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Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 11 nov 2014, 12:14
da Giuliano58
buongiorno,
devo realizzare il progetto elettrico per l'ampliamento di un piccolo circolo sportivo.
L'ampliamento prevede la realizzazione al piano interrato di una serie di spogliatoi, bagni e docce. Divisi tra maschili e femminili.
I locali non sono molto grandi, uno spogliatoio è di circa 4x3 metri, il locale docce circa 2x3 metri.

Fermo restando che prevederò illuminazione di emergenza nei corridoi, nelle scale, sulle vie di esodo e nel bagno disabili, mi domando se è necessario prevederla anche nei bagni, nel locale docce e negli spogliatoi.

Ricordo che i locali sono interrati e quindi senza illuminazione naturale, le porte di accesso ai locali non lasciano passare la luce. L'affollamento massimo in tutta la struttura non può essere maggiore si 20-25 persone

grazie

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 11 nov 2014, 16:09
da Mike
Viste le dimensioni e la tipologia di ambiente non lo ritengo necessario, di certo non è obbligatorio, sono comunque scelte progettuali.

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 14:35
da attilio
quando le norme sono un ostacolo
classico esempio dell'altra faccia della medaglia delle norme assunte al ruolo di tavole della legge,
impianti privi di qualsivoglia valore aggiunto, progettisti che si guardano bene dal rendere gli impianti un po' migliori rispetto al minimo conseguibile richiesto dalla norma

è vero e lo capisco (anche se chi fa pare del loop, ne alimenta il suo propagarsi) che di questi tempi, è facile perdere una commessa anche per poche centinaia di euro di differenza

purtroppo sembra che trovare la giusta misura sia operazione impossibile,
quando il lavoro dei CT non considera alcune cose, allora ecco che il progettista/installatore può far meglio
quando il lavoro dei CT entra nel merito finanche a dire quante prese montare in un appartamento, ecco che è entrato troppo nello specifico

a questo punto, mi pare che la figura del progettista/installatore sia venuta profondamente meno,
tante volte mi sembra pesantemente ridimensionata, tutti a bocca aperta a pendere dal grande oracolo CEI

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 14:53
da Guerra
Attilio ha scritto:la realizzazione di impianti migliori

Non è lo scopo delle norme; è una scelta del progettista.

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 15:01
da attilio
sì appunto (nel frattempo ho modificato l'intero messaggio precedente)

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 15:10
da Mike
I progettisti servono per realizzare il "miglior" impianto secondo le esigenze della committenza (costi, benefici, prestazioni, ecc.). Le norme sono solo un ausilio, non sono obbligatorie, è obbligatorio solamente la regola dell'arte. Poi ci sono i notati della norma, ovvero quelli che fanno l'impianto su misura della norma rispettandola alla lettera e di questo molte volte è complice la stessa committenza che non vuole andare oltre al minimo richiesto.

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 15:15
da attilio
Attilio ha scritto:quando le norme sono un ostacolo

la mia frase può sembrare polemica ed in effetti lo è, ma non la discussione deve prendere una piega polemica, almeno non è nelle mie intenzioni

tutte le volte però che ci si interroga (e di discussioni in merito ce ne sono a mai finire) se la norma mi impone di installare o di operare una determinata scelta, mi sembra che manchi la continuazione di questo discorso, ovvero il parere di chi ha valutato il caso specifico, di chi deve fare il preventivo, il progetto, il lavoro

tante volte, purtroppo, ho l'impressione che quanto scritto nelle norme, costituisca per alcuni un punto d'arrivo e non un punto di partenza

ma è giusto che ognuno persegua quanto ritiene giusto, se voglio lavorare, rispettando le norme (e quindi il minimo sindacale) e non andando oltre di queste, libero di farlo, ci mancherebbe,
mi limito solo a sottolineare che chi progetta e realizza, ha più possibilità di valutare cosa sia realmente necessario in una specifica situazione, più di quanto forse non possa fare un CT scrivendo in maniera "generica" (seppure prendendo in considerazione innumerevoli aspetti)

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 17:02
da Mike
Foto Utenteattilio, ognuno deve fare il proprio lavoro:
- il progettista progettare
- l'installatore installare
- il verificatore verificare
- il normatore normare.

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 17:05
da Guerra
Mi permetto di aggiungere solo:
il cliente comprare!
Sarebbe bello aggiungere "tacendo", ma capisco che è inverosimile.

Re: Bagni e spogliatoi, illuminazione di emergenza

MessaggioInviato: 12 nov 2014, 17:35
da Giuliano58
Vorrei solo aggiungere una cosa in questa discussione, che si è fatta interessante.

La domanda che ho posto all'inizio, era solo per il timore di dimenticare qualche cosa e avere conferma di ciò che sapevo. In fondo il forum serve anche a questo :mrgreen:
Le norme le conosco abbastanza, e quando non so vado a leggere.

Tornando al caso specifico, sappiamo bene che il committente vuole spendere sempre il minimo.
il progettista (in questo caso sono io) deve tenere conto di questa richiesta del committente ma anche di corrette scelte progettuali.
Infatti oltre ai corridoi, vie di esodo e bagni disabili, ho proposto di installare lampade di sicurezza anche negli spogliatoi. ho evitato i bagni e le docce.
In questo modo come progettista mi sento più tranquillo, il committente ha capito e ha accettato.

Diversa la situazione se gli avessi "imposto" di prevedere illuminazione di sicurezza in tutti i locali.
Che figura ci avrei fatto quando si fosse accorto, che aveva speso soldi inutilmente?