DI.RI. impianto con prese fisse da prolunghe
Ciao a tutti mi trovo a certificare un impianto di un ufficio dove uno si è costruito con un cavo FROR 3G1.5 una prolunga al quale da una parte ha "correttamente" collegato una spina da 16A e dall'altra ha messo due contenitori portaprese fisse a da esterno a parete (IP40) per 4 schuko.
Sono un po' in difficoltà su cosa dirgli...
1) il cavo da 1,5mmq non è protetto dal sovraccarico dall'interruttore di 16A del circuito prese (però le prolunghe in commercio raramente hanno sezione maggiore, al massimo ci mettono sopra la scritta MAX 3000W ecc...)
2) me ne frego perché io certifico fino alla presa dell'impianto e questa prolunga non ne fa parte (però, essendo luogo di lavoro, deve sapere se può tenerla).
In sostanza la domanda è.. perché io non posso certificare sta cacchio di prolunga se in commercio si trova uguale? (normative diverse?)
GRAZIE DELL'AIUTO.
Sono un po' in difficoltà su cosa dirgli...
1) il cavo da 1,5mmq non è protetto dal sovraccarico dall'interruttore di 16A del circuito prese (però le prolunghe in commercio raramente hanno sezione maggiore, al massimo ci mettono sopra la scritta MAX 3000W ecc...)
2) me ne frego perché io certifico fino alla presa dell'impianto e questa prolunga non ne fa parte (però, essendo luogo di lavoro, deve sapere se può tenerla).
In sostanza la domanda è.. perché io non posso certificare sta cacchio di prolunga se in commercio si trova uguale? (normative diverse?)
GRAZIE DELL'AIUTO.