Quadro elettrico e scatola di derivazione
Buona sera a tutti,
Vorrei chiedervi un parere su quanto mi è successo recentemente.
Poco tempo fa ho acquistato da un fornitore un quadro elettrico per il comando di una pompa che andrà installato a bordo di una macchina; il quadro è composto da più sezionatori portafusibile, un trasformatore, teleruttore e relative morsettiere il tutto racchiuso in una carpenteria in materiale plastico.
Quando ho visto il quadro mi è venuto subito un dubbio: la carpenteria a prima vista assomiglia ad una scatola di derivazione, cosa confermata da una verifica sul codice che aveva stampato sopra.
Dopo aver veriicato il codice ho deciso di scrivere al produttore della scatola chiedendo la tenuta al cortocircuito della scatola e la potenza dissipabile all'interno e mi hanno risposto che essendo una scatola di derivazione loro certificano solo la resistenza di isolamento della stessa e nient'altro.
Il quadrista ha targato il quadro senza però indicare la tenuta al cortocircuito e non ha messo nessuna indicazione nello schema elettrico, a questo punto mi viene il dubbio che il quadrista abbia voluto risparmiare e che questo "quadro elettrico" non sia rispondente alle norme di prodotto ( come ha fatto a marcarlo CE se non ha i dati della tenuta al cortocircuito e della potenza dissipabile all'interno?)
A voi è mai successo qualcosa di simile? Dovrei chiedere che il quadro venga realizzato con una carpenteria adatta?
Grazie a chiunque vorrà contribuire con la sua esperienza.
Saluti
Vorrei chiedervi un parere su quanto mi è successo recentemente.
Poco tempo fa ho acquistato da un fornitore un quadro elettrico per il comando di una pompa che andrà installato a bordo di una macchina; il quadro è composto da più sezionatori portafusibile, un trasformatore, teleruttore e relative morsettiere il tutto racchiuso in una carpenteria in materiale plastico.
Quando ho visto il quadro mi è venuto subito un dubbio: la carpenteria a prima vista assomiglia ad una scatola di derivazione, cosa confermata da una verifica sul codice che aveva stampato sopra.
Dopo aver veriicato il codice ho deciso di scrivere al produttore della scatola chiedendo la tenuta al cortocircuito della scatola e la potenza dissipabile all'interno e mi hanno risposto che essendo una scatola di derivazione loro certificano solo la resistenza di isolamento della stessa e nient'altro.
Il quadrista ha targato il quadro senza però indicare la tenuta al cortocircuito e non ha messo nessuna indicazione nello schema elettrico, a questo punto mi viene il dubbio che il quadrista abbia voluto risparmiare e che questo "quadro elettrico" non sia rispondente alle norme di prodotto ( come ha fatto a marcarlo CE se non ha i dati della tenuta al cortocircuito e della potenza dissipabile all'interno?)
A voi è mai successo qualcosa di simile? Dovrei chiedere che il quadro venga realizzato con una carpenteria adatta?
Grazie a chiunque vorrà contribuire con la sua esperienza.
Saluti