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Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 2 apr 2014, 16:54
da Kagliostro
Vorrei sentire il parere di qualcuno che sia esperto in materia relativamente ull'utilizzo di rami di impianto chiusi ad anello

Mi spiego, in idraulica, nella realizzazione di impianti di irrigazione, alcuni progettisti cercano di fare in modo che il percorso del tubo di alimentazione degli irrigatori sia chiuso ad anello

Mettiamo un caso semplice, una superficie quadrata con gli irrigatori disposti sul perimetro, alcuni fanno in modo che l'ultimo irrigatore, oltre che venire alimentato da un tubo che proviene dal penultimo irrigatore, venga alimentato anche da un tubo che viene direttamente dal primo irrigatore, realizzando in tal modo un anello

ovviamente l'acqua avrà due diversi percorsi per arrivare agli irrigatori ed in tal modo si raddoppia la sezione di passaggio

Un conoscente, alcuni decenni orsono, realizzò l'impianto elettrico di casa allo stesso modo, non tanto per diminuire la sezione del filo, quanto per avere una sezione ridondante

Visto che di mestiere non faccio l'elettricista ne' sono tecnico in materia, mi piacerebbe sapere se questo modo di fare ha un senso anche nell'impiantistica elettrica o no, o se sia addirittura escluso dalle normative vigenti

Grazie

K

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 2 apr 2014, 17:30
da Mike
Tecnica usata un tempo e abbandonata. Si utilizza ancora per alimentazioni di lunghe tratte di blindotrolley. Nel civile non ha alcun senso.

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 2 apr 2014, 17:49
da attilio
Da quel poco (molto poco) che ricordo di Kirckhhoff...

La condizione da te esposta è comparabile alla posa di due conduttori in parallelo per polo. Se la chiusura rispecchia letteralmente un anello, non si ha nemmeno influenza e declassamento reciproco dei due semi-rami.
In sostanza, la chiusura dell'anello consente un assorbimento doppio (escluse ovviamente le singole derivazioni), su di esso.

C' è però da considerare che i carichi risultano essere disposti, distribuiti ed utilizzati in maniera assai asimmetrica lungo l'anello.
Il partitore di corrente impone che la corrente si divida esattamente nei due semi-rami, solo se le relative impedenze siono identiche (ed ovviamente anche i cavi hanno una loro impedenza).
Nella realtà, a meno di non avere un unico punto presa ai capi dell'anello, non è mai così.

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 2 apr 2014, 22:32
da Kagliostro
Grazie per le risposte

Come ho detto, la mia era una curiosità

nello specifico, la persona che conosco e che realizzò l'impianto in quel modo, usò conduttori che sarebbero stati sufficienti al circuito, il fatto che poi lo chiuse fu un extra ed in quel modo le prese ricevevano tensione tramite due linee (anche se di diversa lunghezza), delle quali una sola sarebbe stata sufficiente a sopportare il carico

K

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 3 apr 2014, 9:05
da ferri
Se per due linee sottendi anche due protezioni MT direi che forse qualche problema è presente.

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 3 apr 2014, 9:31
da VRI
Le configurazioni ad anello a volte vengono fatte sopra i 1000V, per la media e l'alta tensione.
In particolare per questioni di continuità di servizio.

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 3 apr 2014, 10:01
da attilio
Foto Utenteferri ha scritto:Se per due linee sottendi anche due protezioni MT [...]

E che senso avrebbe?

Foto UtenteVRI ha scritto:Le configurazioni ad anello a volte vengono fatte sopra i 1000V, per la media e l'alta tensione

Che io ricordi, solitamente si tratta di anello aperto e come hai giustamente ricordato è una tecnica utilizzata per aumentare la continuità di servizio in caso di guasti.
Ma stiamo ampiamente sconfinando rispetto alla domanda di Foto UtenteKagliostro ;-)

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 3 apr 2014, 10:23
da gioca21
VRI ha scritto:Le configurazioni ad anello a volte vengono fatte sopra i 1000V, per la media e l'alta tensione.
In particolare per questioni di continuità di servizio.

Concordo, però mi sembra di ricordare (ricordare? fra un po' non ricorderò neanche cosa significa ricordare :cry: ) che in MT le linee ad anello vengano comunque esercite ad "anello aperto", mentre in AT la situazione è più complicata perché le reti sono magliate.

E poi in BT ci sono le strip led: oltre una certa lunghezza le versioni ad elevato flusso luminoso devono essere alimentate alle due estremità e, nel loro piccolo, diventano una "linea" ad anello.

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 3 apr 2014, 10:37
da VRI
gioca21 ha scritto: in MT le linee ad anello vengano comunque esercite ad "anello aperto"
.

Non viene mai chiuso l'anello in MT? :roll:

Re: Domanda su impianti domestici

MessaggioInviato: 3 apr 2014, 10:58
da Electro
VRI ha scritto:
gioca21 ha scritto: in MT le linee ad anello vengano comunque esercite ad "anello aperto"
.

Non viene mai chiuso l'anello in MT? :roll:

In caso di guasto si mette fuori servizio un tratto e si chiude quello aperto. C'è una procedura che permette di individuare il guasto grazie a questo.

L'anello chiuso in BT, può costituire un pericolo in caso di manutenzione.