Relè fasometrici

Inviato:
18 feb 2014, 21:17
da Sapgnaboy85
Salve a tutti. Volevo porvi un quesito relativo ad alcuni miei dubbi sui relè fasometrici o regolatori automatici del fattore di potenza.
1 Che differenza c'è tra un relè fasometrico di tipo MATEMATICO ed uno GEOMETRICO.
2 Che cosa è il rapposto C/K
Grazie anticipatamente.
Re: Relè fasometrici

Inviato:
18 feb 2014, 23:21
da magoxax
2 Che cosa è il rapporto C/K
E' il rapporto tra il valore espresso in kvar della prima batteria (C) ed il rapporto del TA (K).
Per quanto riguarda la domanda 1... non mai sentito i termini "tipo matematico" e "tipo geometrico".
P.S.
Attenzione con la terminologia; per "relè fasometrico" si intendono i relè che misurano il cosphi e non le centraline di rifasamento.
Re: Relè fasometrici

Inviato:
19 feb 2014, 6:50
da eliop
I regolatori di cos-fi possono lavorare in modo lineare ,in cui i gradini vengono in progressione da sinistra a destra
secondo il numero di step e disinseriti in modo inverso partendo dall'ultimo.
Oppure in modo standard in cui il regolatore calcola e sceglie liberamente il gradino da inserire seguendo una logica interna,credo che con i termini "Matematico e geometrico" si riferisse a questi due modi di funzionamento.
Re: Relè fasometrici

Inviato:
19 feb 2014, 9:00
da MASSIMO-G
Matematico dovrebbe significare che le singole frazioni (cariche) inserite sono uguali tra loro e geometrico che la potenza delle cariche inserite segua la proporzione geometrica 1,2,4,8, 16 ect.
Nelle centraline moderne il parametro C/K è sparito , si inserisce il valore del TA, il valore della batteria piu piccola e il coefficiente di ogni step, ovvero di ogni gradino, in rapporto a questa ultima. Se la prima carica è da dieci kvar e la seconda da venti per il secondo gradino si imposta due ad esempio. Poi per i modi di funzionamento ci sono tantissime possibilità, volendo le moderne centraline di rifasamento hanno una quarantina di parametri da impostare, anche se per un normale funzionamento standart quelli da considerare possono essere molti meno.