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quadri

MessaggioInviato: 9 nov 2004, 22:29
da davide O.
Supponiamo di avere un interruttore bloccoporta da "x" ampere dal quale prelevare un numero ridotto di linee(4 linee trifase) per alimentare salvamotori, portafusibili ecc., non avendo a disposizione spazio sufficiente per installare delle barre di distribuzione, e' preferibile , secondo le vigenti normative, uscire a valle dell'interruttore bloccoporta con 4 linee separate di sezione adeguata alle utenze e raccolte nello stesso puntale isolato(es.: R= 4 fili da 6 in un puntale da 25,S= 4 fili da 6 in un puntale da 25 e T idem), e andare ad alimentare le varie utenze, oppure uscire con solamente 2 linee e derivarsi con dei ponti della stessa sezione a monte delle utenze (come utenze in questo caso intendo i salvamotori, portafusibili , ecc.).
Esistono inoltre delle normative che limitano il numero massimo di cavi con i quali poter uscire a valle degli interruttori generali, da ogni singolo polo, utilizzando puntali isolati?
In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti Davide O.

MessaggioInviato: 10 nov 2004, 8:39
da MASSIMO-G
Secondo me al limite sarebbe piu accettabile la soluzione 1
teoricamente sarebbe vietato infilare piu di un conduttore in
un morsetto che non è adeguato a questo scopo inoltre i cavallotti in cavo
tra interruttore e interruttore sono in pratica l'unica causa di corto circuito interno ai piccoli quadri di distribuzione. L'ideale sarebbero
quelle piccole morsettiere di distribuzione di corrente nominale
di 125A che occupano pochissimo spazio e hanno la stessa funzione
alla fine di un sistema di sbarre oppure i pettini di collegamento se
le apparecchiature sono tutte modulari della stessa serie. Meglio
anche del puntale con 4 cavi sarebbe anche il caso se il sezionatore
avesse i terminali a barra per capicorda a occhiale che
rappresenterebbero una giunzione piu sicura, comunque le mie sono
solo considerazioni personali