.
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[15] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utenterosino » 14 gen 2014, 0:07

.... i problemi sicuramente sono saltati fuori perché il palazzo B avrà sforato il preventivo dell'A.
La soluzione per quanto brutta sia ormai altro non è che il post-progetto ed un bell'incontro tra committente ditta e fantomatico progettista per definire i vari costi.
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[16] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utentealphabit » 14 gen 2014, 0:27

Da come si è comportata allegramente la ditta esecutrice (non doveva fare l'impianto senza progetto esecutivo) mi viene il dubbio che magari non è nemmeno in possesso della abilitazione alla lettera "G" del DM 37/08 per eseguire l'impianto.........

Sono troppo pessimista? O_/
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[17] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utenteferri » 14 gen 2014, 10:11

etec83 ha scritto:È stato dato l'incarico di restyling dell'impianto di rivelazione incendi di questo palazzo con la nuova UNI 9795 2010 (l'incarico era del 2012)... ....


Ops. la UNI 9795 prevede allegato A (normativa) con i documenti del progetto esecutivo e lascia pochi margini di manovra

L' art A.3 e successivi della UNI 9795 ed. 2010 definisce cosa prevede il progetto definitivo e/o esecutivo.. che riporto in parte
Scheda riassuntiva
La scheda riassuntiva deve fornire le seguenti informazioni:
a) il nome del progetto e del progettista;
.....
....
f) il tipo(i) di impianto(i) e il tipo di centrale(i) di controllo e segnalazione;
g) il numero o i riferimenti di ogni centrale(i) di controllo del sistema;
k) la dichiarazione che l’impianto è stato progettato e sarà installato in conformità alla presente norma oppure che fornisca le informazioni di ogni scostamento dai requisiti della stessa e le relative motivazioni, sulla base delle informazioni disponibili;
i) un elenco dei componenti inclusi nel sistema, con le relative specifiche.
Relazione tecnico-descrittiva
La relazione tecnico-descrittiva deve fornire le seguenti informazioni:
- consistenza dell’impianto ed identificazione delle zone in cui è stata eventualmente suddivisa ciascuna area sorvegliata e dei relativi sensori ad esse associati;
- criterio di scelta dei dispositivi;
- dimensionamento;
- calcolo delle autonomie;
- definizione dei limiti dell’applicazione specifica;
- normativa e legislazione applicabile;
- dimensionamento cavi; in particolare deve contenere un calcolo relativo ai cavi
principali dell’impianto di rivelazione:
- linee di rivelazione e/o loop,
- linee degli avvisatori di allarme,
- linee di alimentazione primaria e secondaria.

Deve altresì essere fornita una indicazione tecnica precisa circa la tipologia di cavi ammessi per ciascun tipo di collegamento, tenendo conto anche di quanto previsto dalle norme in materia di impianti elettrici e dalle disposizioni legislative vigenti.
----

Se nei documenti "di progetto" non sono presenti gli elementi di cui sopra (oltre agli altri). Sono curioso di vedere come si certifica il rispetto della UNI 9795 in un caso come questo. Magari sul forum non abbiamo tutte le info.. ma la vedo dura per l'impresa...
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[18] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utenterosino » 14 gen 2014, 10:21

Riassumendo la ditta installatrice ha fatto il lavoro su fiducia visto che aveva già un incarico, pur non essendoci il progetto.
Succede spesso si; non si vogliono sollevare problemi e far bella figura con il committente.
Purtroppo come nuovamente spesso succede in questi casi sono sorti problemi... (che poi sono sicuro sono al 100% di natura economica).
Chi paga? Chi ne risponde?

Qui non c'è una norma che ti aiuta.
L'impresa installatrice non doveva fare il lavoro, di contro il committente era ben erudito sul fatto che vi fosse necessità del progetto ma anche lui ha chiuso un occhio.... tutto compreso no????????

Purtroppo ora devono trovarsi una soluzione.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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[19] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 gen 2014, 10:35

Non c'è alcun dubbio in proposito, per realizzare i lavori ci vuole un progetto esecutivo. Oppure, un progetto definitivo che viene implementato con i dettagli esecutivi durante l'esecuzione del lavori.
Ha sbagliato l'impresa a iniziare i lavori senza un progetto definitivo/esecutivo e adesso ne pagherà le conseguenze, non ha alcuna giustificazione (giuridica).
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[20] Re: progetto esecutivo, definitivo e preliminare

Messaggioda Foto Utentesebago » 14 gen 2014, 19:42

Mike ha scritto:Ha sbagliato l'impresa a iniziare i lavori senza un progetto definitivo/esecutivo e adesso ne pagherà le conseguenze, non ha alcuna giustificazione (giuridica).

:ok:

P.S.: volevo fare il pollicione più grande ma non ci sono riuscito...
Sebastiano
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