Calcolo elettrico delle linee di distribuzione in MT e BT
Salve a tutti, sto studiando, in linea molto qualitativa il dimensionamento delle linee di distribuzione elettriche in base al criterio elettrico, ossia della massima caduta di tensione ammissibile.
Ora da quanto ho capito io una volta determinate le correnti assorbite ed i f.d.p. dei vari carichi allacciati alla linea, in base alla caduta massima che si vuole ottenere si procede con una serie di calcoli e procedimenti.
Quello che mi sembra strano è che in alcuni casi si procede dimensionando la linea, prima ipotizzando f.d.p.=1 (e quindi anche trascurando la caduta reattiva) per tutti i carichi e poi dopo si ridimensiona con tutti gli effettivi f.d.p. di ogni carico. Ma a cosa serve dimensionare con f.d.p.=1???
Ora da quanto ho capito io una volta determinate le correnti assorbite ed i f.d.p. dei vari carichi allacciati alla linea, in base alla caduta massima che si vuole ottenere si procede con una serie di calcoli e procedimenti.
Quello che mi sembra strano è che in alcuni casi si procede dimensionando la linea, prima ipotizzando f.d.p.=1 (e quindi anche trascurando la caduta reattiva) per tutti i carichi e poi dopo si ridimensiona con tutti gli effettivi f.d.p. di ogni carico. Ma a cosa serve dimensionare con f.d.p.=1???