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domande varie

MessaggioInviato: 5 nov 2004, 21:50
da luca
Generalmente i locali pubblici sono alimentati in BT con sistema trifase e neutro distribuito. Pur avendo l'allacciamento trifase ci sono delle norme che mi vietano di installare prese trifase in quei locali dove il pubblico trascorre più tempo?
In alcune chiese mi è capitato di vedere in giro per le navate prese CEE monofasi e trifasi... le norme legge lo concedono o lo vietano?

Inoltre per locali come scuole il sistema è sempre quello elencato in precedenza? Mi è capitato di vedere una scuola materna, molto piccola, quindi senza cucina, celle frigorifere, centrale termica dove ai morsetti del contatore trifase erano collegati solo fase e neutro (anche perché l'intero impianto è stato fatto in questo). Mi chiedo pertanto se la distribuzione trifase è quella più generalmente distribuita per questo tipo di locali o chi ha fatto il contratto intendeva prendersi per il...

Ultima domanda: qual è la potenza massima monofase che l'enel generalmente distribuisce prima di passare alla fornitura trifase con neutro?

MessaggioInviato: 6 nov 2004, 10:27
da Mike
In nessun ambiente è vietato l'utilizzo di prese trifasi.
Per quanto concerne la scuola materna, gli enti pubblici (comuni, ecc.) non hanno competenza in merito, magari il contratto è stato fatto tanti anni fa dove era previsto inizialmente un impianto trifase. L'impianto ai fini pratici va bene lo stesso, solo che si paga un fisso contrattuale per niente.

La potenza massima monofase dipende da compartimento a compartimento, comunque generalmente è al massimo di 10 kW.