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Riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 14:22
da iosolo35
Ultimamente almeno qui in Trentino si utilizzano come riscaldamenti a pavimento dei sistemi elettrici alimentati in bassa tensione, mi sorge però un dubbio, il D.M.37/08 art.1 dice che per realizzare impianti di riscaldamento bisogna avere la lettere C di solito riservata agli idraulici ora mi chiedo un elettricista può posare questi impianti di riscaldamento elettrici? o deve farlo un idraulico? nel secondo caso non mi sembra che ne abbia le competenze.....

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:27
da attilio
per la legge di compensazione, vorrà dire che lo poseranno insieme :mrgreen:

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:32
da iosolo35
e chi redige la dichiarazione di conformità? se un committente in base all'art.8 del D.M.37/08 deve assicurarsi che l'impresa che segue il lavoro abbia i requisiti quali deve avere?......lettera A o C

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:35
da rosino
E' un sistema palesemente elettrico. Non mi porrei neppure il problema.
Al tempo del 37/08 erano sistemi veramente poco usati qui in Italia e la norma proprio non li ha contemplati.
Ho avuto qualche esperienza con pedane scaldanti elettriche e di sicuro non le installava l'idraulico.

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:37
da iosolo35
ok Rosino condivido in pieno ciò che dici ma è comunque sempre un impianto di riscaldamento

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:43
da rosino
Comprendo il tuo pensiero Foto Utenteiosolo35, infatti nella lettera C è pure indicato "di qualsiasi natura o specie..."
Ma ci troviamo di fronte ad un assurdo, dovremmo far posare il sistema ad un idraulico e poi farlo allacciare ad un elettricista... (2 dichiarazioni di conformità) sapendo benissimo che l'idraulico dovrebbe posare dei "cavi scaldanti"...
Io mi prendo la responsabilità di dire al committente che voglio la lettera A non C per questo lavoro.
In fondo se noi progettisti non possiamo prenderci delle responsabilità cosa stiamo a fare?

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:48
da iosolo35
certo però io mi trovo quasi sempre dalla parte del formatore che deve formare ingegneri o periti o elettricisti e davanti ad una domanda chi può fare cosa non posso rispondere "secondo me" o a "parer mio" devo sempre citare (almeno io faccio così) delle fonti legislative o normative (non TNE) e per ora come dici giustamente tu ed è ciò che ho sempre interpretato anche io i sistemi di riscaldamento li può posare solo un idraulico, sempre anche a me un grande assurdità

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:52
da Giuliano58
rosino ha scritto:Io mi prendo la responsabilità di dire al committente che voglio la lettera A non C per questo lavoro.
In fondo se noi progettisti non possiamo prenderci delle responsabilità cosa stiamo a fare?


Condivido, mi è già capitato di posare cavi scaldanti, e ho fatto la DICO per un impianto elettrico.

In effetti un problema mi è capitato con una abitazione civile, dove NON era presente il gas, l'impianto di riscaldamento era fatto con cavi scaldanti, e in cucina vi era la piastra ad induzione.
Il problema? Che il Comune non avendo ricevuto la DICO "dell'impianto di riscaldamento" dal termoidraulico, non poteva completare l'elenco dei documenti necessari per rilasciare l'abitabilità :shock: ?%

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:54
da iosolo35
la dichiarazione di conformità la ha fatta l'elettricista dei cavi scaldanti? ma non so se era titolato per poterla eseguire

Re: riscaldamento elettrico

MessaggioInviato: 14 nov 2014, 17:55
da attilio
sai rosino, ho la sensazione che non sia da tutti cogliere e rispondere in maniera autorevole agli assurdi (come li hai giustamente definiti) che prima o poi si presentano, molti ci si bloccano davanti e rimangono in stallo fino a nuovo ordine, incapaci di aprire il loop difronte ad una palese contraddizione reale che si risolve semplicemente in due passaggi come hai fatto tu: penso + mi prendo le mie responsabilità

paura di sbagliare?
paura di sconfinare?
paura della burocrazia?
seghe mentali?

dove è finito il senso critico?
perché tanta insicurezza anche davanti a situazioni, che se per un attimo ci togliamo la spada di damocle dalla testa -che nessuno ce l'ha messa- inquadriamo con semplicità?

Il problema? Che il Comune non avendo ricevuto la DICO "dell'impianto di riscaldamento" dal termoidraulico, non poteva completare l'elenco dei documenti necessari per rilasciare l'abitabilità

ma queste sono le cose che vanno combattute!
non ci si può né si deve comportarsi al rovescio perché dall'altra parte ci sono dei robot che non distinguono la carne dal pesce!
e che... bip! :mrgreen: