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Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 850°C

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 12:36
da marco83pt
Buongiorno,
avrei un quesito da porvi: l'installazione di scatole di derivazione a soffitto, poi chiuso da controsoffitto, in un ambiente ordinario (no rischio incendio), ha l'obbligo di usare scatole che hanno superato la prova del filo incandescente a 850°C, oppure vanno bene anche quelle a 650°C.

Tutti i materiali che compongono il cartongesso non sono infiammabili.

Grazie ancora.
Marco

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 14:46
da Mike
Ordinario 650
maggior rischio incendio 850
I produttori più furbi le fanno tutte 850 perché non ha senso avere due serie.

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 14:54
da marco83pt
Innanzitutto grazie per la risposta Mike (sempre gentilissimo).
Avevo posto il quesito sul forum, perché verificando la normativa CEI 23-48 viene riportato che:
l'installazione in pareti e soffitte vuote (e quindi controsoffitti in cartongesso) richiede delle cassette di derivazione (isolante + parte plastica che tiene divisi i conduttori attivi) che abbiamo superato la prova 850°C.

Chiedendo però ai vari grossisti, mi hanno riferito che tali scatole vanno ordinate e non le hanno a disposizione.

Quindi, il tutto mi suona un po' strano data la popolarità di installazione di tali componenti nei controsoffitti.

Grazie ancora.
Marco

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 15:04
da marco76
http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=11&t=50658

Forse è questa la sezione più adatta, mi aggangio al discorso con una domanda correlata:

conoscete lampade con vetro in PMMA che assecondino la DIN EN 60598-2-22?

mi servirebbe per un impianto lavaggio treni automatico dove a causa dell'utilizzo di sostanze alcaline i vetri in PC vengono corrosi.

purtroppo pare che il PMMA non superi la prova del filo incandescente a 850°C...

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 15:08
da Mike

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 15:10
da marco83pt
Quale sarebbe quindi il riferimento normativo corretto?
Marco

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 16:44
da andreandrea
Se non sbaglio il riferimento si trova al capitolo 64/8-422 Protezione contro gli incendi (commento)

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 18:02
da marco83pt
la CEI 64-8/422 (Tabella) parla di componenti da incasso per pareti vuote (e dà esempio in legno), ma non parla di controsoffitto.
Nella CEI 23-48 afferma che la natura dell'installazione 5.3.1.3 (pareti e soffitto vuoti, mobili, architravi), a prescindere se locale o ordinari, richiede componenti con prove a 850°C.
Io ne deduco che nel controsoffitto le scatole di derivazione devono essere testate a 850°C (filo incandescente).

Cosa ne pensate?

Grazie, Marco .

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 18:36
da Mike
Chiariamo la diatriba:

La norma CEI 23-48 prevede che per la posa "in cavità" con superfici combustibili o non combustibili le scatole debbono essere provate a 850°C.

La CEI 64-8 negli ambienti a ma.r.c.io. richiede la prova a 850°C SOLO per le scatole NON rispondenti alle norme di prodotto.

In sintesi, per installazioni a parete, soffitto, pavimento in cavità le scatole debbono essere conformi alla CEI 23-48 e marcati con la lettera H.

Re: Scatola derivazione controsoffitto - prova filo inc. a 8

MessaggioInviato: 4 mar 2014, 22:54
da marco83pt
Grazie ancora mike!