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Resistenza di carico

MessaggioInviato: 10 giu 2014, 7:54
da thebeppe
Salve,
ho un dubbio da fugare.
Ho acquistato dei portafusibili con led per proteggere delle pompe, ad 1 polo che, se nell'eventualità dovesse interrompersi il fusibile, si accende il led (della Chint). Tutto ciò funziona bene se a valle vi è un carico (pompa).
Se il carico non è presente poiché codesto (pompa da 1,2Kw) viene immesso solo attraverso l'attivazione di un relè, se si brucia il fusibile, non vedo il led sul porta fusibile accendersi.
Cosa posso mettere per far si che questa luce led si accenda (basta un minimo assorbimento) se dovesse rompersi il fusibile e il carico è disgiunto dal circuito. Ho pensato ad una luce ma al posto di codesta una resistenza...ma da quanto?.
Grazie
Giuseppe

Re: Resistenza di carico

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 12:23
da SerTom
Che ne dici di un bel condensatore ? Così che non sprechi energia per produrre solo calore ?
A spanne, un bel 100nF 250V classe X2 messo sulla linea subito dopo il fusibile dovrebbe risolverti elegantemente il problema.

Bye O_/ Ser.Tom

Re: Resistenza di carico

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 14:22
da elettro
Quoto...

Re: Resistenza di carico

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 19:13
da Candy
Il condensatore da 100 nF proposto è sulla buona strada, ma darebbe luogo ad una corrente insignificante per il LED che sicuramente non avendo nemmeno il diodo di antiparallelo lo caricherà e poi tutto morirà in un nulla di fatto.
Siccome non conosci il circuito interno della segnalazione, la via resistiva resta la migliore. Ipotizzando che la segnalazione sia un LED, allora: 220 k, 1 W e vivi sereno.