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Chiarimenti su normative per cabina interna

MessaggioInviato: 11 nov 2004, 12:24
da Patricio Interlandi
Vorrei avere dei chiarimenti riguardo delle normative, all'interno di una unità abitativa, per una una cabina di trasformazione MT/BT ENEL.

Esiste da almeno 20 anni localizzata nello spazio comune, ha una segnalazione de pericolo in che dice : "avvertenza contiene PCB….
Contaminazione da PCB inferiore a 0,05%."
Io sono propietario da 1 anno de una unità.

Ho parlato con el Arpa, Enel e il comune con esito (?) negativo, nessuno risponde con sicurezza ne certezza alle mie domande:
perché questo là?
quello a che serve?
quando si smatisce?
quando la sostituiscono per un altro?
chi è il responsabile?
come è il contratto fra di noi (enel e unità)?
le date e le condizioni del contratto?

So che un piano di smaltimiento esiste (D.Lgs. 22 maggio 1999, Il decreto, all'art. 5, stabilisce dei termini entro i quali decontaminare o smaltire gli apparecchi contaminati da PCB.), que non è una soluzione per il mio problema, perche è piuttosto una sostituzione per un altro più moderno,entro una data non certa (“Gli apparecchi contenenti olio dielettrico in quantità superiore a 5 litri che risultassero contaminati da PCB in concentrazione compresa tra 50 e 500 mg/kg, 50 - 500 ppm, quindi soggetti a inventario, possono continuare ad essere utilizzati fino alla fine della loro esistenza operativa (art. 5, comma 3.”) però !!!.

Io vorrei togliere la cabina enel definitvamente del cortile, perche ritengo che è un rischio inutile di averla là.

Vorrei chiarirmi le idee sul seguente quesito.
1 - All'interno di una unità abitativa è obbligatorio o necessario una cabina di trasformazione Enel?
(nessuno mi disse quale è l'obiettivo di averlo nel cortile, il trasformatore non è di uso esclusivo dell'unità, che non è un condominio perché noi siamo 5 famiglie in tutto), poi la unita è localizzata nel centro (Parabiago, Milano).

Vorrei sapere se esistono delle normative specifiche su questo punto.

2 - Come io posso conoscere concretamente la data di sostituzione del trasformatore?
3 - Quali sono le leggi che mi proteggono?
3 - Inoltre un'opinione o un consiglio di come trattare questo tema.

MessaggioInviato: 13 nov 2004, 16:38
da m_dalpra
Le cabine di trasformazione in citta' sono una necessita' inderogabile, visto che i cittadini vogliono l'energia elettrica.
E' lo stesso discorso delle antenne dei telefonini : come si puo' pretendere di usare il telefonino senza che vi siano le cosiddette "Stazioni Radio Base" ?
Questi sono i paradossi dell'era moderna, ma del resto le antenne sono aumentate con i GSM perche' la potenza dei telefonini e' molto diminuita rispetto agli ETAX, che funzionavano anche a chilometri di distanza.

Tornando alle Cabine MT/BT l'ENEL o l'AEM dovra' pure collocarle da qualche parte, quindi il gestore cerca degli spazi dove metterle che diano la maggior flessibilita' all'impianto cittadino, la buona accessibilita' ai loro tecnici, la distanza di sicurezza da pericoli ambientali (corsi d'acqua, ecc..).

Non credo sia possibile chiedere al gestore di spostare una cabina con la motivazione "perche' mi fa paura".
Del resto non esistono, che io sappia, morti o feriti a causa delle presenza di cabine elettriche di distribuzione pubblica.
Non mi risulta nemmeno siano mai scoppiati trasformatori ad uso "civile", ma anche in ambienti industriali non ricordo episodi del genere (e dire che ce ne sono decine migliaia in funzione 24ore su 24 in tutta Italia ).

Il PCB e' effettivamente un prodotto inquinante se gettato nelle fognature, ma che dire di quelle industrie che per non pagare lo smaltimento lo hanno semplicemente bruciato diluendolo nel gasolio del loro impianto di riscaldamento ???

Anche le automobili inquinano, e presumo molto molto di piu' del trasformatore che ha sotto casa.
Propongo quindi di varare una legge che obblighi a mettere un cartello sulle auto con scritto :
"QUESTO AUTOMEZZO E' INQUINANTE : NON ECCEDERE NELL'USO"

Forse e' un paradosso, ma personalmente ritengo che quel cartello non serva proprio a niente : i problemi sono altri.

Un saluto cordiale
Marco Dal Pra'

Re: Chiarimenti su normative per cabina interna

MessaggioInviato: 15 nov 2004, 10:35
da Ospite
ok, la prima domanda e la quarta...
Se non la disturbo,
Vorrei chiarirmi le idee sul seguente quesito.

1 - Vorrei sapere se esistono delle normative specifiche su questo punto.
2 - Come io posso conoscere concretamente la data di sostituzione del trasformatore?
3 - Quali sono le leggi che mi proteggono?

Grazie Mille!


Patricio Interlandi ha scritto:Vorrei avere dei chiarimenti riguardo delle normative, all'interno di una unità abitativa, per una una cabina di trasformazione MT/BT ENEL.

Esiste da almeno 20 anni localizzata nello spazio comune, ha una segnalazione de pericolo in che dice : "avvertenza contiene PCB….
Contaminazione da PCB inferiore a 0,05%."
Io sono propietario da 1 anno de una unità.

Ho parlato con el Arpa, Enel e il comune con esito (?) negativo, nessuno risponde con sicurezza ne certezza alle mie domande:
perché questo là?
quello a che serve?
quando si smatisce?
quando la sostituiscono per un altro?
chi è il responsabile?
come è il contratto fra di noi (enel e unità)?
le date e le condizioni del contratto?

So che un piano di smaltimiento esiste (D.Lgs. 22 maggio 1999, Il decreto, all'art. 5, stabilisce dei termini entro i quali decontaminare o smaltire gli apparecchi contaminati da PCB.), que non è una soluzione per il mio problema, perche è piuttosto una sostituzione per un altro più moderno,entro una data non certa (“Gli apparecchi contenenti olio dielettrico in quantità superiore a 5 litri che risultassero contaminati da PCB in concentrazione compresa tra 50 e 500 mg/kg, 50 - 500 ppm, quindi soggetti a inventario, possono continuare ad essere utilizzati fino alla fine della loro esistenza operativa (art. 5, comma 3.”) però !!!.

Io vorrei togliere la cabina enel definitvamente del cortile, perche ritengo che è un rischio inutile di averla là.

Vorrei chiarirmi le idee sul seguente quesito.
1 - All'interno di una unità abitativa è obbligatorio o necessario una cabina di trasformazione Enel?
(nessuno mi disse quale è l'obiettivo di averlo nel cortile, il trasformatore non è di uso esclusivo dell'unità, che non è un condominio perché noi siamo 5 famiglie in tutto), poi la unita è localizzata nel centro (Parabiago, Milano).

Vorrei sapere se esistono delle normative specifiche su questo punto.

2 - Come io posso conoscere concretamente la data di sostituzione del trasformatore?
3 - Quali sono le leggi che mi proteggono?
4 - Inoltre un'opinione o un consiglio di come trattare questo tema.

MessaggioInviato: 15 nov 2004, 11:45
da m_dalpra
Vorrei chiarirmi le idee sul seguente quesito.

1 - Vorrei sapere se esistono delle normative specifiche su questo punto.
2 - Come io posso conoscere concretamente la data di sostituzione del trasformatore?
3 - Quali sono le leggi che mi proteggono?



In linea generale, la legislazione sugli OLI di tipo PCB non obbliga lo smaltimento dei componenti che lo contegnono entro una data precisa.
Nota : tipicamente sono trasformatori ed interruttori in media tensione.

Non ha nessun senso, in quanto l'olio contenuto fintanto che rimane dentro non crea alcun pericolo.
Molte aziende industriali hanno trasformatori ed interruttori in funzione che contengono PCB, ma fintanto che non si guastano non ci e' nessuna necessita' di sostituirli.

Tra l'altro da che ne so io, il problema non e' per le persone, ma soprattutto per l'ambiente.

In ogni caso le leggi sono tantissime.
Esiste un corposo articolo nella rivista TUTTONORMEL il numero di Marzo 2002 (http://www.tne.it) che spiega tutto per filo e per segno, con la storia del PCB e di tutte le leggi di contorno.

Cordiali Saluti
Marco