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Illuminazione di sicurezza Uffici

MessaggioInviato: 11 giu 2014, 11:51
da coelme
Buon giorno,
ho una domanda relativa all'illuminazione di sicurezza in attività soggetta al DM 22 febbraio 2006.
Il decreto cita "L'impianto di illuminazione di sicurezza deve assicurare, lungo le vie di uscita, un livello di il-luminazione non inferiore a 5 lux ad 1 m di altezza dal piano di calpestio. Sono ammesse singole lampade con alimentazione autonoma, purché assicurino il funzionamento per almeno un'ora" senza dare alcuna indicazione su come ottenere tale livello di illuminamento.
La mia perplessità è la seguente: i 5 lux dovrò valutarli tenendo conto di coefficienti di riflessione pari a zero oppure con i valori standard (70-50-20)?
In base a quale Normativa posso colmare la mia perplessità?

Grazie a tutti Miriam O_/

Re: Illuminazione di sicurezza Uffici

MessaggioInviato: 11 giu 2014, 12:46
da Mike
In materia di illuminazione di sicurezza purtroppo le regole tecniche di prevenzione incendi (decreti ministeriali) sono prescrizioni obbligatorie ma del tutto campate in aria. Bisogna applicare la norma tecnica UNI EN 1838 che ti garantisce il rispetto delle prescrizioni e un approccio tecnico alla problematica. Questo nuovo approccio è confermato dal D.M. 20 dicembre 2012.

Re: Illuminazione di sicurezza Uffici

MessaggioInviato: 11 giu 2014, 15:19
da coelme
quindi non c'è scampo? La mia interpretazione (correggimi se sbaglio) che scaturisce dalla fusione del DM del 2006 e la UNI 1838 è di ottenere i 5lux ad 1 metro di altezza con coefficienti di riflessione pari a 0!
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Re: Illuminazione di sicurezza Uffici

MessaggioInviato: 11 giu 2014, 15:44
da Mike
coelme ha scritto:quindi non c'è scampo? La mia interpretazione (correggimi se sbaglio) che scaturisce dalla fusione del DM del 2006 e la UNI 1838 è di ottenere i 5lux ad 1 metro di altezza con coefficienti di riflessione pari a 0!
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No, per nulla. La UNI EN 1838 entra nel merito di come va realizzato un impianto di illuminazione di sicurezza, quali requisiti deve avere, come calcolarli e misurarli. Quindi fai la verifica illuminotecnica (seguendo la UNI EN 126464-1) della via d'esodo (larghezza massima 2 m) dimostrando di garantire i 5 lux MEDI a 1 m tenendo conto delle riflessioni, così facendo soddisferai anche i requisiti della UNI EN 1838 che richiede 1 lux sulla via mediana e 0,5 nella fascia centrale pari alla metà della sua larghezza, calcolato a pavimento SENZA riflessioni. Allega entrambe le verifiche al progetto.

Re: Illuminazione di sicurezza Uffici

MessaggioInviato: 11 giu 2014, 15:47
da coelme
Foto UtenteMike...
Grazie sei stato chiarissimo... O_/

Re: Illuminazione di sicurezza Uffici

MessaggioInviato: 7 giu 2018, 19:46
da etec83
Scusate una domanda inerente sempre l'illuminazione di sicurezza negli uffici.
Il DM 22 febbraio 2006 afferma che nei locali l'illuminazione di sicurezza deve essere garantita per 2 ore, mentre lungo le vie d'uscita un'ora... ho interpretato bene?
Non pare un controsenso? Come vi regolate solitamente?

Per vie d'uscita si intende vie d'esodo o l'illuminazione in prossimità delle uscite di sicurezza?

Re: Illuminazione di sicurezza Uffici

MessaggioInviato: 8 giu 2018, 9:07
da Mike
etec83 ha scritto:ho interpretato bene?

No, vado a memoria ma mi pare che l'autonomia richiesta sia sempre di 2 ore, che possono ridursi a 1 se si utilizzano gruppi autonomi.
etec83 ha scritto:Per vie d'uscita si intende vie d'esodo o l'illuminazione in prossimità delle uscite di sicurezza?

Le vie di uscita fanno parte delle vie d'esodo, fino a luogo sicuro.