Ancora valutazione protezione dai fulmini
Buongiorno, sono stato incaricato di eseguire la verifica della protezione dai fulmini di un grosso stabilimento industriale con superficie complessiva pari a circa 16.000m².
Ho raccolto già una serie di informazioni inerenti l’attività, per il momento sono state individuate 4 zone principali che presentano caratteristiche diverse (per carico d’incendio, presenza persone, impianti presenti, linee entranti, ecc.)Per quanto riguarda le linee di telecomunicazione non ho al momento alcun dato, dovrò documentarmi.
Per quanto riguarda l’alimentazione elettrica, lo stabilimento è alimentato tramite 2 forniture Enel distinte MT 15kV (poste a circa 300m di distanza), le forniture sono come detto distinte ma sono derivate entrambe dalla medesima rete MT Enel. In particolare la linea MT Enel di collegamento tra il punto di fornitura 1 e 2 è in linea MT interrata, le linee in partenza da ambo i lati sono in linea MT Enel aerea.
In prossimità di ciascuna fornitura Enel è presente un locale utente di smistamento MT 15KV e trasformazione 15/0.4 kV. Da ciascuna cabina di smistamento partono diverse linee che entrano nell’edificio oggetto di verifica:
- linee BT 400V;
- linee MT 15 kV per alimentazione di altre cabine di trasformazione MT/BT 15/0.4 kV interne allo stabilimento e linee MT 15kV per alimentazione di laboratori di prova;
Premesso che per linee con il medesimo percorso esterno, considererò solo quella con caratteristiche più gravosa, secondo voi qual è la lunghezza dei servizi entranti da considerare?
Io sarei propenso per partire dai punti di fornitura Enel, visto che in entrambi i casi, non sono punti di fornitura terminali, ma sono veri e propri nodi della rete. Che ne pensate?
Se una zona è alimentata esclusivamente da linee elettriche e di segnale provenienti da un’altra zona del fabbricato stesso, queste non sono considerate servizi entranti, giusto?
Spero di essere riuscito a spiegarmi, grazie a tutti per l’aiuto!
Ho raccolto già una serie di informazioni inerenti l’attività, per il momento sono state individuate 4 zone principali che presentano caratteristiche diverse (per carico d’incendio, presenza persone, impianti presenti, linee entranti, ecc.)Per quanto riguarda le linee di telecomunicazione non ho al momento alcun dato, dovrò documentarmi.
Per quanto riguarda l’alimentazione elettrica, lo stabilimento è alimentato tramite 2 forniture Enel distinte MT 15kV (poste a circa 300m di distanza), le forniture sono come detto distinte ma sono derivate entrambe dalla medesima rete MT Enel. In particolare la linea MT Enel di collegamento tra il punto di fornitura 1 e 2 è in linea MT interrata, le linee in partenza da ambo i lati sono in linea MT Enel aerea.
In prossimità di ciascuna fornitura Enel è presente un locale utente di smistamento MT 15KV e trasformazione 15/0.4 kV. Da ciascuna cabina di smistamento partono diverse linee che entrano nell’edificio oggetto di verifica:
- linee BT 400V;
- linee MT 15 kV per alimentazione di altre cabine di trasformazione MT/BT 15/0.4 kV interne allo stabilimento e linee MT 15kV per alimentazione di laboratori di prova;
Premesso che per linee con il medesimo percorso esterno, considererò solo quella con caratteristiche più gravosa, secondo voi qual è la lunghezza dei servizi entranti da considerare?
Io sarei propenso per partire dai punti di fornitura Enel, visto che in entrambi i casi, non sono punti di fornitura terminali, ma sono veri e propri nodi della rete. Che ne pensate?
Se una zona è alimentata esclusivamente da linee elettriche e di segnale provenienti da un’altra zona del fabbricato stesso, queste non sono considerate servizi entranti, giusto?
Spero di essere riuscito a spiegarmi, grazie a tutti per l’aiuto!