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Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 13:29
da Corsari
In un negozio di un centro commerciale è ammessa la posa (entro tubazione in PVC) sopra il controsoffitto di cavo FROR 450/750 V?
Si osserva come il Centro Commerciel non ha dato alcuna prescrizione in merito.

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 13:32
da rosino
Ti preoccupi del tipo di posa o del fatto che il cavo non è a bassa emissione di gas tossici?

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 13:45
da Corsari
Mi sto preoccupando delle emissioni.
A mio avviso devono essere a bassa emissione di gas tossici e corrosivi ma trovo strano che il cento non lo imponga.....

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 14:30
da rosino
La normativa non lo impone. Lascia al progettista la valutazione di tale requisito.
Più tardi ti cerco il passaggio esatto.

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 16:56
da rosino
6. - IMPIANTI ELETTRICI del D.M. 27.07.2010
6.1 - Generalità
Gli impianti elettrici devono essere realizzati ed installati in conformità alla Legge n. 186 dell'1.03.1968.
Ai fini della prevenzione degli incendi, devono avere le seguenti caratteristiche:
- non costituire causa primaria di incendio o di esplosione;
- non fornire alimento o via privilegiata di propagazione degli incendi;
- il comportamento al fuoco della membratura deve essere compatibile con la specifica destinazione d’uso dei singoli locali;
- essere suddivisi in modo che un eventuale guasto non provochi la messa fuori servizio dell’intero sistema (utenza) garantendo comunque la sicurezza dei soccorritori;
- disporre di apparecchi di manovra ubicati in posizioni «protette» e riportare chiare indicazioni dei circuiti cui si riferiscono.

Su quel punto ognuno di noi può fare le dovute considerazioni

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 16:58
da rosino
Norma CEI 64-/8
711 711 Fiere, Mostre e Stand
711.521 Tipi di condutture
Devono essere utilizzati cavi:
• non propaganti la fiamma in accordo con la serie di Norme CEI EN 50265 (serie CEI 20-35) se in posa singola;
• non propaganti l’incendio in accordo con la serie di Norme CEI EN 50266 (serie CEI 20-22), se posati in fascio;
• a bassa emissione di fumi e gas tossici e corrosivi in accordo con la serie di Norme CEI EN 50267 (serie CEI 20-37/2) e CEI EN 61034 (serie CEI 20-37/3), se posati in ambienti interni di cui in 751.03.2 per l’elevata densità di affollamento o l’elevato tempo di sfollamento in caso di incendio, senza un sistema di rilevazione incendi.

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 17:03
da rosino
751 Ambienti a maggior rischio in caso d’incendio

751.04.3 Prescrizioni aggiuntive per gli ambienti di cui in 751.03.2
Per i cavi delle condutture di cui in 751.04.2.6 b) e c) si deve valutare il rischio nei riguardi dei fumi, gas tossici e corrosivi in relazione alla particolarità del tipo di installazione e dell’entità del danno probabile nei confronti di persone e/o cose, al fine di adottare opportuni provvedimenti.


P.S.
751.03.2 Ambienti a maggior rischio in caso d’incendio per l’elevata densità di affollamento o per l’elevato tempo di sfollamento in caso di incendio o per l’elevato danno ad animali e cose

Conduttore tipo 751.04.2.6 b)
b1) condutture realizzate con cavi multipolari muniti di conduttore di protezione concentrico, o di una guaina metallica, o di un’armatura, aventi caratteristiche tali da poter svolgere la funzione di conduttore di protezione;
b2) condutture realizzate con cavi ad isolamento minerale aventi la guaina tubolare metallica continua senza saldatura con funzione di conduttore di protezione provvisti all’esterno di guaina non metallica;
b3) condutture realizzate con cavi aventi schermi sulle singole anime o sull’insieme delle anime con caratteristiche tali da poter svolgere la funzione di conduttore di protezione.

Conduttore tipo 751.04.2.6 c)
c1) condutture diverse da quelle in a) e b), realizzate con cavi multipolari provvisti di conduttore di protezione;
c2) condutture realizzate con cavi unipolari o multipolari sprovvisti di conduttore di protezione, contenuti in tubi protettivi metallici o involucri metallici, senza particolare grado di protezione incluse le passerelle continue forate o a filo; in questo caso la funzione di conduttore di protezione può essere svolta dai tubi o involucri stessi o da un conduttore (nudo o isolato) contenuto in ciascuno di essi;
c3) condutture realizzate con cavi unipolari o multipolari sprovvisti di conduttore di protezione, contenuti in tubi protettivi o involucri, entrambi:
• costruiti con materiali isolanti;
• installati in vista (non incassati);
• con grado di protezione almeno IP4X.

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 17:04
da rosino
Ora hai tutti gli elementi per valutare se il cavo va bene o no.
Se poi come dev'essere c'è un progetto a monte, visto il tipo di ambiente di cui stiamo parlando, allora il progettista avrà già fatto le dovute considerazioni.

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 5 mar 2014, 17:15
da Corsari
Nessun progetto....ma neanche il centro lo chiede perché siamo al di sotto dei limiti dimensionali e di potenza.
Di conseguenza il centro non classifica struttura come m.a.r.c.i.o. ..... altrimenti chiederebbe il progetto .....
Grazie

Re: Cavo FROR Centro commerciale

MessaggioInviato: 6 mar 2014, 17:29
da sebago
Corsari ha scritto:...siamo al di sotto dei limiti dimensionali e di potenza...

:shock:
Un "centro commerciale" sotto i 200\;  m^{2}\; di \; superficie AND sotto i 6 \: \; kW \; di\:  potenza?
Sei sicuro che non sia il negozietto di frutta e verdura sotto casa?
In ogni caso il "progetto" (come ti rimarcherà qualcun altro) è sempre necessario. Se al di sotto dei limiti dimensionali lo farà il responsabile tecnico della ditta installatrice.
Essendo un progetto, andrà ovviamente fatto prima, e non dopo l'esecuzione dei lavori.
Corsari ha scritto:Di conseguenza il centro non classifica...

Il "Di conseguenza" non c'entra una cippa. Un locale potrebbe essere a maggior rischio in caso di incendio, o con pericolo di esplosione o adibito ad uso medico a prescindere dalla superficie e dalla potenza (*).
Se lo sia o meno lo deve dichiarare espressamente il committente. E se costui ha lavoratori dipendenti, deve essere pure scritto per benino nel documento sulla valutazione del rischio ex DL. 81/08.
Occhio.
Saluti

(*) in tutti e tre i casi il progetto deve farlo obbligatoriamente il tecnico iscritto all'albo.