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DI.CO. non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 17:42
da Giulio23
Buongiorno al forum,
mi è stato sottoposto il seguente problema.
Abitazione ristrutturata nel 2009-2010.
impianto con fornitura da 10 kW.
L'elettricista fa i lavori e rilascia la Dico, "ovviamente" senza progetto.
Di conseguenza non può essere ritenuta valida, come si può fare per sanare oggi la situazione nel modo più corretto?
grazie a tutti

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 18:10
da MassimoB
Come senza progetto...il progetto sarà di sicuro allegato alla dico, casomai il tuo problema starà nel fatto che non è stato redatto da persona iscritta all' albo dei periti o ingegneri ma sarà redatto dall' elettricista.
Ora a parte il progetto, la fornitura da 10 kW è pre o post dico^
Mi spiego meglio, l' elettricista ha dimensionato il tutto per una fornitura per esempio da 6 kW e poi tu hai aumentato a lavori finiti o era già in preventivo tale fornitura durante i lavori?

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 19:54
da MassimoB
Ps

Allegati obbligatori.

Progetto ai sensi degli articoli 5 e 7
Relazione con tipologie dei materiali utilizzati
Schema di impianto realizzato
Riferimento a dichiarazione di conformità precedenti o parziali, già esistenti
Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali
Attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati

Poi

Nei casi in cui il progetto è redatto dal responsabile dell' impresa installatrice l' elaborato tecnico (si intende il progetto) è costituito almeno dallo schema dell' impianto da realizzare ecc (64-8 art 7 comma 2)

Quindi riporgo la mia domanda...
L' installatore era al corrente dei 10 kW di fornitura oppure è stata decisa-richiesta dopo che sono stati eseguiti i lavori?

Poi ribadisco che il progetto nella dico va comunque allegato sia nel caso debba essere redatto da professionista iscritto all' albo sia nel caso in cui può essere redatto dal responsabile dell' impresa installatrice.

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 20:44
da Pierluigi2002
L'elettricista fa i lavori e rilascia la Dico, "ovviamente" senza progetto.


L' installatore era al corrente dei 10 kW di fornitura oppure è stata decisa-richiesta dopo che sono stati eseguiti i lavori?


Ricordo che sul modulo della DICO, stà scritto:
esecutrice dell'impianto (descrizione schematica): Impianto Elettrico .......... Potenza massima impegnabile .....
In tutti casi dovrebbe essere specificato, la potenza impegnabile, che al momento del rilascio della stessa DICO, l'installatore ha "progettato" l'impianto.

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 21:12
da MassimoB
è proprio li il punto pierluigi.
Se io rilascio una dico di un impianto eseguito con potenza massima impiegata di 6 kW e poi tu richiedi l' aumento è una cosa, un' altra invece rilasciare una dico per un impianto eseguito con potenza massima impiegata di 10 kW senza averlo fatto progettare da chi di dovere.
Motivo poi delle domande fatte da me nei post precedenti.

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 21:49
da Pierluigi2002
MassimoB :ok:

La situazione la vedo un po' intrigata, sanare l'impianto, senza ricorrere a pratiche scorrette, penso non sia possibile, se dovessi trovarmi io a risolvere la situazione, lo farei, non accettando l'incarico.

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 22:00
da Giulio23
Io pensavo di fare un rilievo dello stato di fatto, con verifica di tutto l'impianto.
Seguito da Un progetto di adeguamento.
Se necessario far eseguire i lavori e con regolare dico.

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 24 giu 2014, 22:02
da MassimoB
Giulio non hai risposto alle mie domande perdonami :?:

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 25 giu 2014, 7:59
da Serafino
Ci sono 3 aspetti salienti in questa situazione

a) tecnico,
b) burocratico e
c) deontologico

Per quanto riguarda il primo (che ritengo essenziale) è doveroso verificare che ci siano le condizioni di sicurezze minime previste, quindi sopralluogo, rilievo dello stato di fatto ed adeguamento necessari.

Per l'aspetto burocratico, stando alle informazioni forniteci, la questione è che c'è una dichiarazione palesemente falsa (non errata, ma proprio falsa). Si dovrebbe ripartire da zero senza considerare questa dichiarazione e quindi progetto, opere ed infine DICO corretta.

Per l'aspetto c) ci sarebbe da dire che una dichiarazione falsa andrebbe debitamente segnalata, che l'intervento "a coprire" salva le terga di qualcuno a spese di tutti. Francamente non è un aspetto secondario ma capisco che nel nostro Paese essere fuorinorma è la norma al punto che è prassi consolidata!

Re: Dico non valida

MessaggioInviato: 25 giu 2014, 9:31
da gioca21
Serafino ha scritto:Per l'aspetto burocratico, stando alle informazioni forniteci, la questione è che c'è una dichiarazione palesemente falsa (non errata, ma proprio falsa). Si dovrebbe ripartire da zero senza considerare questa dichiarazione e quindi progetto, opere ed infine DICO corretta.

L'aspetto burocratico potrebbe rivelarsi piuttosto ostico.
Mancano informazioni importanti come quelle richieste da Foto UtenteMassimoB, ma mettiamoci nelle condizioni "burocraticamente peggiori":
- l'impianto è stato completamente rifatto nel 2009-10,
- la fornitura era di 10 kW fin dall'inizio,
- il progetto non era stato fatto,
- la DICO esistente non è valida,
- attualmente l'impianto risponde a tutti i requisiti normativi.
In queste ipotesi, si può fare il progetto ma non risultano necessarie opere di adeguamento.
Esclusa per ovvi motivi la DIRI, quale DICO può essere rilasciata? e da chi?
Se anche fosse necessaria qualche opera di adeguamento, la nuova DICO coprirebbe solo le (poche) opere di adeguamento. E il resto?