Chiarimenti su normative per cabina interna
Vorrei avere dei chiarimenti riguardo delle normative, all'interno di una unità abitativa, per una una cabina di trasformazione MT/BT ENEL.
Esiste da almeno 20 anni localizzata nello spazio comune, ha una segnalazione de pericolo in che dice : "avvertenza contiene PCB….
Contaminazione da PCB inferiore a 0,05%."
Io sono propietario da 1 anno de una unità.
Ho parlato con el Arpa, Enel e il comune con esito (?) negativo, nessuno risponde con sicurezza ne certezza alle mie domande:
perché questo là?
quello a che serve?
quando si smatisce?
quando la sostituiscono per un altro?
chi è il responsabile?
come è il contratto fra di noi (enel e unità)?
le date e le condizioni del contratto?
So che un piano di smaltimiento esiste (D.Lgs. 22 maggio 1999, Il decreto, all'art. 5, stabilisce dei termini entro i quali decontaminare o smaltire gli apparecchi contaminati da PCB.), que non è una soluzione per il mio problema, perche è piuttosto una sostituzione per un altro più moderno,entro una data non certa (“Gli apparecchi contenenti olio dielettrico in quantità superiore a 5 litri che risultassero contaminati da PCB in concentrazione compresa tra 50 e 500 mg/kg, 50 - 500 ppm, quindi soggetti a inventario, possono continuare ad essere utilizzati fino alla fine della loro esistenza operativa (art. 5, comma 3.”) però !!!.
Io vorrei togliere la cabina enel definitvamente del cortile, perche ritengo che è un rischio inutile di averla là.
Vorrei chiarirmi le idee sul seguente quesito.
1 - All'interno di una unità abitativa è obbligatorio o necessario una cabina di trasformazione Enel?
(nessuno mi disse quale è l'obiettivo di averlo nel cortile, il trasformatore non è di uso esclusivo dell'unità, che non è un condominio perché noi siamo 5 famiglie in tutto), poi la unita è localizzata nel centro (Parabiago, Milano).
Vorrei sapere se esistono delle normative specifiche su questo punto.
2 - Come io posso conoscere concretamente la data di sostituzione del trasformatore?
3 - Quali sono le leggi che mi proteggono?
3 - Inoltre un'opinione o un consiglio di come trattare questo tema.
Esiste da almeno 20 anni localizzata nello spazio comune, ha una segnalazione de pericolo in che dice : "avvertenza contiene PCB….
Contaminazione da PCB inferiore a 0,05%."
Io sono propietario da 1 anno de una unità.
Ho parlato con el Arpa, Enel e il comune con esito (?) negativo, nessuno risponde con sicurezza ne certezza alle mie domande:
perché questo là?
quello a che serve?
quando si smatisce?
quando la sostituiscono per un altro?
chi è il responsabile?
come è il contratto fra di noi (enel e unità)?
le date e le condizioni del contratto?
So che un piano di smaltimiento esiste (D.Lgs. 22 maggio 1999, Il decreto, all'art. 5, stabilisce dei termini entro i quali decontaminare o smaltire gli apparecchi contaminati da PCB.), que non è una soluzione per il mio problema, perche è piuttosto una sostituzione per un altro più moderno,entro una data non certa (“Gli apparecchi contenenti olio dielettrico in quantità superiore a 5 litri che risultassero contaminati da PCB in concentrazione compresa tra 50 e 500 mg/kg, 50 - 500 ppm, quindi soggetti a inventario, possono continuare ad essere utilizzati fino alla fine della loro esistenza operativa (art. 5, comma 3.”) però !!!.
Io vorrei togliere la cabina enel definitvamente del cortile, perche ritengo che è un rischio inutile di averla là.
Vorrei chiarirmi le idee sul seguente quesito.
1 - All'interno di una unità abitativa è obbligatorio o necessario una cabina di trasformazione Enel?
(nessuno mi disse quale è l'obiettivo di averlo nel cortile, il trasformatore non è di uso esclusivo dell'unità, che non è un condominio perché noi siamo 5 famiglie in tutto), poi la unita è localizzata nel centro (Parabiago, Milano).
Vorrei sapere se esistono delle normative specifiche su questo punto.
2 - Come io posso conoscere concretamente la data di sostituzione del trasformatore?
3 - Quali sono le leggi che mi proteggono?
3 - Inoltre un'opinione o un consiglio di come trattare questo tema.