johnnyferrari95 ha scritto:Si, ma anche in condizioni normali di esercizio
Aspettiamo qualcuno che ne sappia più di me. Per intanto , fino che questo qualcuno non interviene, posso dirti che esistono degli interruttori per corrente continua, per lomeno per corto circuito e sovraccarico. In questo caso infatti una eventuale bobina può, oltre una certa soglia di corrente, avere sufficiente forza per attirare un "ancora" e quindi far scattare l'interruttore e interrompere la corrente.
In caso di contatto diretto o indiretto, ovvero in caso di rischio scossa per l'uomo, non saprei come può fare un interruttore a capire che parte della corrente sta fluendo attraverso il corpo umano, visto che , a differenza della corrente alternata, non ci sono campi magnetici variabili che possono generare tensioni e quindi far scattare un interruttore. Adesso che mi ci fai pensare però, concettualmente si potrebbe comunque avere una bobina (formata da uno dei due conduttori) che, contrastata da una molla, in caso che un ramo all'interro dell interruttore abbia meno corrente, non abbia più la forza di contrastare la molla e quindi sganci un interruttore.
Mi sarò spiegato sicuramente benissimo
