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promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 10:03
da Giulio23
buongiorno al forum,
nel corso di una verifica elettrica di un appartamento risalente al 1995 si riscontrano promiscuità negli impianti elettrici.
Mi spiego meglio, nelle scatole di derivazione disposte nell'appartamento transitano linee elettriche, impianto tv, e impianto telefonico, senza setti separatori.
Al fine del adeguamento elettrico e nell'eventualità per arrivare al rilascio della DI.RI, in sostituzione della DI.CO mancante, ritenete sia indispensabile provvedere alla separazione dei circuiti di potenza dai circuiti ausiliari?
Vi sono riferimenti normativi specifici in merito?
grazie
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 10:38
da Mike
Si.
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 10:44
da Giulio23
se invece fosse antecedente al 1990, si potrebbe ritenere adeguato anche in presenza di una promiscuità?
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 11:06
da Mike
No.
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 11:24
da Giulio23
grazie Mike per la risposta.
come devo interpretare allora L'Art. 6. Realizzazione ed installazione degli impianti (DM37/08)
comma 3. Gli impianti elettrici nelle unità immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all'origine dell'impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore
a 30 mA.
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 11:44
da Mike
Corretto, hai ragione. Dovrebbe risultare un adeguamento fatto all'epoca e relativa DICO che è stata smarrita/mai fatta per cui la DIRI ci può stare. Chiaramente ti assumi tu la responsabilità in tal senso. Io non lo farei

Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 11:52
da Giulio23
Mike ha scritto:Corretto, hai ragione. Dovrebbe risultare un adeguamento fatto all'epoca e relativa DICO che è stata smarrita/mai fatta per cui la DIRI ci può stare. Chiaramente ti assumi tu la responsabilità in tal senso. Io non lo farei

Neppure io lo farei...

è solo che se il cliente pone la questione è meglio essere preparati prima per sapere come rispondere.
resta il fatto che è necessario stabilire con esattezza la data in cui son stati realizzati i lavori di realizzazione impianto.
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 11:53
da paolo a m
Appunto, hai citato: " ...di protezione contro i contatti diretti ... " Assicurare la protezione contro i diretti non vuol dire solo che non devono essere accessibili parti attive. Vuol dire che anche che deve essere garantito un adeguato isolamento delle e rispetto le parti attive. La commistione di conduttori con grado di isolamento non adeguato non garantisce la protezione contro i contatti.
Se poi vogliamo andare sul piano delle norme. Occorre tener presente che anche prima della 46/90 gli impianti dovevano essere realizzati secondo le norme CEI. Questo obbligatoriamente almeno dal 1968 con l'entrata in vigore della legge 1 marzo 1968 n. 186. E le norme CEI già allora stabilivano che: "... è vietato collocare, nelle stesse incassature, montanti e colonne telefoniche e radiotelevisive" Così stava scritto nella norma CEI relativa agli impianti del 1959 (fascicolo 147).
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 12:12
da Giulio23
paolo a m ha scritto:è vietato collocare, nelle stesse incassature, montanti e colonne telefoniche e radiotelevisive" Così stava scritto nella norma CEI relativa agli impianti del 1959 (fascicolo 147).
grazie, posso chiederti dove trovo tale riferimento sulla CEI 64-8 attuale?
Re: promiscuità impianti

Inviato:
4 mar 2014, 19:36
da paolo a m
Oggi è un poco cambiato: CEI 64-8/5 al capo 528.1