Potenza impianto FV obbligatorio
Buonasera, devo progettare un impianto elettrico di un capannone che si sta ampliando. Non si ricade nella nota formula del 28/2011, ma il regolamento Comunale recita in due commi dell'articolo:
ART. 124 N.t.a. - Regolamento Urbanistico vigente a Serravalle Pistoiese
10. Per gli edifici industriali-artigianali, di nuova costruzione, sostituzione edilizia o soggetti a
ristrutturazione con modifica o inserimento di nuovi impianti, si deve prevedere la
realizzazione, l’uso di impianti di produzione di energia basati sull’utilizzo di impianti di
cogenerazione o fonti di energia rinnovabile, fino al soddisfacimento di almeno il 30% del
fabbisogno di energia elettrica ed il 60 % del fabbisogno per la produzione di acqua calda
sanitaria. Al fine di raggiungere i minimi stabiliti dal presente comma è ammessa
l’acquisizione di quote corrispondenti di impianti collettivi o pubblici.
11.Negli edifici industriali e artigianali di nuova costruzione, sostituzione edilizia o soggetti a
ristrutturazione con modifica o inserimento di nuovi impianti, si deve prevedere la
realizzazione di un impianto fotovoltaico. Al fine di raggiungere i minimi stabiliti dal
presente comma è ammessa l’acquisizione di quote corrispondenti di impianti collettivi o
pubblici. La norma si applica ad edifici ed ampliamenti di essi non inferiori a 100 mq.
Nel punto 11 si parla di limiti stabiliti. Ma a me non sembra ci siano limiti. Magari volevano dire "per il soddisfacimento del presente comma...."
Va bene se guardo il totale kWh assorbiti in bolletta e faccio un impianto fotovoltaico che fornisce il 30% di questa energia in un anno ? Magari con i dovuti coefficienti di futuri ampliamenti...
In un anno consumano 10000 kWh. Supponendo che si arrivi a 15000 kWh, potrei fare un impianto fotovoltaico che produce 4500 kWh annui. Può essere corretto come ragionamento oppure sto omettendo qualcosa ?
Grazie
ART. 124 N.t.a. - Regolamento Urbanistico vigente a Serravalle Pistoiese
10. Per gli edifici industriali-artigianali, di nuova costruzione, sostituzione edilizia o soggetti a
ristrutturazione con modifica o inserimento di nuovi impianti, si deve prevedere la
realizzazione, l’uso di impianti di produzione di energia basati sull’utilizzo di impianti di
cogenerazione o fonti di energia rinnovabile, fino al soddisfacimento di almeno il 30% del
fabbisogno di energia elettrica ed il 60 % del fabbisogno per la produzione di acqua calda
sanitaria. Al fine di raggiungere i minimi stabiliti dal presente comma è ammessa
l’acquisizione di quote corrispondenti di impianti collettivi o pubblici.
11.Negli edifici industriali e artigianali di nuova costruzione, sostituzione edilizia o soggetti a
ristrutturazione con modifica o inserimento di nuovi impianti, si deve prevedere la
realizzazione di un impianto fotovoltaico. Al fine di raggiungere i minimi stabiliti dal
presente comma è ammessa l’acquisizione di quote corrispondenti di impianti collettivi o
pubblici. La norma si applica ad edifici ed ampliamenti di essi non inferiori a 100 mq.
Nel punto 11 si parla di limiti stabiliti. Ma a me non sembra ci siano limiti. Magari volevano dire "per il soddisfacimento del presente comma...."
Va bene se guardo il totale kWh assorbiti in bolletta e faccio un impianto fotovoltaico che fornisce il 30% di questa energia in un anno ? Magari con i dovuti coefficienti di futuri ampliamenti...
In un anno consumano 10000 kWh. Supponendo che si arrivi a 15000 kWh, potrei fare un impianto fotovoltaico che produce 4500 kWh annui. Può essere corretto come ragionamento oppure sto omettendo qualcosa ?
Grazie