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Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 30 giu 2014, 21:37
da GiovanniRinzo
Ciao a tutti.. sono nuovo del forum, ma già da qualche mese leggo da qui per risolvere alcuni miei dubbi legati all' elettrotecnica, impianti e simili. Non so se questa sia la sezione giusta, spero di si.. comunque, il mio dubbio è il seguente:

Ho una centrale elettrica, supponiamo fotovoltaica; i fotoni colpiscono gli elettroni del semi-conduttore, che si eccitano e si spostano al di là della zona di svuotamento e spinti dal campo elettrico di segno opposto vanno a finire sui conduttori. Questi elettroni viaggiano lungo tutta la rete elettrica, fino a quando non incontrano l' utilizzatore e poi vanno a finire attraverso il nostro paletto di messa a terra nel terreno..

e poi? che fine fa l' elettrone?


inoltre, per continuare a condurre in maniera continua, ci devono essere sempre elettroni pronti a muoversi sulla cella fotovoltaica, ma (credo) che presto o tardi gli elettroni iniziali finiranno e quindi in qualche modo devono ""ricaricarsi""... da dove vengono presi questi elettroni? dall' aria? dal terreno?

scusatemi per le domande forse stupide, ma non sono riuscito a trovare risposta a questi quesiti :-/

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 30 giu 2014, 21:43
da Candy
Ci sono due errori grossolani:
- I circuiti elettrici sono sempre circuiti chiusi durante il funzionamento. La messa a terra o ha funzioni di protezione e non è interessata dal flusso di corrente, oppure è uno dei conduttori del circuito, come conduttore elettrolitico. Quindi, bisogna analizzare il circuito per bene prima di dire come si muove la corrente.
- Il flusso di corrente non è mai a "perdere". Come scrivevo prima, il circuito è sempre chiuso e, quindi, gli elettroni sono portatori di energia, ma non si disperdono: cedono energia. E lo fanno solo nei circuiti chiusi.

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 30 giu 2014, 21:54
da GiovanniRinzo
si, sapevo/so che i circuiti devono essere chiusi per poter funzionare.. avevo inteso (erroneamente) che la messa a terra servisse per chiudere il circuito, quando invece pare non sia così, per questo non mi era chiaro bene il moto delle cariche, grazie mille per questo chiarimento.
Tuttavia parte del dubbio ancora permane.. spero di non approfittare troppo della tua gentilezza, comunque sapresti dirmi in due parole come vengono chiusi i circuiti delle reti di distribuzione dell' energia elettrica?

nel senso, l' elettrone, dopo aver donato la sua energia all' utilizzatore, dove va afinire?

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 30 giu 2014, 22:02
da Candy
L'elettrone si sposta molto poco. Foto UtenteDirtyDeeds, Foto UtenteRenzoDF, Foto UtentePietroBaima, Foto Utentecarloc od altri, potrebbero illustrare molto meglio il fenomeno del movimento degli elettroni.
Il circuito deve essere chiuso perché è difficilissimo accumulare molta carica elettrica per lavorare a circuito aperto. Immagina molto stupidamente di dover far circolare un flusso di mille litri di acqua al secondo in una tubatura, ma poterne accumulare solo un litro per volta. Se non usi l'acqua in circuito chiuso, non riusciresti a sostenere la portata richiesta.

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 30 giu 2014, 22:13
da attilio
GiovanniRinzo ha scritto:nel senso, l' elettrone, dopo aver donato la sua energia all' utilizzatore, dove va afinire?

ritorna a casa e subito riparte per un altro viaggio [e dopo questa frase i fisici mi fucileranno :mrgreen: ]

nei circuiti monofase il neutro si comporta come via di ritorno verso il generatore (centrostella del trasformatore) della corrente utilizzata dal carico

nei circuiti polifase (o come più semplicemente in quelli trifasi) AC, sono ciclicamente le varie fasi a costituire la via di ritorno della corrente verso il generatore

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 30 giu 2014, 22:37
da GiovanniRinzo
nei circuiti polifase (o come più semplicemente in quelli trifasi) AC, sono ciclicamente le varie fasi a costituire la via di ritorno della corrente verso il generatore


è stato illuminante, grazie mille ad entrambi: A Candy per la dritta sul quale sia la reale funzione degli impianti di messa a terra e ad Attilio per avermi fatto capire quale sia il moto degli elettroni reale :ok:

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 5 lug 2014, 11:09
da Preventivista
Vorrei farvi una domanda:
ipotizziamo di avere una batteria ed una lampadina. Se io collego il polo negativo della batteria direttamente a terra, il polo positivo della pila alla lampadina e poi la lampadina a terra, in questo caso ho un circuito chiuso tramite la terra e quindi la lampadina dovrebbe accendersi.
Giusto?

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 5 lug 2014, 13:16
da gioca21
Certamente, basta che la resistenza dei due impianti di terra sia dell'ordine dei milliohm :mrgreen:

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 6 lug 2014, 21:54
da ivano
diciamo che la lampadina si accendera' dal minimo al massimo in dipendenza delle 2 resistenze di terra.

Re: Messa a terra e moto degli elettroni

MessaggioInviato: 7 lug 2014, 9:41
da marco76
prendi le rotaie di un treno, lì la "terra" conduce eccome

quando separi elettroni e lacune, gli elettroni vanno da una parte e le lacune dall'altra, se le lacune si spostano in un senso vuol dire che un elettrone sta riempiendo lo spazio vuoto muovendosi in senso contrario e quindi non finiscono mai gli elettroni O_/