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Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 13:05
da Danielex
Salve a tutti,
un committente vuole utilizzare un piano cottura a induzione.
Ho cercato un po' nei vari cataloghi e confrontando i maggiori produttori ho ricavato questi dati.
Piano cottura 4 fuochi
- Pmax 7,2 kW
- alimentazione 230V

Poi trovo delle note che indicano la possibilità di collegare il piano cottura su 2 fasi, quindi con tensione 400V.
Ora, nell'abitazione ho un impianto trifase, quali vantaggi avrei collegando su due fasi il piano cottura? (a parte la riduzione di corrente a parità di potenza erogata).
Io, ignorante vedo solo questo vantaggio

I (400V)= 18A*
I (230V)= 31A*

*Non ho considerato il cosfi

Ne consegue una dimensione di cavo di alimentazione minore, tutto qui?

p.s. domanda stupida, quale cosfi considerereste per un piano a induzione??

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 14:49
da rosino
Dividendo su sue fasi dividi la potenza ed arrivi con sezione minore (cosa che serve a ben poco se non hai una fornitura trifase).
La potenza massima è comunque data ipotizzando tutte le piastre funzionanti al massimo ed è quindi un'ipotesi assai remota.
Nei dati di targa dovrebbero darti anche la corrente

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 15:10
da Danielex
Purtroppo niente corrente sui dati tecnici :evil:

Qualcuno ha indicazioni sul fattore di potenza da utilizzare?

Grazie Foto Utenterosino, ovviamente ho un sistema trifase in questo caso, per questo mi ponevo la domanda.
Ora mi faccio un po' di valutazioni sulla sezione di cavo da utilizzare in entrambi i casi e poi decido!

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 15:16
da magoxax
Foto UtenteDanielex, stai attento che quando dicono:
...possibilità di collegare il piano cottura su 2 fasi...

Significa che la linea di alimentazione è in formazione L1+L2+N e non L1+L2.

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 15:24
da Danielex
magoxax ha scritto:Significa che la linea di alimentazione è in formazione L1+L2+N e non L1+L2.

perché ci sono ausiliari (spie, ecc..) che in ogni caso funzionano solo a 230V immagino giusto?

Sono maggiormente propenso a collegarlo L1+N comunque (a meno che qualcuno non mi dia una motivazione più seria).

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 15:46
da rosino
Ho avuto un caso come il tuo poco tempo fa e funzionano a 230

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 16:15
da magoxax
...perché ci sono ausiliari (spie, ecc..) che in ogni caso funzionano solo a 230V immagino giusto?

No, non credo dipenda da quello; l'elettronica di controllo normalmente è "multitensione", inoltre dubito che su quelle piastre ci siano "spie a 230 V".

Nella morsettiera ci sono dei morsetti contrassegnati L1-L2-N-T, inoltre i morsetti L1 ed L2 sono ponticellati.
Col ponticello alimenti tramite una fase con neutro; con due fasi e il neutro devi togliere il ponticello.
Almeno su quelli che mi è capitato di montare.

Sono maggiormente propenso a collegarlo L1+N comunque

Fase più caricata e sezione del cavo più "robusta"; ma per il resto non mi preoccuperei di un squilibrio dei carichi, non è che uno tiene i fornelli acceso 8/10 ore al giorno. (mia nonna quando cucina non fa testo :mrgreen: )

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 16:24
da Danielex
Grazie Foto Utenterosino e Foto Utentemagoxax!

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 7 ott 2014, 17:31
da Danielex
Cavolo ma è incredibile!
Ho girovagato per i cataloghi di almeno una decina di produttori di piani cottura a induzione e nessuno indica la corrente assorbita o il fattore di potenza!! e nessuno indica se siano rifasati o meno!

Ma solo io mi pongo il problema???

Al telefono mi dicono che tutti i dati per l'allacciamento elettrico sono riportati sui cataloghi!
Sì peccato che cambiando il cosfi cavo e interruttore cambiano di un ordine di grandezza!

mah...

scusate è solo uno sfogo :oops:

Re: Piano cottura a induzione

MessaggioInviato: 13 ott 2015, 12:02
da Danielex
Rispolvero la discussione.
Un cliente ha acquistato il piano cottura a induzione di cui allego la scheda tecnica.
Vedo che è prevista la possibilità di collegarlo con 2 fasi + neutro.
Mi chiedo come funzionerà con questo collegamento. Cioè mi chiedo se, avendo 5 zone di cottura saranno alimentate 2 da L1 e le restanti 3 da L2.
Se così fosse mi piacerebbe perché riduco lo squilibrio.

Inoltre sui manuali di istruzione non esistono riferimenti a dimensioni di cavi e taglie di interruttori.
In questo caso l'unico dato che ho a disposizione è la potenza che è pari a 7,2kW.
Ho letto alcune vecchie discussioni e mi sembra che Foto Utenteferri abbia già avuto a che fare con questa situazione.
In caso di collegamento su 2 fasi pensavo di utilizzare un magnetotermico differenziale 3P+N e collegarci soltanto L1+L2+N.
MT in curva C 25A e differenziale tipo A SI 30mA.
Cavo N07V-K 6 mmq.

Avete suggerimenti?