Dispersore orizzontale "obbligatorio"?
Salve a tutti,
lavoro ad un centro polifunzionale che, a lavori ultimati, dovrà essere costituito da tre corpi di fabbrica (separati solo da pochi cm, e di area 200-300mq ciascuno, tutti comprendenti un piano interrato).
Il più alto dei fabbricati(corpo A, h21m) presenta già l' impianto di messa a terra, composto da dispersore orizzontale (corda in rame da 35mmq nudo attorno al perimetro del fabbricato e collegato agli angoli coi ferri delle travi di fondazione, come da manuale) e conduttore di terra da 16mmq attestato al collettore di terra.
Gli altri due, corpi A e B, sarano limitati in altezza al primo piano fuori terra.
Proponevo, data la già bassa resistenza dell'impianto, di estendere l'impianto semplicemente collegandolo ai ferri delle fondazioni in cemento armato degli altri due fabbricati con corde di rame isolato da 25mmq.
Sono obbligato per qualche ragione o norma che mi sfugge (in previsione di un futuro sistema LPS? boh) ad ampliare l'impianto secondo la configurazione iniziale. Faccio questa domanda perché un esperto elettricista insisteva nel sostenere che la "maglia di terra è obbligatoria", cioè che il dispersore di terra è efficace solo se ancorato al dispersore perimetrale in rame. A mio parere, rispettate le sezioni dei conduttori e migliorata la già ottima resistenza di terra (18ohm, con differenziale generale dalla cabina MT-BT al Qg da 0,1A Idn) sono a posto. Cosa ne dite?Grazie per l'interesse.
lavoro ad un centro polifunzionale che, a lavori ultimati, dovrà essere costituito da tre corpi di fabbrica (separati solo da pochi cm, e di area 200-300mq ciascuno, tutti comprendenti un piano interrato).
Il più alto dei fabbricati(corpo A, h21m) presenta già l' impianto di messa a terra, composto da dispersore orizzontale (corda in rame da 35mmq nudo attorno al perimetro del fabbricato e collegato agli angoli coi ferri delle travi di fondazione, come da manuale) e conduttore di terra da 16mmq attestato al collettore di terra.
Gli altri due, corpi A e B, sarano limitati in altezza al primo piano fuori terra.
Proponevo, data la già bassa resistenza dell'impianto, di estendere l'impianto semplicemente collegandolo ai ferri delle fondazioni in cemento armato degli altri due fabbricati con corde di rame isolato da 25mmq.
Sono obbligato per qualche ragione o norma che mi sfugge (in previsione di un futuro sistema LPS? boh) ad ampliare l'impianto secondo la configurazione iniziale. Faccio questa domanda perché un esperto elettricista insisteva nel sostenere che la "maglia di terra è obbligatoria", cioè che il dispersore di terra è efficace solo se ancorato al dispersore perimetrale in rame. A mio parere, rispettate le sezioni dei conduttori e migliorata la già ottima resistenza di terra (18ohm, con differenziale generale dalla cabina MT-BT al Qg da 0,1A Idn) sono a posto. Cosa ne dite?Grazie per l'interesse.
