Massa estranea su impianto TN-S
Salve a tutti,
volevo proporre al forum un quesito relativo all'ampliamento di un impianto elettrico di cui vi riassumo la situazione:
Sistema TN-S, nella cabina di trasformazione è presente un quadro generale BT di smistamento per i vari sottoquadri a servizio di capannoni adibiti a depositi pneumatici;
In uno di questi capannoni è previsto il seguente ampliamento: realizzazione di zona soppalcata adibita ad uffici e realizzazione di zona coperta adiacente per ricarica muletti, costituita da pensilina e blocchi prese fissati sulla parete esterna.
Nel quadro del capannone, dove attualmente sono installate solo le luci luci e qualche presa di servizio, arriva un cavo multipolare + PE, attestato su un collettore da dove partono tutti i PE dell'impianto.
La struttura del capannone è metallica, con travi IPE infisse nel terreno, non c'è nessuna continuità tra la struttura ed il collettore.
Il dubbio è questo: la struttura sopraddetta va considerata una massa estranea (e quindi resa equipotenziale) in quanto parte strutturale dell'edificio in grado di introdurre il potenziale di terra e nello stesso tempo indipendente dall'impianto di terra della rete?
(preciso che le prese dei caricamuletti si troveranno proprio a breve distanza da due di queste travi IPE verticali)
grazie a tutti in anticipo
volevo proporre al forum un quesito relativo all'ampliamento di un impianto elettrico di cui vi riassumo la situazione:
Sistema TN-S, nella cabina di trasformazione è presente un quadro generale BT di smistamento per i vari sottoquadri a servizio di capannoni adibiti a depositi pneumatici;
In uno di questi capannoni è previsto il seguente ampliamento: realizzazione di zona soppalcata adibita ad uffici e realizzazione di zona coperta adiacente per ricarica muletti, costituita da pensilina e blocchi prese fissati sulla parete esterna.
Nel quadro del capannone, dove attualmente sono installate solo le luci luci e qualche presa di servizio, arriva un cavo multipolare + PE, attestato su un collettore da dove partono tutti i PE dell'impianto.
La struttura del capannone è metallica, con travi IPE infisse nel terreno, non c'è nessuna continuità tra la struttura ed il collettore.
Il dubbio è questo: la struttura sopraddetta va considerata una massa estranea (e quindi resa equipotenziale) in quanto parte strutturale dell'edificio in grado di introdurre il potenziale di terra e nello stesso tempo indipendente dall'impianto di terra della rete?
(preciso che le prese dei caricamuletti si troveranno proprio a breve distanza da due di queste travi IPE verticali)
grazie a tutti in anticipo
