Servitù coattiva elettrodotto
Salve a tutti,
espongo il mio problema:
sono il proprietario di un locale ad uso commerciale posto in un condominio. Il mio contatore dell'energia elettrica è posto in una parte comune, tuttavia il cavo che parte dal contatore per alimentare l'impianto del mio locale attraversa altri locali ad uso commerciale di proprietà altrui.
A seguito di modifiche in un locale (locale di Tizio) adiacente al mio, è stato letteralmente tagliato il mio cavo. Tizio ha ritenuto che la montante che prima c'era non rispettava la CEI 64-8 (perché le montanti dovrebbero passare in parti comuni) e avvalendosi della consulenza di "esperti" ritiene che dovrei passare il cavo esternamente al palazzo (unica via possibile senza passare per locali altrui). Tutto ciò perché Tizio, a causa del mio cavo, non ha potuto avere una certa certificazione.
Chiedo a voi, se nel contratto di compravendita del mio locale risulta una servitù coattiva, o non coattiva, a mio favore, Tizio deve risarcirmi per danno? Ciò vale anche nel caso in cui, pur avendo la servitù, la montante non era a norma? Tizio aveva diritto di tagliarmi il cavo se non era a norma?
Se questa servitù non c'è, sono costretto a passare la montante per parti comuni del condominio? (l'unica via sarebbe esternamente al palazzo, sulle pareti).
espongo il mio problema:
sono il proprietario di un locale ad uso commerciale posto in un condominio. Il mio contatore dell'energia elettrica è posto in una parte comune, tuttavia il cavo che parte dal contatore per alimentare l'impianto del mio locale attraversa altri locali ad uso commerciale di proprietà altrui.
A seguito di modifiche in un locale (locale di Tizio) adiacente al mio, è stato letteralmente tagliato il mio cavo. Tizio ha ritenuto che la montante che prima c'era non rispettava la CEI 64-8 (perché le montanti dovrebbero passare in parti comuni) e avvalendosi della consulenza di "esperti" ritiene che dovrei passare il cavo esternamente al palazzo (unica via possibile senza passare per locali altrui). Tutto ciò perché Tizio, a causa del mio cavo, non ha potuto avere una certa certificazione.
Chiedo a voi, se nel contratto di compravendita del mio locale risulta una servitù coattiva, o non coattiva, a mio favore, Tizio deve risarcirmi per danno? Ciò vale anche nel caso in cui, pur avendo la servitù, la montante non era a norma? Tizio aveva diritto di tagliarmi il cavo se non era a norma?
Se questa servitù non c'è, sono costretto a passare la montante per parti comuni del condominio? (l'unica via sarebbe esternamente al palazzo, sulle pareti).