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Differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 13:22
da sottobosco
L'argomento è stato trattato, ma non sono riuscito a trovare una conclusione chiara (ai miei occhi probabilmente... :oops: )

Devo modificare l'alimentazione di un locale server, o meglio un gruppo di prese in un locale server.

Attualmente è alimentato con linea monofase e il carico totale è kW, la trasformo in trifase con ampliamento fino a 10 kW.

Lo distribuisco su linea trifase con interruttore 20A e linea 2,5mmq.

Considerando che:

a monte ho un UPS da 30kVA che alimenta la porzione del QE da cui prenderò l'alimentazione (e da cui è presa l'attuale).

a bordo dei quadri rack l'utente ha comunque dei piccoli UPS che saranno quindi alimentati (come lo sono già ora) dalla nuova linea.

Il mio dubbio è sul tipo di differenziale da usare: dovendo alimentare UPS uso tipo B soglia 300 mA ?
Grazie per la pazienza =D> :mrgreen:

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 13:55
da Mike
Cosa alimenti? Alimenti un UPS (IN) o alimenti a valle UPS (out)?

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 14:38
da sottobosco
Mike ha scritto:Cosa alimenti? Alimenti un UPS (IN) o alimenti a valle UPS (out)?

Alimeterò gli UPS (dividerò sulle fasi tentando una distribuzione equilibrata) presenti nei quadri rack.

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 14:43
da marco76
per la continuità di servizio ti consiglio un RCM O_/

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 16:05
da rosino
Se le prese sono dedicate esclusivamente agli UPS puoi lavorare tranquillamente con tarature "alte" per il differenziale.
Io userei dei semplici classe A e come ti è già stato consigliato da marco76 userei degli interruttori a riarmo automatico

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 16:17
da Mike
sottobosco ha scritto:
Mike ha scritto:Cosa alimenti? Alimenti un UPS (IN) o alimenti a valle UPS (out)?

Alimeterò gli UPS (dividerò sulle fasi tentando una distribuzione equilibrata) presenti nei quadri rack.


Ok, non so di che taglia di UPS parliamo ma presumo siano piccoli visto che sono contenuti in un rack. A mio avviso sono sufficienti dei differenziali in classe A. Se il sistema elettrico dell'impianto è un TT utilizzerei una Id di 500 mA, da verificare con cosa c'è a monte per la selettività. Se il locale non è presidiato o non c'è un sistema di monitoraggio dell'intervento dell'UPS, prevederei un contatto di segnalazione da remotare. Questo perché se c'è un guasto e interviene il differenziale, l'UPS garantisce la continuità del carico andando in isola, ma bisogna fare i conti con l'autonomia e quindi intervenire tempestivamente prima che si esaurisca.
L'uso di differenziali con riarmo automatico può essere una soluzione ma non definitiva, perché se il guasto c'è e permane, dopo 3 tentativi sgancia e torniamo punto da capo.

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 16:19
da marco76
ciao Rosino,
io in realtà intendevo un Residual Current Monitor (RCM) device in modo da avere una soglia di attenzione prima dello scatto :D

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 16:26
da rosino
In effetti non riuscivo a connettere la sigla :mrgreen:

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 16:27
da rosino
Mike ha scritto:prevederei un contatto di segnalazione da remotare.

Mike ha scritto:L'uso di differenziali con riarmo automatico può essere una soluzione ma non definitiva, perché se il guasto c'è e permane, dopo 3 tentativi sgancia e torniamo punto da capo.


Ottima osservazione

Re: differenziale per locale server

MessaggioInviato: 27 feb 2014, 20:04
da sottobosco
Quanti bei suggerimenti, grazie!