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Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 27 gen 2014, 10:38
da docemmet
Ciao.
Nello schema elettrico di un quadro in un progetto esecutivo è obbligatorio indicare articolo e costruttore dei componenti (interruttori, fusibili, trasformatori, ecc...) o si possono indicare solo le caratteristiche?

Grazie

Re: Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 27 gen 2014, 11:44
da paolo a m
Bastano le caratteristiche, purché complete e ben dettagliate.

Re: Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 27 gen 2014, 14:16
da sebago
Se poi si tratta di un lavoro pubblico, indicare il costruttore è (quasi) vietato...

Re: Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 27 gen 2014, 15:24
da Serafino
fa eccezione una costruzione elettrica particolare e, sostanzialmente, insostituibile.
Ad esempio dire PLC non è proprio come dire PLC marca xxx per una serie di ragioni
Analogamente per i dispositivi elettronici di un certo pregio, tipo inverter
Per l'elettromeccanica, invece, caratteristiche tecniche e via

Re: Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 27 gen 2014, 19:41
da Pierluigi2002
sebago ha scritto:Se poi si tratta di un lavoro pubblico, indicare il costruttore è (quasi) vietato...


Questo atteggiamento, sia da parte della PA, sia da parte del PROG.sta, non so perché, mi fa sempre i......e

Re: Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 28 gen 2014, 18:26
da sebago
Beh, Foto UtentePierluigi2002, nella disposizione normativa (il progettista spesso non c'entra, anzi il più delle volte sarebbe favorevole all'indicazione) prevista per lavori pubblici c'è una ratio legis: è quella di evitare che, a parità di condizioni e caratteristiche tecniche, un costruttore sia favorito rispetto ad un altro. Insomma, è un modo (peraltro facilmente aggirabile, ma cosa non lo è di questi tempi...) per cercare di garantire parità di trattamento.

Re: Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 28 gen 2014, 18:42
da Pierluigi2002
sebago ha scritto:Beh, Foto UtentePierluigi2002, nella disposizione normativa (il progettista spesso non c'entra, anzi il più delle volte sarebbe favorevole all'indicazione) .


:ok: Nulla contro i progettisti, anzi ben vengano.

Volevo fare questa osservazione, il progettista redige il progetto del quadro elettrico, per una P.A. l'installatore esegue il lavoro, installando componenti dalle caratteristiche uguali al progetto, esempio IMD In = 20A Idn= 0,3A, marca X, ma il progettista il calcolo lo ha eseguito, sempre con IMD In=20A Idn= 0,3A ma con marca Y, potrebbero esserci dei probblemi, e se eventualmente ci fossero, l'installatore rilasciando la dico risponde Lui in prima persona di eventuali danni, che potrebbero sorgere.

Re: Progetto esecutivo-QE

MessaggioInviato: 28 gen 2014, 19:18
da sebago
I componenti di un impianto, come gli interruttori magnetotermici differenziali che hai citato (ma non solo: analogo discorso può valere per i cavi, i comandi, ecc.) sono usualmente costruiti osservando le norme di prodotto. Quando un progettista li prevede nel suo progetto, se non deve e/o non vuole citare il costruttore ha in ogni caso l'obbligo di citarne le carateristiche tecniche che lo rendono univocamente identificabile come componente, a prescindere dalla marca X o Y. Se tale prodotto è:
a) correttamente costruito;
b) correttamente dimensionato;
c) correttamente installato;
d) correttamente utilizzato e manutenuto
NON PUO' DARE PROBLEMI.
Su tutto quanto sopra valgono anche le ottime considerazioni di Foto UtenteSerafino nel post [4].
Se poi "sorgono problemi" (ma bisognerebbe entrare nella casistica di questi "problemi"), si pongono varie situazioni, non facilmente determinabili a priori:
a) il progettista si ha padellato i calcoli (e allora sono .... suoi);
b) il progettista ha fatto correttamente i calcoli ma l'installatore ha sbagliato l'installazione;
c) progettista e installatore hanno fatto entrambi il loro dovere ma è l'utente che ne fa un uso scorretto;
d) il costruttore ha sgarrato il prodotto;
e)...
f)..
g).
Per ognuno di questi casi (e di tutti gli altri che la fantasia e l'esperienza di ciascuno può aggiungere) vale la regola generale, ovvero: ciascuno risponde del proprio operato.
Saluti