Resistenza impianto di terra e tensioni passo e contatto
Buongiorno a tutti,
nella progettazione e realizzazione dell'impianto di terra di un impianto d'utenza con propria cabina di trasformazione MT/BT mi trovo difronte a un dubbio: Nella valutazione della massima resistenza ammissibile per l'impianto di terra va per forza di cose perseguito l'obiettivo di tenere Ue<Utp (seguendo la nuova curva della CEI99-3) oppure posso prima perseguire l'obiettivo Ue<2*Utp e, se questo no è soddisfatto cercare di restare sotto il limite Ue<4Utp applicando i provvedimenti M.1 e M.3 della CEI 99-3?. L'impianto è alimentato dalla rete ENEL a 20 kV con neutro a terra tramite impedenza e all'interno della stessa area si trova sia la cabina MT ENEL e sia la cabina MT che l'impianto BT dell'utente. Ho eseguito una misura della resistenza di terra e mi trovo un valore pari a 3 ohm e ENEL contesta dicendo che questo deve essere per forza di cose minore o al massimo uguale a 1,5 ohm.
Qualcuno ha qualche suggerimento?
Grazie a tutti
nella progettazione e realizzazione dell'impianto di terra di un impianto d'utenza con propria cabina di trasformazione MT/BT mi trovo difronte a un dubbio: Nella valutazione della massima resistenza ammissibile per l'impianto di terra va per forza di cose perseguito l'obiettivo di tenere Ue<Utp (seguendo la nuova curva della CEI99-3) oppure posso prima perseguire l'obiettivo Ue<2*Utp e, se questo no è soddisfatto cercare di restare sotto il limite Ue<4Utp applicando i provvedimenti M.1 e M.3 della CEI 99-3?. L'impianto è alimentato dalla rete ENEL a 20 kV con neutro a terra tramite impedenza e all'interno della stessa area si trova sia la cabina MT ENEL e sia la cabina MT che l'impianto BT dell'utente. Ho eseguito una misura della resistenza di terra e mi trovo un valore pari a 3 ohm e ENEL contesta dicendo che questo deve essere per forza di cose minore o al massimo uguale a 1,5 ohm.
Qualcuno ha qualche suggerimento?
Grazie a tutti