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Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 13:01
da Alessandromartini
Salve, avrei un quesito da porre in merito ad un appartamento affittato uso ufficio a Roma. Gli attuali inquilini mi hanno detto che vogliono l’adeguamento dell’impianto elettrico, sembra che un loro elettricista di fiducia gli abbia detto che l’impianto (risalente al 2001) è si ok ma non è a norma, in quanto va sostituito un filo marrone con un filo blu (?!) e va fatta la pianta con indicate le prese. La mie domande sono:

1. Le spese per l’impianto elettrico sono sempre a carico del proprietario?
2. La relativa certificazione di conformità ha chi va intestata, al proprietario o agli inquilini?
3. Quale potrebbe essere, orientativamente, la spesa per un lavoro che comprenda la sostituzione del filo (l’appartamento è di 100 mq ed ha un impianto standard!), la stesura della pianta e della relativa certificazione?

Spero di non aver posto troppe domande, comunque sia ringrazio anticipatamente a chi sarà cosi gentile da chiarirmi un po’ le idee.
Alessandro

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 14:06
da Alessandromartini
Ma le piante con le prese sono obbligatorie per una certificazione standard di un appartamento uso ufficio di 98 mq?

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 16:31
da andreandrea
Per gli impianti, anche elettrici, non si parla di “certificazione”, ma di “Dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte”, che deve essere accompagnata dagli allegati obbligatori e, volendo, da quelli facoltativi.

Tra gli allegati obbligatori vi è il progetto.

Se l’impianto elettrico dell’ufficio ha una potenza impegnata superiore a 6 kW, oppure i locali hanno superficie superiore a 200 mq, oppure vi sono ambienti adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio (per citare le prescrizioni più diffuse), il progetto va fatto da un professionista iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica richiesta.

Se queste condizioni non vi sono il progetto può essere eseguito dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice.

Nel caso di progetto preparato dal professionista troverai certamente una planimetria con l’ubicazione delle utenze, delle prese di corrente, dei quadri elettrici e molto altro.

Nel caso di progetto preparato dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice, generalmente, troverai solo lo schema dell'impianto (o la sua descrizione) e la relazione con tipologie dei materiali utilizzati, ma difficilmente avrai la pianta con le prese.

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 16:52
da Alessandromartini
L'impianto è da 6 kW. Io ho solo il foglio di "dichiarazione di conformità" fatta nel 2000 con allegato un altro foglio "Relazione tipologica del materiale utilizzato" dove sono riportati informazioni come: la tipologia di tubi, di scatole etc. Quindi se ho ben capito non mi serve la piantina con l'indicazione delle prese? Ma un impianto (che non ha mai dato il minimo problema!) fatto nel 2000 per uso ufficio, con relativa dichiarazione di conformità, è ancora valido oggi oppure la legge mi impone di far fare una nuova dichiarazione di conformità perché la mia è troppo vecchia e quindi scaduta?

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 17:12
da Alessandromartini
Ma io non credo proprio che la dichiarazione fatta dalla ditta a suo tempo non risponda al vero. Quello che non ho capito è se la dichiarazione con allegata la "relazione tipologica del materiale utilizzato" è comunque completa (per un impianto da 6 kW) oppure doveva esserci qualcos'altro?

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 17:46
da Alessandromartini
ahah..hai ragione sei stato molto chiaro. Seguirò il tuo consiglio e lunedì cercherò di adoperarmi per trovare un altro elettricista (tu per caso hai il nominativo di un elettricista per zona Ciampino?). Comunque se questo terzo elettricista dovesse trovare l'impianto in regola a quel punto dovrei essere a posto se ho ben capito. Il fatto che l'impianto risale al 2000 e sempre al 2000 risale la relativa dichiarazione non implica necessariamente ulteriori interventi?

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 17:57
da Alessandromartini
grazie mi sei stato molto utile, almeno ora so un po' come muovermi!

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 17:57
da JR1987
scusate l'intrusione...
come si stabilisce la superficie del locale? dai m2 derivanti dall'accatastamento?

altrimenti qualcuno potrebbe pensare di fare 2 impianti distinti per una superficie di 250 m2 e "aggirare" il professionista

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 6 set 2014, 18:37
da Mike
JR1987 ha scritto:scusate l'intrusione...
come si stabilisce la superficie del locale? dai m2 derivanti dall'accatastamento?

altrimenti qualcuno potrebbe pensare di fare 2 impianti distinti per una superficie di 250 m2 e "aggirare" il professionista


Mq lordi. 2 impianti distinti ai fini del DM 37/08 vuole dire 2 punti di consegna. A meno che non ci siano 2 civici non vengono forniti due punti di consegna.

Re: Adeguamento impianto elettrico risalente al 2001

MessaggioInviato: 7 set 2014, 12:58
da JR1987
grazie per le risposte!

so che magari la domanda è abbastanza vaga...
ma orientativamente un progetto a quanto si aggira di costo per un locale di 250m2 ... 2000€ ?