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Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 14:01
da Doddy81
Buongiorno gente,
oggi mi è stata scaricato addosso un problema creato dai miei colleghi mentre ero in luna di miele, giusto per stressarmi appena rientrato da un mese di vacanze :-P

Il problema è questo: un'azienda ha chiesto alla mia di costruire un box contenente un "ottimizzatore" (praticamente un grosso induttore trifase che servirebbe a diminuire la tensione di circa 30V per diminuire i consumi energetici, almeno così dice il produttore, tanto per farvi un'idea è questo http://powerstar.com/powerstar-voltage- ... on-system/) e un commutatore utilizzato per collegare o bypassare questo "ottimizzatore", praticamente questo http://www.socomec.it/files/live/sites/ ... ass-it.pdf

Il sistema è 400V 1000kVA 3P+N, alimentato tramite 12 cavi da 300mmq e con altrettanti cavi che escono.
Il problema è che i miei colleghi hanno pensato di fare una scatola per contenere tutto questo sistema e per far entrare e uscire i cavi hanno semplicemente forato il tetto della scatola (in acciaio da 2mm di spessore) e messo dei passacavi in metallo (se non erro ottone, non ho potuto verificare perché questo coso è già installato e non posso andarci per vari motivi).

La distanza tra i vari conduttori della stessa fase è di circa 40mm, mentre tra fasi diverse circa 70mm.
Io non ho esperienza di collegamenti con alte correnti e non ho mai progettato la struttura di un quadro elettrico di potenza, quindi mi rivolgo a voi:
- si possono utilizzare passacavi per passaggi a parete con queste correnti?
- esistono normative a riguardo (distanza tra fasi, materiali da utilizzare ecc.)?
- premesso che la distanza tra fasi è vincolata dall'interasse dei poli dell'interruttore e dell'ottimizzatore, come suggerireste di fare il passaggio a parete per entrare nella scatola?

La mia idea era di fare dei supporti esterni in plastica rinforzata dove fissare i cavi, fare un coperchio in materiale tipo plexiglass e un foro unico ed entrare direttamente sui poli dei due dispositivi, ma dato che come ho detto non ho esperienza in materia (e non mi fido particolarmente della competenza degli "esperti" maltesi) vorrei delucidazioni e suggerimenti in merito da persone competenti come voi.

Grazie in anticipo per l'aiuto! O_/

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 15:02
da Mike
Il sistema di ottimizzazione proposto mi pare una grandissima stronzata, soldi buttati nel cesso, ma questo non c'entra nulla con il tuo quesito. Non ci sono distanze di rispetto per conduttori isolati alla tensione nominale.

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 15:57
da Doddy81
Ciao Mike,
di principio sono d'accordo con te, ma dato che il cliente lo ha acquistato sono problemi suoi...
La mia domanda piú che per la distanza dei cavi tra loro sui possibili effetti del passaggio dei cavi attraverso una lamiera da 2mm di spessore usando passacavi di metallo, sia in caso di servizio normale sia in caso di guasto.
Grazie comunque per la risposta O_/

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 16:11
da Mike
Doddy81 ha scritto:Ciao Mike,
di principio sono d'accordo con te, ma dato che il cliente lo ha acquistato sono problemi suoi...


:ok:

Doddy81 ha scritto:La mia domanda piú che per la distanza dei cavi tra loro sui possibili effetti del passaggio dei cavi attraverso una lamiera da 2mm di spessore usando passacavi di metallo, sia in caso di servizio normale sia in caso di guasto.
Grazie comunque per la risposta O_/


Se ti riferisci a problematiche di induzione magnetica è ininfluente su quelle misure.

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 16:19
da Doddy81
Ciao Mike,
grazie ancora per la risposta, velocissimo!

Approfitto ancora della tua disponibilità per un'ultima domanda: su quali livelli di grandezze elettriche il problema dell'induzione magnetica potrebbe farsi sentire?

Ciao e grazie ancora! O_/

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 16:23
da crit
Su un impianto con una problematica simile ovvero più cavi FG7R da 240mmq in parellelo per ciascuna fase (non mi ricordo quanti ma portano circa 1,6MW) per evitare correnti indotte sulla scatola abbiamo fatto mettere la stessa di materiale amagnetico. Sicuramente il campo magnetico nel punto d'ingresso dei cavi sarà non trascurabile se non riesci a metterli in modo che compensino tra loro il campo.
Non ho la contro prova nel senso che non abbiamo provato a realizzare la scatola di normale metallo.

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 17:17
da Mike
Doddy81 ha scritto:su quali livelli di grandezze elettriche il problema dell'induzione magnetica potrebbe farsi sentire?


Più che livelli parlerei di estensione del circuito. A parità di corrente, in un canale metallico chiuso lungo 50 m l'induzione magnetica si fa sentire in maniera consistente rispetto a un tratto di qualche cm.

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 17:33
da Doddy81
Ciao Mike e crit e grazie per le risposte, giusto per andare sul sicuro penso rifarò i coperchi in qualche materiale amagnetico, magari bakelite se trovo qualcuno qui a Malta che la lavora.

Ciao e grazie di nuovo! O_/

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 8 ago 2014, 19:18
da ivano
se la fornitura e' in MT potevate variare il rapporto di trasformazione.
comunque quoto in pieno il giudizio di mike sulla grande m.....a che stai per collegare.
vedrai i problemi che ti si presenteranno grazie al marchingegno miracoloso ( per chi lo vende , chi lo compra spiace dirlo e' solo un povero pollo da macello)

Re: Cavi con alte correnti, passaggi a parete e normative

MessaggioInviato: 9 ago 2014, 18:18
da Doddy81
Ciao Ivano e grazie per la risposta,

per quanto riguarda la fornitura, questa viene decisa dall'ente maltese (Enemalta) e noi non ci possiamo fare niente, a parte questo non abbiamo nemmeno scelta sull'installare o meno quell'affare (se l'è comperato il cliente e ci ha chiesto di mettere quel coso e il suo commutatore nella stessa scatola per risparmiare spazio).

Sono d'accordo anch'io riguardo l'idiozia di mettere quell'attrezzo, ho solo fatto una considerazione sul fatto che se devo far scendere 20V (qui a Malta la fornitura arriva a 240-245V invece degli standard 230 e i 220 V voluti dal cliente) da qualche parte la potenza viene dispersa e inoltre il costo di quel coso mi sa che compensa il risparmio (se c'è).

Praticamente da quello che ho visto è un trasformatore di isolamento con rapporto 1:pocomeno di 1.

Comunque dato che mi hanno scaricato addosso sta palla e vedrò di risolvere usando un bel coperchione di bakelite tanto per farli contenti.

Tanto con tutto quello che hanno speso per quell'"ottimizzatore" (degli introiti del costruttore :lol: ) qualche centinaio di euro in + non penso che li farà piangere.

Sono curioso di vedere quanto risparmieranno con quell'affare.
Ciao! O_/